domenica 30 novembre 2014

A #Giarre una culla per la vita per scongiurare il dramma dell'abbandono di neonati

Qualche giorno fa, a Palermo, una neonata è morta dopo essere stata abbandonata dalla madre in un cassonetto. Una drammatica vicenda che ha portato il presidente del Centro di aiuto alla vita di Giarre, Cesare Scuderi, ad intervenire per ricordare all’opinione pubbliche che a Giarre è stata realizzata, qualche anno fa, una culla per la vita, proprio per scongiurare tragedie simili e dare a neo-mamme disperate che non vogliono tenere il loro bambino la possibilità di lasciare, in assoluto anonimato, la propria creatura dentro la culla. Una telecamera e un sistema di allarme, posti all’interno della culla, allerteranno il 118 che soccorrerà il neonato; si attiveranno tutte le procedure previste dalla legge e il bimbo sarà dato in adozione. «Il fenomeno dell’abbandono dei neonati non è raro come si pensa – dice Cesare Scuderi -. Solo per un caso fortuito è stato possibile scoprire in questo recente caso la presenza della bambina nel cassonetto. Molto spesso il neonato non riesce a farsi sentire, come ha fatto questa neonata con il suo vagito, o non c’è nessuno che vada a rovistare dentro il cassonetto. I Centri di aiuto alla vita in tutta Italia per questo hanno voluto aiutare le mamme disperate anche in questa ipotesi estrema, realizzando le culle per la vita. In Sicilia ne esistono due: una a Palermo e un’altra che abbiamo realizzato qui a Giarre».

sabato 29 novembre 2014

Velocizzare pagamenti alle imprese e ai fornitori, Consiglio comunale di Giarre approva delibera

Due importanti atti deliberati dal Consiglio comunale permetteranno al Comune di Giarre di velocizzare i pagamenti delle imprese e dei fornitori che lavorano per il Comune e di rinegoziare i prestiti con la Cassa depositi e prestiti. «Una prima delibera – spiega il sindaco Roberto Bonaccorsi, che detiene la delega al bilancio e finanze - ha riguardato l’anticipazione della liquidità dalla cassa depositi e prestiti a favore degli enti locali per pagare i debiti contratti con le imprese, sino alla data del 31 dicembre 2013. Ci eravamo avvalsi di una precedente anticipazione che era relativa ai debiti sino al 31 dicembre 2012. Gli enti che si sono avvalsi del piano di risanamento avevano necessità di questa deliberazione del Consiglio comunale per modificare una parte del piano, inserendo gli interessi che si devono pagare su questa anticipazione.


venerdì 28 novembre 2014

Giarre, anziano abbandonato nella casa di riposo “Marano”. Nessuno lo cerca, ma, da qualche parte, qualcuno ritira la sua pensione

Abbandonato dalla sua famiglia, da marzo 2013 un anziano uomo vive nell'Ipab casa di riposo “Marano”. Nessuno lo cerca, ma, da qualche parte, c’è qualcuno che è delegato a ritirare la pensione di quest’uomo, affetto da demenza senile e, forse, Alzheimer.
Una storia triste che adesso viene alla luce a seguito di un esposto che il presidente della “Marano”, Saro Cotugno, ha presentato alla Procura, al Comune di Noto, all’Inps e ai Carabinieri.
Tutto inizia a gennaio 2013: la polizia municipale di Giarre trova quest’uomo vagabondare nel territorio comunale. E' in stato confusionale, sporco e senza documenti ma, tuttavia, fornisce agli agenti le proprie generalità: si chiama Corrado ed è di Noto. La polizia municipale lo accompagna alla Marano e lo comunica ai servizi sociali.
Dopo qualche giorno, i servizi sociali di Noto lo riconoscono. Passa qualche giorno, e viene a Giarre il figlio a prelevarlo e riportarlo a Noto.
Ma due mesi dopo la polizia municipale lo ritrova di nuovo a Giarre, e di nuovo lo riporta alla “Marano”, previa comunicazione ai servizi sociali. Da allora l’uomo vive ed è assistito dalla casa di riposo, senza che nessuno più lo cerchi.
«Il precedente commissario – dice  Cotugno - aveva incaricato un legale per interagire con servizi sociali di Noto ma non hanno mai risposto alle note inviate dalla casa di riposo. Ho telefonato al dirigente dei servizi sociali di Noto, dott. Serravalle, che mi ha detto che Corrado ha una famiglia e che dobbiamo contattare direttamente la famiglia. Ma è stato sinora impossibile rintracciare i familiari». Inoltre, il medico di base ha prescritto esami specialistici per Corrado, ma senza documenti non è possibile eseguirli.


Giarre, piazza Regina Pacis sarà intitolata al beato Francesco Spoto

m.g.l.) Sarà intitolata al missionario dei Servi dei Poveri beato Francesco Spoto la piazza antistante la chiesa Regina Pacis. Lo ha deliberato, nei giorni scorsi, la giunta comunale, accogliendo la richiesta del parroco, padre Vittorio Sinopoli.
La parrocchia da alcuni anni è stata affidata all’ordine dei Missionari Servi dei poveri che operano nell’istituto religioso “Boccone del povero”, attiguo alla chiesa.
Padre Francesco Spoto, dal 1959 al 1964, fu superiore generale della congregazione del Boccone del povero, fondata dal beato Cusmano. Fondò la missione di Biringi nell’attuale Repubblica Democratica del Congo. Quando la guerra civile iniziò a coinvolgere il territorio della missione, padre Spoto si recò nella stessa missione, rimanendovi intrappolato. Fu fatto prigioniero, insieme ai confratelli, e picchiato a sangue. Riuscì a fuggire, ma poi morì pochi giorni.


giovedì 27 novembre 2014

#Giarre, concorso intitolato a Maria Rita Russo, premiati i vincitori

Novembre. Il mese in cui ricorre la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e  l’anniversario della tragica morte della maestra giarrese Maria Rita Russo, vittima di violenza. Una duplice ricorrenza che l’amministrazione comunale ricorda con un concorso tematico intitolato a Maria Rita Russo che ha coinvolto le ultime classi di tutte le scuole giarresi. Ieri la premiazione nella sala Romeo. «Abbiamo ricevuto una sessantina di elaborati  – dice l’assessore alla pubblica istruzione Antonino Raciti –. L’iniziativa non serve solo per ricordare Maria Rita ma anche per incentivare la riflessione su questo tema nelle scuole». «Questa iniziativa è una forma di prevenzione – aggiunge l’assessore alle pari opportunità Piera Bonaccorsi abbiamo modo così di conoscere come i ragazzi interpretano questo tema». 

mercoledì 26 novembre 2014

Una serata a #Giarre per le donne straordinarie

Donne straordinarie, donne che non ci sono più, donne che stanno combattendo per essere rispettate. A loro è stata dedicata la manifestazione “Donne straordinarie!” promossa ieri dall’assessorato alle pari opportunità, retto da Piera Bonaccorsi, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne.
Tante donne, nella sala Romeo, sono intervenute all’iniziativa realizzata in collaborazione con il Lions club, Unicef Catania, la Confcommercio Giarre, Naxoslegge, la Fidapa e Amnesty international Gruppo 72 Catania, rappresentati dai rispettivi presidenti. Presenti anche il senatore Giuseppe Pagano e l'assessore alla cultura Antonino Raciti.
L’iniziativa, presentata da Marzia Samperi, ha fatto il punto sul primo anno di attività dello sportello antistalking del Comune di Giarre realizzato nel palazzo delle culture dall’assessorato alle pari opportunità, sulle iniziative realizzate dallo stesso assessorato, come le strisce rosa e il corso di autodifesa.
Poi sono state presentate storie di donne, attraverso il dialogo di Fulvia Toscano, di Naxoslegge, con la curatrice del libro “Noi siamo Desdemona” e con le autrici Angela Bonanno, Marinella Fiume, Mavie Parisi e Maria Lucia Riccioli. Il libro contiene anche la storia di Maria Rita Russo, la maestra giarrese uccisa dal marito qualche anno fa. Altro dialogo quello di Elisa Guccione, giornalista, con Serena Maiorana, autrice del libro “Quello che resta. Storia di Stefania Noce”. Alcuni brani dei libri sono state lette dall’attrice Alice Ferlito.


La commissione regionale sanità lascia in vita l'ospedale di Giarre, e ora?

L’ospedale di Giarre non chiuderà; così, perlomeno, vuole la commissione sanità dell'Assemblea regionale siciliana  che, qualche giorno fa, ha cancellato la proposta di chiusura di otto ospedali siciliani, avanzata dall’assessore regionale  alla sanità. Tra gli otto nosocomi era incluso anche il presidio di Giarre.
Adesso però il problema è quello di sempre e cioè cosa offre alla popolazione e ai pazienti il nosocomio di via Forlanini, perché, di certo, così come ha funzionato sinora non garantisce adeguate risposte ai bisogni sanitari degli abitanti di questo territorio. Anche nei dibattiti sui social network emerge che in tanti pensano che sia stata solo rinviata la chiusura dell’ospedale o prolungata la sua agonia.
Sul futuro del presidio di via Forlanini, il sindaco Roberto Bonaccorsi dichiara: «Intanto bisognava partire dal mantenerlo: se fosse stato chiuso non avremmo potuto discutere, adesso, sul merito».

martedì 25 novembre 2014

L'Ipab Bonaventura si prepara a vendere terreno di 240mila euro

L'Ipab “Fanciulle Bonaventura” sta predisponendo il bando di vendita di un terreno semiedificabile, di sua proprietà, che si trova in via Zinghirino, al numero 10-12, ed è denominato “Fondo Arena”. Di questa proprietà, costituita da un vasto appezzamento di terreno ed un fabbricato rurale, è stato stimato un valore di 240mila euro.
La Bonaventura per molti anni è stata inattiva ma dispone di un cospicuo patrimonio che si aggira intorno ai 7 milioni di euro; attorno a questo patrimonio stanno emergendo, ultimamente, strane vicende. Riguardo, in particolare, questo terreno, infatti, secondo quanto riferisce l’attuale commissario dell’Ipab, Salvatore Jervolino, una precedente perizia (commissionata da un precedente commissario) ne stimava un valore di soli 64mila euro. Jervolino, dopo essersi insediato, ha chiesto riscontro al Comune di Giarre ma l'ente ha risposto che la stima non era congrua. Il commissario ha, quindi, chiesto una seconda stima, ad un altro professionista, che ha, invece, attribuito al terreno un valore di 240mila euro.
La vicenda è all’attenzione sia della magistratura contabile che della Procura di Catania
Martedì scorso, il commissario Jervolino, il segretario generale dell'Ipab, dott.ssa Maria Antonia Battaglia, l'ing.Antonio Giaimo, autore della seconda perizia, si sono riuniti con l'ing. Rosario Foti e il legale dell'opera pia, avv. Giovanni Sciangula, per la predisposizione del bando di vendita del terreno con procedura a evidenza pubblica. Il servizio vigilanza opere pie della Regione siciliana ha emesso un decreto che autorizza questa vendita.
Su questo terreno vi è un comodatario a cui però non sarà riconosciuto alcun diritto economico sulla alienazione. In proposito, infatti, l'avv. Giovanni Sciangula ha espresso un preciso parere secondo cui il comodatario ne detiene il compossesso insieme all'Ente a tempo indeterminato per lo svolgimento di attività sportive. Ma tale diritto verrà immediatamente a cessare nel momento in cui l'opera pia farà richiesta del terreno per indire la gara per l'alienazione dell’immobile.
Il commissario Jervolino dichiara: «La vendita è riferita ad un atto di assoluta trasparenza e legalità, visto che sono stati compiuti tutti i passaggi previsti dalla normativa».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 novembre 2014


lunedì 24 novembre 2014

Giarre, liberato immobile comunale di Miscarello occupato da una famiglia

In questi giorni in cui si sta parlando molto in Italia di sgomberi di case popolari occupate abusivamente, anche Giarre ha i propri sgomberi in corso per lo stesso motivo: l’emergenza casa.
Qualche giorno fa, a seguito di un’apposita ordinanza, è stato, infatti, liberato, nella frazione di Miscarello, l’alloggio comunale per immigrati occupato, negli scorsi mesi, da una famiglia che ha dichiarato di trovarsi in condizione di necessità. L’alloggio è stato consegnato ai legittimi assegnatari. L’immobile, un’ex scuola elementare, era stato ristrutturato dal Comune grazie a un finanziamento regionale che era finalizzato esclusivamente alla realizzazione di due alloggi per immigrati di cui il primo è stato consegnato regolarmente agli assegnatari, questo secondo è stato occupato.
«I servizi sociali del Comune – come afferma il comandante della polizia municipale Maurizio Cannavò – hanno offerto alla famiglia un’altra sistemazione temporanea in una comunità».

domenica 23 novembre 2014

Anche a Giarre, manca poco per l'avvio dei cantieri di servizio

Ormai anche a Giarre siamo agli sgoccioli per avviare i tanto attesi cantieri di servizio. Altri Comuni sono già partiti e la questione del ritardo giarrese era stata sollevata in Consiglio comunale anche da un’interrogazione del consigliere Gabriele Di Grazia. Sull'argomento, l’assessore alle politiche sociali, Giovanni Finocchiaro, spiega: «Sono state già avviate le procedure per dare inizio ai cantieri di servizio. E’ stata individuata una ditta che si occuperà di fornire tutto il materiale e l’attrezzatura che serve a questi lavoratori. Il giorno prima dell’inizio delle attività, i lavoratori saranno sottoposti ad una visita medica».
Dare delle dati di inizio certo dei cantieri può essere controproducente, visto che le ultime procedure possono richiedere tempi variabili, all’incirca agli inizi di dicembre si dovrebbe partire.


sabato 22 novembre 2014

Giarre, il mistero delle interrogazioni sparite dai verbali del Consiglio comunale

(Immagine di archivio)
In Consiglio comunale una cosa semplice come l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti diventa un caso. Nella seduta di lunedì, infatti, il consigliere Pd Tania Spitaleri ha denunciato l’assenza delle proprie attività ispettive tra gli allegati dei verbali di due passate sedute. La Spitaleri ha presentato un esposto all’Ufficio ispettivo della Regione siciliana.
Presentate numerose interrogazioni. Tra queste,  Giannunzio Musumeci ha chiesto la revoca in autotutela degli incarichi al pool di legali nominati dal sindaco: una recente sentenza del Tar ha giudicato illegittimi incarichi conferiti, in un comune della Campania, con le stesse procedure adottate a Giarre.


Giarre, scelto il logo del bicentenario

E’stato scelto il logo che contrassegnerà tutte le manifestazioni che si terranno, l’anno prossimo, per il bicentenario del Comune di Giarre. L’autore è il giovane architetto giarrese Francesco Patanè, artefice anche della grafica dei manifesti del movimento “Città viva”. Il sindaco Roberto Bonaccorsi, l’assessore alla cultura Antonino Raciti, il presidente della IV commissione consiliare hanno preso atto della scelta unanime compiuta dalla commissione di esperti presieduta dalla dirigente scolastica Tiziana D’Anna e composta dagli architetti Giovanni Raciti, Caterina Piro e Marianna Bonanno e dal tipografo Filiberto Bracchi.

venerdì 21 novembre 2014

Giarre, Comune presenta alla Regione nuova istanza per sistemare l'impianto elettrico del Duomo

Il Comune di Giarre prova il piano B per realizzare il nuovo impianto elettrico nel Duomo, dopo che la Regione siciliana, nelle scorse settimane, non ha concesso di destinare per questo intervento le somme risparmiate con il ribasso d’asta. Il Comune adesso sta presentando una nuova istanza per chiedere alla Regione un finanziamento apposito. Una strada molto più nebulosa, dopo l’occasione persa. «La legge permette di utilizzare fondi risparmiati con il ribasso d’asta quando sussistono valide motivazioni», spiega la dirigente dell’area “Lavori pubblici”, Pina Leonardi. Peraltro, la somma richiesta dal Comune era molto inferiore a quella risparmiata. Tuttavia, questi risparmi, al momento in cui sono state richiesti dal Comune di Giarre erano già stati impegnati dalla Regione, probabilmente a favore di altri Comuni, scorrendo la graduatoria.


Treni stazione #Giarre-Riposto. Due furti di rame nell'arco di tre giorni

I ladri di rame colpiscono ancora le Ferrovie dello Stato e anche ieri mattina la circolazione dei treni fra le stazioni di Fiumefreddo di Sicilia e Giarre-Riposto (nella linea Messina – Siracusa) ha subito di nuovo rallentamenti, a distanza di soli due giorni dal precedente furto di rame, sulla stessa tratta, con i conseguenti ritardi.
Un laconico comunicato di Fs italiane, come sempre, ha annunciato ieri mattina, sul proprio sito, l’ennesimo furto di rame, ritardi dei treni fino a 30 minuti e la consueta rassicurazione circa il fatto che l’asportazione di rame «non comporta – nel modo più assoluto – problemi di sicurezza alla circolazione dei treni, ma solo rallentamenti e ritardi.  La sottrazione del materiale, infatti, provoca l’attivazione istantanea dei sistemi di sicurezza che governano le tecnologie in uso nella gestione del traffico ferroviario, con arresto immediato dei treni».


giovedì 20 novembre 2014

Giarre "ospedale di comunità"; le reazioni

L’ospedale di Giarre forse stavolta è giunto davvero al capolinea, insieme ad altri 7 ospedali siciliani continuerà ancora a chiamarsi “ospedale”, ma “di comunità” e sarà svuotato di tutti i reparti. E’ quanto prevede il piano illustrato dall’assessore regionale Borsellino alla commissione Sanità dell’Ars.

Dure le prime reazioni a Giarre: «Una giunta che, tramite l’assessore Borsellino, si era impegnata, nei mesi scorsi, nei confronti di questo territorio di fatto smentisce se stessa», commenta Roberto Bonaccorsi, sindaco di Giarre, comune capofila del distretto socio-sanitario n°17. «Il ministero ha dato direttive generali, dove allocare le specialità compete alla Regione. Il governo regionale sta facendo delle scelte di cui deve assumersi la responsabilità. Prima dell’approvazione di questo piano faremo quanto possibile per limitare i danni o per evitare che tutto ciò accada».



#Giarre, giunta approva nuovo piano impianti pubblicitari, a 11 anni dal precedente

Dopo 11 anni il Comune di Giarre ha un nuovo Piano generale degli impianti pubblicitari. Ieri la Giunta Comunale ha approvato la delibera che modifica il precedente piano, approvato dall’allora giunta nel 2003.
Durante la sindacatura Sodano il Consiglio comunale non è mai riuscito ad approvare un nuovo Piano, per mesi all’ordine del giorno. Sotto la sindacatura Bonaccorsi, da mesi la Iª commissione consiliare lavora a un nuovo piano. Frattanto a Giarre è sinora regnato il caos degli impianti pubblicitari.
Il sindaco ha così impresso un’accelerazione introducendo delle novità che faranno discutere. Individuata una zona rossa, che comprende il centro storico e Santa Maria la Strada, dove è impossibile installare cartelloni pubblicitari. In una serie di strade a grande circolazione veicolare (come via Federico II di Svevia) è stato stabilito un limite al numero di impianti.
In altre zone, la collocazione è libera, purchè si rispettino le leggi e il Codice della strada. Limitato il volantinaggio, escluso in alcune strade del centro storico. E aspetto, di certo rivoluzionario, chi si reca al Comune per pagare l’imposta per il volantinaggio dovrà contestualmente indicare chi distribuirà i volantini e attestare la regolarità contributiva degli stessi soggetti.


mercoledì 19 novembre 2014

Giarre, una dozzina le offerte pervenute al Comune per la gara di appalto per i lavori di completamento del centro diurno per anziani

Una dozzina circa le offerte pervenute al Comune per la gara di appalto per l'affidamento dei lavori di completamento del Centro diurno di assistenza e di incontro per gli anziani.
La prima seduta pubblica per l'apertura delle offerte è stata fissata per giovedì 27 novembre alle ore 9 nei locali dell'Ufficio tecnico comunale. Prima, come spiega la dirigente dell'area "lavori pubblici", Pina Leonardi, occorrerà nominare i componenti della commissione di gara che saranno un avvocato ed un tecnico. L'importo complessivo dell’appalto (compresi oneri di sicurezza ordinaria e costo della manodopera non soggetti a ribasso) è di  € 883mila623,95. Il costo della manodopera, non soggetto a ribasso, ammonta invece a € 207mila913,48.




Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 18 novembre 2014

Furto di rame, ritardi nella tratta ferroviaria che collega Giarre-Riposto con Catania

Chi viaggia con i mezzi pubblici non si annoia mai e ogni giorno può essere un’avventura. Lo sanno bene le centinaia di pendolari che ogni giorno prendono il treno dalla stazione di Giarre-Riposto e che ieri sono partiti in ritardo a causa di un furto di rame. Dalle prime ore del giorno, Fs italiane, attraverso un comunicato sul proprio sito, informava che «per il furto di cavi in rame, da parte di ignoti, la circolazione ferroviaria fra Acireale e Giarre-Riposto è rallentata dalle ore 5.30». Ritardi sino a 20 minuti per i treni in viaggio. Fs Italiane ha, tuttavia, rassicurato sul fatto che  «L’asportazione di rame non comporta – nel modo più assoluto – problemi di sicurezza alla circolazione dei treni, ma solo rallentamenti e ritardi. La sottrazione del materiale, infatti, provoca l’attivazione istantanea dei sistemi di sicurezza che governano le tecnologie in uso nella gestione del traffico ferroviario, con arresto immediato dei treni».


martedì 18 novembre 2014

Presentata a #Giarre la colletta alimentare 2014

m.g.l.) E’ diventata maggiorenne la tradizionale colletta alimentare, promossa dal Banco alimentare l’ultimo sabato di novembre, e quest’anno giunta alla 18ªedizione. Ieri nella sala Tau della parrocchia San Francesco al Carmine l’iniziativa è stata presentata da Pietro Maugeri del direttivo del Banco Alimentare. Una trentina i supermercati che sabato 29 saranno coinvolti nel nostro hinterland. Per la prima volta l’iniziativa sarà presente anche a Piedimonte Etneo. Le 10 righe che ispirano la colletta di quest’anno sono le parole del Papa che invita ad aprire il cuore a questa urgenza, affinchè tutti nel mondo abbiano un’alimentazione adeguata.



«Invitiamo tutti a partecipare alla colletta – ha detto Maugeri -. In una realtà come la nostra, in questo momento, i bisogni crescono in una maniera spropositata e quindi questa raccolta è urgente».

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 novembre 2014

Confcommercio #Giarre si prepara al Natale

m.g.l.) La Confcommercio è a lavoro per preparare una programma di iniziative natalizie. Nella sala Messina verrà allestito un mercatino artigianale nei giorni 7-8, 13-14, 20-21 dicembre. E’ancora possibile aderire a questa iniziativa coordinata da Alessandra Raciti e Alessia Gullotto.


All’interno della sala si terranno animazione e degustazioni.  Avviata anche una collaborazione con le scuole: il liceo artistico, l'agrario e l’associazione Archilife si occuperanno delle decorazioni della sala, della piazzetta e delle vie Sciuti e Tommaseo che conducono alla sala Messina; l'alberghiero curerà l'ospitalità e le degustazioni. «Ci proponiamo di dare vita a manifestazioni su corso Italia, via Callipoli e via Libertà senza gravare sugli operatori, cercando delle contribuzioni spontanee, la disponibilità di “main sponsors” e creando una sinergia con associazioni», dice il presidente di Confcommercio, Francesco Candido.


lunedì 17 novembre 2014

Giarre, fissata l'udienza per lo sgombero dell'immobile di via De Gasperi dell'Ipab Bonaventura

Va avanti l’Ipab Fanciulle Bonaventura di Giarre per ottenere il rilascio del proprio immobile di via De Gasperi, attualmente utilizzato dalla cooperativa sociale “Ambiente e benessere”. Si è, infatti, appreso che il giudice designato della V sezione civile, Mario Accardo, ha fissato per il prossimo 3 dicembre l'udienza relativa alla richiesta di rilascio immediato di questo immobile.
Si tratta di una delle iniziative legali adottate dall’opera pia, guidata in questi mesi dal commissario straordinario Salvatore Jervolino. Attraverso l’avv. Giovanni Sciangula, l’Ipab ha, infatti, chiesto  al giudice di emettere un decreto per il rilascio immediato dell’immobile da parte della cooperativa sociale, nello stato in cui l’immobile si trova, libero e sgombero da persone e cose.  


Il maltempo ha danneggiato anche edificio Asp a #Giarre

Il maltempo abbattutosi sulla nostra zona, nei giorni scorsi, non ha danneggiato solo gli edifici pubblici comunali, ma anche quelli di proprietà dell’Azienda sanitaria provinciale Asp 3 di Catania.
Da qualche giorno sono, infatti, in corso dei lavori nell’edificio di viale Don Minzioni che un tempo era la sede dell’ospedale "San Giovanni di Dio e Sant'Isidoro" e che ora ospita uffici e servizi dell’Asp.
Come spiegano, infatti dall'Asp, per via dei danni causati, in particolare, dalla tromba d’aria all’edificio, si è reso necessario eseguire dei lavori di somma urgenza per mettere in sicurezza le grondaie del tetto.


domenica 16 novembre 2014

Ospedale di #Giarre, sindaco incontra ministro

Per la prima volta un sindaco di Giarre ha parlato faccia a faccia con il ministro della salute sulla sorte dell’ospedale di Giarre. Giovedì, a Roma, il sindaco Roberto Bonaccorsi, nella qualità di presidente del Distretto socio-sanitario n. 17 di Giarre, è stato ricevuto dal ministro Beatrice Lorenzin. Presenti anche il direttore generale della Programmazione sanitaria del Ministero, Renato Botti, il segretario particolare del ministro, il sen. Giuseppe Pagano, artefice dell’incontro, ed il vicesindaco, Salvo Patanè.
Il direttore Botti, pur evidenziando le diverse competenze tra Ministero e Regione, ha assicurato che le istanze espresse dal sindaco saranno tenute nella giusta considerazione. Bonaccorsi ha chiesto che si freni il ridimensionamento della qualità dei servizi offerti dall’ospedale giarrese, richieste evidenziate anche dal sen. Pagano attraverso un’interrogazione parlamentare.


sabato 15 novembre 2014

Musumeci e Ioppolo: "L'ospedale di Giarre quasi condannato alla chiusura"

«La nuova rete ospedaliera, deliberata dal governo Crocetta rischia di condannare l'ospedale di Giarre alla chiusura. L'inesorabile destino rimane legato alla formula degli "ospedali riuniti" che il governo Renzi dovrebbe autorizzare anche per Acireale-Giarre, come ha già fatto per molte altre realtà analoghe nell'Isola». A dichiararlo sono i deputati regionali Nello Musumeci e Gino Ioppolo, quest’ultimo anche componente della commissione sanità  dell'Assemblea regionale siciliana. 
Secondo i due deputati regionali, tuttavia: «Non tutte le speranze sono spente  ma dipende dalla volontà del governo regionale di equiparare le due strutture della riviera ionica al resto del territorio isolano. In caso contrario, quello di Giarre diventerebbe "ospedale di comunità", una sorta di day-hospital per cure poco più che ambulatoriali».
Insomma, l’ulteriore stadio del depotenziamento del nosocomio di via Forlanini si chiamerebbe “ospedale di comunità”, anche se in pratica di ospedale alla struttura, se così andranno le cose, resterà solo il nome.


venerdì 14 novembre 2014

Giarre, direttivo Confcommercio incontra presidente Pro Loco

Primo incontro, nei giorni scorsi, tra il presidente della Pro Loco, Salvo Zappalà, e diversi membri nuovo direttivo di Confcommercio, presieduto da Francesco Candido. Diverse le tematiche trattate durante l’incontro, tra cui ipotesi di collaborazione per valorizzare il commercio locale. In una nota, Salvo Zappalà, commenta: «La Pro Loco Giarre è da sempre attenda allo sviluppo economico locale che passa, inevitabilmente, dal rilancio dal rilancio del commercio cittadino: Giarre deve ritrovare linfa vitale ripercorrendo i tratti della sua vocazione: quella commerciale. Sono felice di aver finalmente potuto incontrare il direttivo della Confcommercio dopo anni di vani tentativi, credo seriamente che oggi si siano gettate le basi per una seria collaborazione nell’interesse della nostra città».


giovedì 13 novembre 2014

Iniziati lavori diserbo zona artigiana di #Giarre

Sono iniziati ieri mattina, nella zona artigianale, gli interventi di diserbo e pulizia già annunciati e concordati, nei giorni scorsi, tra l’assessessore Salvo Patanè, l’Associazione temporanea d’impesa (Ati) Geo Tech e l’Unione liberi artigiani.
I lavori sono stati rinviati in questi giorni per via del maltempo. In una nota, l’Ati spiega che «L’intervento eseguito da personale dell’Ati si inquadra in quella ottimizzazione della raccolta differenziata all’interno dell’impianto produttivo di contrada Codavolpe, sulla scorta di una precisa richiesta dell’Ula Claai di
Giarre. Completate le opere di disboscamento e di rimozione di rovi e sterpaglie, si procederà con la collocazione di due postazioni ecologiche “ecopunti”, per complessivi dieci cassonetti differenziati, a servizio dell’area artigianale di Trepunti».


Passi in avanti verso bando affidamento campo da tennis Carrubba

Altri passi in avanti per la valorizzazione e affidamento a privati del campo da tennis di Carrubba. Ieri la IVªcommissione consiliare,
presieduta da Angelo Spina, ha incontrato il dirigente dell’area finanziaria Letterio Lipari per la messa a punto del bando per affidare la struttura sportiva. «L’obiettivo della commissione – spiega Angelo Spina – è valorizzare siti comunali a rischio di abbandono ma che hanno delle potenzialità. Così abbiamo fatto con il
palagiarre e con il parco Chico Mendez. Questo campo da tennis, tra l’altro, si trova in frazione decentrata ove è necessario creare occasioni per fare attività sportiva. Inoltre, come abbiamo sottolineato al dirigente, nella zona sono state costruite diverse aziende agrituristiche e questo campo potrebbe essere utile per l’attività di queste aziende».


mercoledì 12 novembre 2014

Lavori in corso per un nuovo impianto elettrico nella parrocchia "Gesù lavoratore" di #Giarre

Lavori in corso nella chiesa “Gesù Lavoratore” di Giarre ove gli operai sono a lavoro per l’adeguamento dell’impianto elettrico. «Da parecchio tempo – spiega il parroco, don Nino Russo – avevamo in mente di realizzare  il progetto di  adeguamento dell’impianto elettrico della chiesa, che non è a norma. Soprattutto ci preme sostituire gli attuali fari che non si addicono ad una chiesa.  Tra l’altro quando c’è una bassa tensione si spengono e per riaccendersi impiegano parecchio tempo e la chiesa resta buia.
Abbiamo, quindi, deciso di trasformare l’impianto  elettrico attuale, anche per abbassare i consumi elettrici e risparmiare sulla bolletta.
Lo metteremo a norma, così come prevedono le norme sulla sicurezza, e poi realizzeremo un’illuminazione a led in modo da ottenere una buona illuminazione e con un basso consumo».



Il Pd #Giarre prende di mira l'attività dell'amministrazione comunale


Il Pd ieri sera ha fatto il punto sull’attività dell’amministrazione comunale Bonaccorsi con un incontro pubblico, tenutosi nella sala
Messina, a cui sono intervenuti il segretario cittadino del partito, Dario Li Mura, il consigliere comunale Pd Tania Spitaleri, il prof. Salvo Vitale, il segretario provinciale Pd Enzo Napoli, l’ex ministro Salvo Andò, e gli onorevoli Giuseppe Berretta e Luisa Albanella.

Numerosi gli interventi. «Stasera è il luogo del dialogo e dei bisogni della città – spiega Li Mura – il partito, non potendo rappresentare la totalità, discute e sintetizza le esigenze della città. Per questo ho invitato stasera rappresentanti di forze sociali». «Questa è un’amministrazione che si connota per proclami ed è senza soluzione di continuità con la precedente e che manca di una strategia di sviluppo per la città – attacca Salvo Vitale -. Questa amministrazione confonde una strategia di sviluppo con il piano di riequilibrio: abbiamo aliquote e tariffe al massimo, i soldi stanno entrando, ma l’amministrazione non ha capacità realizzatrice». «Il sindaco dice “fatti e non parole”; mi pare, invece, che si sia arrivati a mistificare la realtà – afferma Tania Spitaleri -. Sui rifiuti la

situazione è sotto gli occhi di tutti; la città aldilà di tasse al massimo non riceve servizi; abbiamo uno spreco di 1milione200mila euro; abbiamo un sindaco che finge di essere il nuovo ma vedo tutto fuorché rinnovamento».


«C’è una scollatura enorme tra ciò è stato promesso e ciò che si sta realizzando – soggiunge Salvo Andò -. Mi sembra che la città sia ripiegata su sé stessa in una situazione in cui da un lato c’è una crisi economica molto forte e dall’altro la vita delle famiglie è minacciata dalla tasse e c’è un’emergenza sociale da affrontare. Non c’è un’opposizione pregiudiziale, ma il problema è che Giarre continua ad arretrare».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'11 novembre 2014

martedì 11 novembre 2014

Rinviato di qualche settimana l'avvio della raccolta differenziata "porta a porta" a #Giarre

Doveva partire domani la raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” in tutto il territorio comunale. Così era stato annunciato dal Comune il mese scorso. Partirà, invece, un po’ in ritardo ma, secondo l’assessore   all’ecologia, Salvo Patanè, comunque entro il mese di novembre.
Nei prossimi giorni dovranno prima tenersi gli incontri frazionali per illustrare alla popolazione il nuovo metodo di raccolta. Così come, d’altra parte, è stato fatto nelle frazioni di San Giovanni Montebello e Macchia ove già da qualche mese è stato avviato il “porta a porta”.
I nuovi incontri per l’avvio del servizio su tutto il territorio comunale si terranno nelle parrocchie e nelle scuole; qualcuno è già stato programmato.


Piove dentro il palazzo comunale e l'ufficio tecnico di #Giarre

Gli edifici pubblici maggiormente danneggiati dal maltempo di questi giorni sono quelli più rappresentativi della città: il palazzo comunale di via Callipoli 81 e l’ufficio tecnico comunale di via Principessa Jolanda.
Dentro il Municipio l’acqua ha invaso buona parte del primo piano tra cui l’aula consiliare, la stanza che precede l’aula consiliare, la stanza che precede quella del sindaco e il corridoio. Nel corridoio, il visitatore, appena salita le scale si  trovava per terra dei giornali messi lì per asciugare l’acqua piovana.
Per la verità, i problemi del tetto del Municipio non sono una novità e il solaio ammalorato dell’aula consiliare è sotto gli occhi di tutti.
Negli scorsi mesi erano già caduti dei calcinacci; il presidente del Civico consesso Francesco Longo aveva sollecitato l’ufficio tecnico per la riparazione e la messa in sicurezza del tetto. La prossima seduta del Consiglio comunale si terrà lunedì 17:  e da qui ad allora ci sono quindi diversi giorni di tempo perché si effettuino, di nuovo, le dovute riparazioni. Quelle eseguite nei mesi scorsi, evidentemente, non andavano bene.  «Abbiamo fatto un intervento tempestivo nel Municipio – afferma il dirigente dell’area servizi tecnici Venerando Russo -  abbiamo svuotato le grondaie e sistemato le tegole spostate o rotte e oggi (ieri ndc) non vi sono state infiltrazioni».
In Municipio la situazione merita, tra l’altro, una particolare cautela, visto che, tra l’altro, l’impianto elettrico non è nuovissimo. 


lunedì 10 novembre 2014

Si presenta a #Giarre l'associazione di architetti Archilife

Con il convegno dal titolo “La città che manca – recuperare, rigenerare, respirare”, tenutosi nella sala Messina, la neonata associazione giarrese di architetti “ArchLife” si è presentata alla città. Per questo incontro inaugurale è stato scelto un tema di grande attualità: le periferie. L’associazione, presieduta dall’arch.Caterina Piro, ha preso contatti con il gruppo G124 di Renzo Piano che sta curando il rammendo urbano nel quartiere di Librino a Catania. Condividendo il modello,  è stato illustrato lo studio “Area 248”, ove 248 rappresenta il numero degli alloggi popolari esistenti nel quartiere Jungo a Giarre (numero destinato a crescere quando saranno ultimati anche gli alloggi incompiuti). Nell’area di via Trieste, l’associazione di architetti ha individuato una marcata cesura con il resto della città; sono del tutto assenti attività economiche e produttive di qualunque tipo e la zona è praticamente un dormitorio. Da qui l’idea di organizzare un confronto sull' ”Area 248” che, partendo dai bisogni dei residenti, diventi un’officina di idee e progettazione sociale, urbanistica e architettonica.


Giarre, la Rete delle associazioni sul futuro dell'ospedale di Giarre: rifunzionalizzazione o privatizzazione?

Una riunione a tratti dai toni accessi quella che lunedì sera i membri della Rete delle associazioni hanno tenuto nella sede dell’associazione l’Agorà   per discutere del futuro dell’ospedale di Giarre. Secondo alcuni membri della Rete, in alcuni documenti ufficiali, l’ospedale di Giarre non è più neanche denominato “ospedale”.
Attraverso varie testimonianze è emerso come i pazienti del giarrese, in caso di necessità, ormai si riversino nei pronto soccorso degli ospedali di Taormina ed Acireale, nosocomi che stanno però scoppiando e non riescono a dare adeguata e pronta assistenza per tutti.
Alla riunione era presenta anche il dott. Enzo Venuto che ha illustrato il suo progetto di rifunzionalizzazione del presidio, progetto che prevede, tra l’altro, il mantenimento delle attività esistenti e la specializzazione in patologie cronico-degenerative, cure palliative e malattie legate all’alimentazione.
Numerose le obiezioni poste dai partecipanti alla riunione, molti dei quali rappresentanti associazioni giarresi che da anni seguono la vicenda dell’ospedale e che non hanno dimenticato le numerose promesse ricevute, nel corso degli anni, per il nosocomio ma mai mantenute.
La riunione si è protratta sino a ora tarda; al termine, i presenti hanno deciso di riattivare il tavolo tecnico sull’ospedale, già esistente in seno alla Rete, perché si confronti con l’Asp, approfondisca il progetto di rifunzionalizzazione per verificarne la rispondenza ai bisogni del territorio, nell’ottica dell’integrazione con Acireale.


sabato 8 novembre 2014

Giarre, bagni all'ingresso del cimitero chiusi. I visitatori devono recarsi in altri bagni in fondo al camposanto

La ricorrenza dei defunti ha portato, come avviene ogni anno, numerosi visitatori al cimitero; visite che continueranno ad essere intense per tutto il mese di novembre. Ma una spiacevole sorpresa ha colto, nei giorni scorsi, alcuni anziani che si trovavano nel cimitero di Trepunti e avevano bisogno di recarsi in bagno: i wc collocati all'ingresso del cimitero, infatti, sono fuori uso e per potere andare in bagno i poveretti devono raggiungere altri bagni che si trovano in fondo al camposanto.   
C’è chi asserisce che questi bagni non sono utilizzabili ormai da tantissimo tempo. La loro posizione è funzionale: si trovano, infatti, sul viale principale del cimitero, lato destro, accanto al nuovo ingresso realizzato per accedere al parcheggio. E l’ingresso è il posto dove intuitivamente il visitatore va a cercare i servizi igienici.


Comune di #Giarre invia alla Regione programma per il bicentenario chiedendo finanziamenti

Bicentenario del Comune di Giarre 1815-2015. L'anno prossimo è ormai alle porte e l'assessorato comunale alla cultura e alle politiche scolastiche ha inviato all'Assessorato del turismo, dello sport e dello spettacolo  della Regione Sicilia – dipartimento turismo, sport e spettacolo serv. 6° manifestazioni ed eventi un'istanza per sostenere le spese di realizzazione delle iniziative in programma. Come conferma l’assessore alla cultura, Antonino Raciti, tantissime associazioni hanno risposto all’invito del Comune di organizzare delle attività nel 2015 per celebrare i 200 anni di vita del Comune delle 7 torri. Ma le varie proposte hanno bisogno di un adeguato sostegno economico, che il Comune da solo con le proprie risorse non può garantire.


Il presidente dell'Ipab Marano di Giarre invoca la riforma degli enti benefici

Cambiano i governi regionali, ma per le Ipab non arrivano le sperate novità. E’ quanto lamenta il presidente del Cda dell’Ipab Marano di Giarre, Saro Cotugno, che, in una nota spiega:  «Sono anni che, amministratori e operatori delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza aspettano invano una riforma organica di enti storici, concepiti da generosi benefattori per la tutela dei più deboli. È davvero grottesco che l'attuale impianto legislativo di riferimento sia ancorato ad un Regio decreto del 1890 (c.d. Legge Crispi). Le mutate condizioni storiche, e soprattutto economiche, devono indurre il legislatore ad una seria attenta e celere riflessione. Gli Enti morali della nostra Sicilia versano in gravissime difficoltà in primis per far fronte ai costi dei servizi, secondariamente e non per ultimo disavanzi consolidati di amministrazione che causano problemi nella normale programmazione di rilancio». Cotugno conclude auspicando un riordino generale del settore o, in alternativa, il governo annunci «la volontà di cancellare pezzi di storia "cacciando" fuori dal proprio lavoro centinaia di operatori del settore»
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 4 novembre 2014

giovedì 6 novembre 2014

I danni causati dal maltempo a Giarre

#Giarre, l'Ipab Bonaventura chiede la restituzione dei locali di via De Gasperi

Il commissario straordinario dell’Ipab “Casa delle fanciulle Bonaventura” Salvatore Jervolino ha adottato una nuova iniziativa legale, stavolta per chiedere il rilascio immediato dell’immobile di via De Gasperi di proprietà dell’opera pia.
Nei giorni scorsi, lo stesso commissario aveva citato in giudizio la cooperativa sociale “Ambiente e Benessere” di Mascali per presunte irregolarità nel contratto che il precedente commissario della Bonaventura aveva sottoscritto con questa cooperativa  per l’uso dell’immobile di via Alcide De Gasperi. La citazione in giudizio era accompagnata da una richiesta di risarcimento di 100mila euro per gli illeciti negoziali che sarebbero stati commessi dalla stessa cooperativa.
Adesso, attraverso l’avv. Giovanni Sciangula, l’Ipab Bonavenura chiede al giudice di emettere un decreto per il rilascio immediato, da parte sempre della stessa cooperativa, dell’immobile di via De Gasperi, nello stato in cui si trova, libero e sgombero da persone e cose.

martedì 4 novembre 2014

L'Unitre di #Giarre è pronta a celebrare il bicentenario del Comune

Con la tradizionale conferenza inaugurale tenuta dal prof. Nicolò Mineo, l’Unitre di Giarre ha avviato il nuovo anno accademico, un anno che dedicherà un’attenzione particolare al bicentenario del Comune di Giarre. La presidente dell’Unitre, Sara Mondello, infatti annuncia: «Rispondendo a un invito fatto a tutte le associazioni culturali, abbiamo presentato un progetto al Comune per il bicentenario. Inizieremo le attività con una conferenza che si terrà il 15 gennaio 2015 e che avrà come relatore l’assessore alla cultura, Antonino Raciti. Il tema sarà “Giarre, città delle scuole”. Inoltre, abbiamo in mente di invitare i nostri soci che sanno dipingere o comporre poesie a dedicare una loro elaborazione a Giarre. Nell’annuale mostra degli elaborati prodotti dai soci dell’Unitre, nell’ambito del laboratorio di pittura, abbiamo pensato di dedicare uno spazio alla nostra città. Pensiamo, inoltre, di donare al Comune quadri che ritraggono scorci di Giarre e delle frazioni. Speriamo che molti soci accettino questo invito».


lunedì 3 novembre 2014

Raccolta differenziata a #Giarre, ora c'è l'ordinanza sindacale

Il sindaco Roberto Bonaccorsi ha emesso un’importante e articolata ordinanza che impone la raccolta differenziata, ne disciplina le modalità di conferimento e indica le sanzioni pecuniarie per i trasgressori.
Numerose le disposizioni obbligatorie contenute nel dispositivo che dovranno d'ora in poi essere osservate dai giarresi. Alcune, per la verità, sono anche dettate dal buon senso dovrebbero essere osservate a prescindere dall’ordinanza, sempre.
Tra le imposizioni contenute nell’ordinanza è fatto divieto di conferire i rifiuti riciclabili nei cassonetti dell’indifferenziato. Ribadito il divieto di abbandono dei rifiuti ingombranti e scarti vegetali ed edilizi per strada o dentro i cassonetti; vietato anche depositare carta e cartone nei giorni di pioggia.
L’ordinanza disciplina le modalità di raccolta della carta; in particolare, le attività commerciali ed economiche gli imballaggi saranno ritirati nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 20 in poi, esclusi i festivi.
L’ordinanza avvisa che non appena partirà la raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta”, qualora non vengano rispettati i giorni di conferimento dei vari materiali, i sacchetti non saranno ritirati dagli operatori.


domenica 2 novembre 2014

Anche a #Giarre nascerà la banca del tempo

Anche a Giarre a breve sarà istituita la banca del tempo, una particolare associazione di volontariato ove ciascun socio mette a disposizione qualche ora per offrire ad un altro socio una certa competenza. 

sabato 1 novembre 2014

Ipab Bonaventura di #Giarre chiede risarcimento di 100mila euro a Cooperativa sociale

Le Ipab, ancora una volta, tengono banco a Giarre, stavolta  per la nuova iniziativa adottata dal commissario straordinario dell’Ipab Fanciulle Bonavenutra, Salvatore Jervolino. Il commissario ha, infatti, citato in giudizio la cooperativa sociale “Ambiente e Benessere” per un contratto che il suo  predecessore ha sottoscritto con l’anzidetta cooperativa  sociale per l’utilizzo dell’immobile sito in via Alcide De Gasperi, di proprietà della stessa opera pia.  Nell’atto, il legale dell’Ipab, Claudio Trovato, contesta, tra  l’altro, che non sono state adottate le obbligatorie procedure ad evidenza pubblica e che non sono state eseguite le opere di manutenzione ordinaria straordinaria che la cooperativa aveva assunto l’onere di eseguire.
L’opera pia chiede, quindi, al tribunale di accertare e dichiarare l’inesistenza e/o la nullità di tutti gli accordi negoziali approvati e sottoscritti tra la stessa I.P.A.B. e la Cooperativa Sociale e di accertare e dichiarare che l’Ipab ha diritto all’immediato rilascio dei locali occupati, sgombri da cose e persone e al pagamento - quale corrispettivo dovuto ovvero a titolo di indennità di occupazione per la illegittima detenzione degli stessi locali - di una somma comunque non inferiore all’importo del canone di locazione convenuto, ossia euro 6.792 ,90 a partire dal 16 ottobre 2012 e sino all’effettivo rilascio dei locali.
E poi la richiesta più onerosa, cioè quella di accertare e dichiarare che l'Ipab “Bonaventura”, per gli illeciti negoziali commessi dalla cooperativa, ha diritto di essere risarcita in misura non inferiore ad euro 100mila.