martedì 30 settembre 2014

Giarre, un fine anno di tasse

Un fine anno di tasse con scadenze ravvicinate attende i giarresi, così negli altri comuni.  Molte le scadenze di tributi comunali. Il sindaco Roberto Bonaccorsi, che detiene la delega al bilancio e finanze, infatti, spiega: «La determinazione delle scadenze tributarie sono solo in parte di competenze del Comune. Nel 2014 sono stati istituiti due nuovi tributi (Tari e Tasi) la cui attività regolamentare, ultimata entro il 25 settembre, ha influito sulle relative scadenze. I regolamenti approvati prevedono per la Tari pagamenti comparati alla prestazione dei servizi con cadenza trimestrale a partire dal mese di marzo. Per la Tasi le relative scadenze, a regime, saranno quelle previste dal legislatore nazionale per l’Imu». 
Con la nuova amministrazione la tassa sui rifiuti è progressivamente diminuita per le famiglie e Giarre è tra i pochi comuni della provincia che non ha usato la possibilità di ulteriore aumento dello 0,8 per mille della Tasi prevedendo altresì una differenziazione per le varie tipologie catastali. Malgrado ciò, il peso delle tasse comunali si aggiunge a quello delle altre imposte da pagare.  «Incontro molte persone per il calcolo della Tasi – racconta Mario Cocuccio, responsabile della Cisl – l’altro giorno, una persona dopo avere visto l’importo da pagare ha pianto. Un’altra, invece, ha iniziato a bestemmiare: non hanno più i soldi per pagare. Così si diventa morosi incolpevoli e tanti vogliono scappare dall’Italia. Come sindacato dovremo spiegare alle persone cosa sta succedendo e le nostre proposte». «Ogni giorno incontriamo persone disperate che non sanno come fare – dice Giuseppe Camarda, responsabile zonale Uil -. I pensionati al minimo non riescono a comprare le medicine e ad avere un tenore di vita normale. Ma anche il pensionato medio incontra notevoli difficoltà».


In difficoltà, ovviamente, anche i commercianti. «La pressione fiscale frena iniziative di investimento e sviluppo per le imprese ed i consumi delle famiglie – dice il presidente di Confcommercio Armando Castorina -. La nostra associazione ha indirizzato prima delle ferie una lettera al Consiglio comunale e al Sindaco chiedendo di attenzionare la tassazione sui rifiuti che da diversi anni ha raggiunto livelli assai elevati ed è tra le più alte d'Italia.  Abbiamo inoltre incoraggiato la lotta all'evasione e l'avvio della raccolta differenziata in particolare del cartone e della plastica che rappresentano un'importante risorsa che permetterebbe di ridurre la tassazione. Quasi certamente aumenterà il numero delle bollette impagate. Dura realtà è che una crescente fetta di cittadinanza preferisca comprare da mangiare piuttosto che pagare i tributi».

E’ un fine anno caratterizzato da numerose scadenze di tasse comunali quello giarrese. Si è iniziato l’11 agosto, con la scadenza del 1° acconto della Tari (Tassa sui rifiuti). Il 30 settembre si dovrà pagare il 2°acconto Tari. Il 16 ottobre sarà la volta del primo acconto Tasi (Tassa sui servizi indivisibili). Entro il 31 ottobre occorrerà aprire il
portafoglio per pagare il canone dell’acqua. Entro il 30 novembre bisognerà, invece, sborsare i soldi per il 3°acconto della Tari.
Il 16 dicembre sarà la volta del saldo Imu e del saldo Tasi. Entro il 31 dicembre bisognerà mettere mano al portafoglio per pagare l’eccedenza dell’acqua. E per cominciare bene il futuro anno, entro il 31 gennaio si dovrà pagare il saldo della Tari. Insomma, un fuoco di fila.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 28 settembre 2014

lunedì 29 settembre 2014

Approvato il piano triennale delle opere pubbliche

Nella seduta di giovedì protrattasi sino a notte fonda il Consiglio ha approvato anche il Piano triennale delle opere pubbliche. Inseriti due emendamenti: uno del presidente della V commissione “Lavori pubblici”, Salvo Camarda, per la sistemazione della pista di atletica. L’importo previsto è di 150mila euro da finanziare con fondi comunali. Astenuti i consiglieri di opposizione Tania Spitaleri, Gabriele Di Grazia e Patrizia Caltabiano e il consigliere di maggioranza Giovanni Barbagallo non perché contrari alla riqualificazione dell’opera ma perché hanno ritenuto l’emendamento «una mera illusione per i cittadini frutto di una mancata programmazione», come detto da Tania Spitaleri.
Approvato un secondo emendamento presentato da Raffaele Musumeci di “Articolo 4” per la realizzazione (con fondi regionale) di un ingresso all'area artigianale dalla statale 114 attraverso l’abbattimento del muro di cinta e la realizzazione di una corsia di decellerazione ed ingresso. La proposta è passata con i voti dei consiglieri di opposizione Giannunzio Musumeci e Di Grazia, vista l'astensione dei gruppi di maggioranza "Giarre Futura" e "Proposta popolare".


Come sottolineano i consiglieri di "Articolo 4”: «Questa opera oltre alla possibilità di accedere più agevolmente all'area artigianale consente con l'abbattimento del muro a rendere più visibile dalla strada statale tutta l'area».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 27 settembre 2014

A #Giarre approvato il regolamento e le tariffe della Tari

A Giarre giovedì sera il Consiglio comunale ha fatto le ore piccole per approvare il regolamento e le aliquote sulla Tari. Approvati due emendamenti al
regolamento: uno proposto dal consigliere Orazio Scuderi, a nome del gruppo “Proposta popolare”, in base al quale l’aliquota della tassa sui rifiuti dall’anno prossimo dovrà essere calcolata col metodo misto in modo tale che per il 60% tenga conto della superficie degli immobili e per il 40% del numero di abitanti della casa. «Questo emendamento - ha detto Scuderi - vuole, rendere per i cittadini più equo il pagamento della Tari».
Un secondo emendamento è stato presentato dal consigliere di opposizione Gabriele Di Grazia (Vitale per Giarre) e approvato all’unanimità da tutto il Consiglio. Prevede l’esenzione totale della Iuc, e di tutte le sue componenti, per le imprese e titolari di partita Iva che hanno sporto denuncia contro atti di estorsione e usura.
Al momento dell’approvazione delle tariffe della Tari il consigliere di opposizione Giannunzio Musumeci (Per un’altra Giarre) ha contestato l’inserimento del Piano economico finanziario nella proposta di delibera avvenuto - a suo dire - attraverso un emendamento, una procedura impropria e ha annunciato di ricorrere al Tar.



Il sindaco Roberto Bonaccorsi ha replicato che è stato fatto solo un inserimento nella parte dispositiva della proposta di delibera.
Per quanto riguarda le tariffe Tari vi è una leggera riduzione rispetto all’anno scorso.
Come ha spiegato il sindaco Roberto Bonaccorsi, il carico per le famiglie proprietarie di casa e garage è immutato, chi però non ha il garage pagherà di meno. Il dirigente finanziario Lipari ha aggiunto che, complessivamente, per le utenze non domestiche vi è un aggravio della tassa pari al 10% mentre per le utenze domestiche una riduzione del 10%.
Bocciato un emendamento di Gabriele Di Grazia che proponeva uno sconto per attività commerciali attraverso un piccolo aumento di 20 centesimi al mq su quanto si pagherà sui garage.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 27 settembre 2014

sabato 27 settembre 2014

Il Comune di Giarre ha avviato le procedure per recuperare le mensilità non pagate dagli affittuari dei capannoni della zona artigianale

Il Comune di Giarre ha avviato le procedure per recuperare le mensilità non pagate dagli affittuari dei capannoni della zona artigianale “Giovanni Trovato” che si trova a confine tra le frazioni di Trepunti e San Leonardello.
E’ emerso durante una recente seduta del Consiglio comunale, al momento della definizione del  livello di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale.
Su 17 capannoni comunali affittati, ben 13 sono morosi, anche se le situazioni sono diversificate tra loro. Qualcuno non ha mai pagato già a partire dal 2007, cioè da quando, in pratica, il Comune ha iniziato ad affittare i capannoni della zona artigianale. Qualcun altro ha pagato solo alcune mensilità e qualcuno è in arretrato solo di qualche mese.



Complessivamente, sino alla prima parte del 2013, i soldi che il Comune di Giarre attende ammontano a circa 350mila euro. L’affitto mensile oscilla tra gli 800 e i 1000 euro, tanto quanto paga, all’incirca, un commerciante per l’affitto di una bottega in via Callipoli.
L’ufficio patrimonio del Comune ha inviato agli affittuari della zona artigianel l’ingiunzione di pagamento. Quasi tutti gli affittuari non si sono opposti, le ingiunzioni, di conseguenza, sono diventate esecutive e l’ufficio patrimonio - come conferma il dirigente Letterio Lipari - le ha trasmesse al servizio contenzioso che ora dovrà curare l’esecuzione forzata.
Al momento non vi è alcun accordo tra il Comune e gli affittuari ma l’amministrazione comunale è disponibile a dilazionare l’arretrato e a trovare un accordo che contemperi le esigenze del privato e l’interesse pubblico, a condizione che il pagamento del debito pregresso sia opportunamente garantito.
Il presidente della III commissione consiliare “Bilancio e finanze”, Francesco Cardillo, auspica che si raggiunga un accordo tra il Comune e i singoli artigiani, in modo da contemperare le esigenze del Comune, che deve incamerare queste somme, e quelle degli artigiani che attraversano una difficile congiuntura economica.
Sullo sfondo vi è anche una questione di equità con gli altri operatori della zona artigiana che si sono fatti carico di un mutuo per l’acquisto dei capannoni e che da proprietari devono pagare al Comune anche l’Imu sul capannone.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 26 settembre 2014

venerdì 26 settembre 2014

Gruppo spontaneo di cittadini pulisce la villetta di via Gramsci a #Giarre

Si stanno moltiplicando, anche a Giarre, le iniziative spontanee di cittadini che, dinanzi a spazi pubblici abbandonati o sporchi, decidono, autonomamente, di mettersi insieme per pulirli e riappropriarsi di un bene comune. L’ultimo sito pubblico, in ordine di tempo, riconquistato dai cittadini è la villetta di via Gramsci, che è divisa in due: una parte è adibita a sgambatoio per i cani, l’altra parte è aperta a chiunque.
Proprio su questa seconda parte si sono concentrate le attenzioni di alcuni residenti nella zona che, domenica scorsa, hanno deciso di rimboccarsi le maniche per rimuovere rifiuti. L’iniziativa è partita su Facebook da Maria Cardia e Massimo Finocchiaro ed è stata subito sposata dal gruppo Facebook “Kallipoli:Giarre-Riposto-Mascali-S.Alfio-Milo…Unite!” di Isidoro La Spina.
Giarre non è un caso isolato, in tanti comuni, anche nella provincia di Catania e a Catania città capita spesso che i cittadini si prendano cura di spazi a verde pubblici, anche perché tanti comuni sono in difficoltà e non riescono a garantire la manutenzione di tutto il verde pubblico.
L’attività in via Gramsci, come riferiscono Maria e Massimo, è svolta in collaborazione con il Comune: i rifiuti accumulati dai cittadini domenica scorsa sono stati ritirati l'indomani dalla ditta dei rifiuti.



Per Isidoro La Spina sarebbe auspicabile che il desiderio dei cittadini incontri la collaborazione del Comune. 
Secondo i volontari la villetta di via Gramsci si presterebbe anche a diventare un'area picnic. In corso anche una raccolta fondi per collocare nello spazio a verde anche una fontanella, dei giochi e una panchina. «E’un orgoglio, per un quartiere, riuscire a dare decoro ad una villetta». Ai promotori dell’iniziativa piacerebbe anche dialogare con altri cittadini, di altri quartieri, che ragionano allo stesso modo.
Per domenica 28 Maria Cardia ha già lanciato un invito su facebook per organizzare una seconda “spedizione pulitiva” nella villetta. Quando i lavori saranno ultimati i promotori pensano di organizzare una festa per inaugurare la nuova vita della villetta di via Gramsci.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 25 settembre 2014

Giarre, il campo da tennis di via Cav. Longo e il parco Quattro Stagioni tra i cespiti da "valorizzare"

Il Consiglio comunale ieri sera ha approvato alcuni importanti atti propedeutici al bilancio: il Programma degli interventi e dei servizi socio-assistenziali e piano di spesa per l’anno 2014, il  Piano triennale per il turismo ed i beni culturali (anni 2014-2016), il Piano delle alienazioni immobiliari e la definizione del livello di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale (Anno 2014).
La maggioranza ha approvato otto emendamenti al piano delle alienazioni e valorizzazioni al fine di inserire nel piano alcuni cespiti da valorizzare. Tra questi figurano il terreno dove insiste la scuola di via Russo a Macchia e la cessione alla chiesa evangelica pentecostale la proprietà del terreno sui cui insiste la chiesa per permettere alla stessa organizzazione religiosa di potere accedere ai fondi dell’8x1000.
Altri cespiti da valorizzare, inseriti nel piano, sono il terreno del campo da tennis di via Cavalier Longo a Carrubba, il terreno del campetto di calcio che si trova in viale Aldo Moro, il terreno del parco Quattro stagioni, il terreno attiguo alla scuola di viale Aldo Moro e il parco Jungo.  
Bocciato, invece, un emendamento dell’opposizione che voleva inserire nel piano delle alienazioni e valorizzazioni un fabbricato che si trova all’interno dell’area artigianale.
Per quanto riguarda la definizione del  livello di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale, si registra un aumento del contributo richiesto dal Comune per l’utilizzo delle proprie sale. Significativo anche l’avvio dell’azione di recupero dei crediti vantati dallo stesso Ente per l’affitto dei capannoni della zona artigianale di proprietà comunale: su 17 capannoni affittati ben 13 sono morosi.  



Nel piano dei servizi sociali è stato inserito un capitolo per contributi ai pazienti affetti da patologie neurodegenerative. E’emerso che, purtroppo, sono aumentate le richieste di contributi presentate al Comune da famiglie bisognose. Per venire incontro a queste istanze il Comune ha già speso, nel mese di giugno, tutti i soldi previsti in bilancio per tutto l’anno, per questa finalità.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 25 settembre 2014

giovedì 25 settembre 2014

Servono 40mila euro per riparazioni e la manutenzione del teatro Rex di #Giarre

Occorrono all’incirca 40mila euro per realizzare una serie di interventi di riparazione e di manutenzione ordinaria che agevolerebbero la fruizione del teatro Rex. E’ quanto è emerso ieri mattina durante la ricognizione effettuata al Rex dalla IV commissione consiliare, presieduta da Angelo Spina. Insieme ai consiglieri questa volta erano presenti anche il dirigente comunale dell’area finanziaria, Letterio Lipari, e il dirigente dell’area “Servizi tecnici”, Venerando Russo. Una compresenza che ha permesso ai consiglieri di potere avere un quadro completo della situazione. L’arch.Russo, valutando le necessità del teatro, ha stimato che servono circa 20mila euro per la sistemazione dei camerini, dei servizi, delle poltroncine, la tinteggiatura del palcoscenico e l'installazione di luci di sicurezza. Per l'installazione, invece, dei climatizzatori, per rinfrescare la sala nella stagione calda e riscaldarla d’inverno, sono necessari altri 20mila euro circa. Totale 40mila che è una cifra di gran lunga superiore ai 3500 euro previsti per il teatro Rex nel piano triennale del turismo.
A questo punto, però, il dirigente finanziario Lipari ha spiegato ai consiglieri che nel bilancio del Comune questo importo non andrebbe inserito nel piano del turismo bensì nel capitolo riguardante gli investimenti.
Adesso, come spiega il presidente della commissione consiliare, Angelo Spina, occorrerà verificare se queste somme è possibile reperirle.



Di certo, il teatro Rex, con i suoi 250 posti circa, merita attenzione. Forse è il locale comunale più conosciuto e frequentato dai giarresi e anche da persone provenienti da tutto l’hinterland che vengono qui per assistere alle rappresentazioni teatrali allestite dalle varie compagnie, a manifestazioni scolastiche o spettacoli vari. E non bisogna dimenticare che l’anno prossimo, in occasione del 150 anni del Comune di Giarre, il Rex potrebbe rivelarsi essenziale per ospitare iniziative celebrative appositamente organizzate. Il presidente Spina si augura che questa sia la volta buona e si possa ottenere per il teatro Rex qualcosa in più, rispetto al passato.

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 24 settembre 2014

mercoledì 24 settembre 2014

Giarre, chiuso temporaneamente (?) lo sportello Serit

"Chiuso. Riapertura in data da destinarsi". Non lasciava molte speranze, ieri mattina, l’avviso scritto a mano sulla saracinesca dell’ufficio della Serit di Giarre, allocato in via Federico II di Svevia, nell'immobile ove si trovano gli uffici finanziari del Comune di Giarre.
Accanto all'avviso di chiusura, sullo stesso foglio, scritti a mano, erano riportati due numeri di telefono a cui gli utenti possono rivolgersi: un numero verde e il numero dell'ufficio Serit di Catania: numeri a cui ieri mattina, comunque, nessuno rispondeva.
Nella tarda mattinata di ieri un nuovo cartello è comparso sulla saracinesca dell’ufficio e comunicava come data di riapertura il 25 settembre.
E tutto ciò che si sa dell’attività dello sportello Serit di Giarre è quanto riferito da questi due cartelli, dato che, come confermato dal dirigente finanziario del Comune di Giarre, Letterio Lipari, nessuna comunicazione ufficiale è giunta al  Comune, né sulla chiusura (temporanea o definitiva) dello sportello, né sulla decorrenza. Nè sul sito della Serit vi sono avvisi in proposito.



A livello informale però circolava la voce della chiusura dell'ufficio Serit di Giarre, così come degli altri uffici provinciali.
Ad esempio, una settimana fa, ha chiuso i battenti lo sportello Serit di Paternò; nell’ufficio Serit di Acireale è in corso il trasloco della mobilia nella sede di Catania. L'ufficio giarrese, comunque, era stato molto depotenziato, svolge solo attività di consulenza e gli utenti non possono più pagare. E’ anche vero che molti servizi possono essere fruiti on line, ma per i più anziani e per chi, comunque, non ha dimestichezza con internet la chiusura di questo sportello rappresenta un disagio.
Nella tarda mattinata di ieri altre voci informali riferivano di problemi temporanei riguardanti il personale. Ma è chiaro che non c’è da stare tranquilli, vista la smobilitazione generale.
Stamattina il sindaco Roberto Bonaccorsi incontrerà il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo per la riunione della Srr. Con l’occasione sottoporrà anche questo argomento per concordare possibili iniziative comuni volte a salvare i due uffici periferici della Serit.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 settembre 2014

#Giarre, la discarica di via Montale

Foto Santo Di Guardo
L’ennesima strada trasformata in discarica di rifiuti è la via Eugenio Montale, nella frazione di Trepunti. Anche qui il campionario di spazzatura presente è vario: vi si trovano scarti vegetali (che in caso di incendio potrebbero rivelarsi molto pericolosi), sacchi di sabbia vulcanica, rifiuti di ogni sorta. Indignati i residenti che lamentano l’abbandono dell'area e l’inciviltà delle persone che, approfittando dalla posizione più appartata della strada, vi scaricano la qualunque. Gli abitanti hanno anche presentato un reclamo al Comune senza ottenere niente. Ed è comprensibile che poi i residenti si sentano indifesi verso chi oltraggia il suolo pubblico, fregandosene di arrecare danno alla collettività.
Ma la storia della via Montale è analoga a quella di numerose altre arterie stradali giarresi, tutte a testimoniare l’inciviltà dilagante. L’assessore all’ecologia, Salvo Patanè, annuncia battaglia. Per intanto, il primo atto è la bonifica di alcuni siti: «Abbiamo già impegnato la somma di 15mila euro per la bonifica di alcune discariche - dichiara -. Sia chiaro che si tratta di un servizio extra, che realizziamo attingendo da fondi comunali e che non è incluso nell’ordinario servizio di pulizia della città. Abbiamo già una mappatura delle discariche sul territorio comunale. Dovremo fare una cernita e individuare quelle dove sussiste il maggiore pericolo da un punto di vista igienico-sanitario».


L’assessore Patanè promette che i responsabili dei continui scempi non resteranno impuniti. «Stiamo aprendo le buste per individuare gli autori degli abbandoni indiscriminati di rifiuti – dice Patanè – e abbiamo già individuato due contravventori». Una brutta notizia per chi lascia i rifiuti fregandosene delle conseguenze. Le multe sono davvero pensati: la sanzione ammonta, infatti, a ben 600 euro, una cifra che dovrebbe dissuadere da sola dall’inciviltà. Ed è chiaro che, ormai, solo la paura di una salata punizione può frenare gli scempi.
L’assessore Patanè annuncia anche altri interventi: «E’ nostra intenzione dotarci di un sistema mirato di videosorveglianza da potere spostare a nostro piacimento da un sito all’altro, con una camera che riesca a riprendere distintamente sia durante le ore diurne che durante quelle notturne».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 settembre 2014

martedì 23 settembre 2014

"#Giarre acceda all'8x1000 per l'edilizia scolastica"

Gli attivisti del meetup “Giarre 5 Stelle” hanno protocollato al Comune una richiesta, indirizzata al Consiglio comunale e/o alla Giunta, affinchè si attivino tutti gli adempimenti necessari per potere fruire dei fondi dell’8x1000 destinati all’edilizia scolastica. A partire da quest’anno, infatti, come si legge nella lettera, grazie ad un emendamento del gruppo parlamentare del M5S, alle possibili destinazioni dell’8x1000 è stata aggiunta una quinta tipologia: l’edilizia scolastica, includendo la ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili pubblici adibiti all’istruzione scolastica.
Le amministrazioni locali hanno tempo sino al 30 settembre per presentare richiesta per essere destinatari della ripartizione dell’8x1000 per questa finalità.


Il meetup ha, quindi, chiesto al sindaco e al presidente del Consiglio di convocare in tempo utile le rispettive assemblee al fine di attivare tutte le procedure amministrative per individuare gli interventi da realizzare e presentare, entro il 30 settembre 2014, richiesta al governo di accesso ai fondi destinati all’8x1000 per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico dei propri edifici scolastici. Se nulla sarà fatto si perderà questa opportunità.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 21 settembre 2014

Giarre, alloggio per una persona che si occupi di pulizia e sorveglianza immobile

L’amministrazione comunale di Giarre ha emanato un avviso pubblico per l’assegnazione del servizio di pulizia e sorveglianza dell’area mercatale che si trova nella zona artigianale.


L’amministrazione è intenzionata a concedere l’immobile in comodato d’uso in cambio del servizio di pulizia interna ed esterna. L’immobile può ospitare una sola persona. Gli interessati dovranno presentare richiesta all’ufficio protocollo del Comune, in via Callipoli n.81, entro le ore 12 del 26 settembre 2014. Il bando con il modulo da compilare sono disponibili sul sito internet del Comune.

Maria Gabriella Leonardi

lunedì 22 settembre 2014

Finalmente gli stalli rosa a #Giarre

E’prevista per oggi la collocazione dei cinque stalli rosa dedicati alle donne in gravidanza, così come disposto da una delibera di giunta comunale dello scorso giugno. «Dopo una lunga attesa finalmente questi stalli vengono collocati», afferma l'assessore alle pari opportunità Piera Bonaccorsi. «Lo scorso giugno – prosegue - su mia proposta, la giunta ha adottato la delibera per la loro istituzione, atto mai disposto prima». Il dirigente dell’area servizi tecnici, Venerando Russo, spiega che è stato possibile realizzare solo ora questi stalli perché solo adesso l’impresa ha fornito il necessario e solo dopo diverse diffide telefoniche. «L’idea di questi stalli – dice l’assessore - è stata così apprezzata che la 2ªcommissione ha pure pensato di chiedere all’amministrazione di aumentarne il numero, prima ancora che fossero collocati. Questi stalli nascono per aiutare le donne gravide nei momenti di necessità. Per questo sono stati previsti dinanzi alla posta, agli uffici dell'Azienda sanitaria e dei servizi sociali».

Per sostare sugli stalli rosa occorrerà esporre il Contrassegno temporaneo rosa (C.T.R.), da richiedere al Comune e alla Polizia municipale. Occorre essere in gravidanza (certificato da ginecologo), oppure essere genitore di sesso femminile, di un bimbo minore di anni 1; risiedere a Giarre e possedere a patente di guida di cat. B o superiore in corso di validità.

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 settembre 2014

L'assessore allo spettacolo di Giarre traccia un bilancio positivo delle sere d'estate

Traccia un bilancio positivo delle “Sere d'Estate giarresi” l’assessore allo spettacolo Piera Bonaccorsi. «Il cartellone – spiega l’assessore - è stato abbastanza completo e ha spaziato dal teatro dialettale al jazz, dagli spettacoli per bambini alla musica classica. Abbiamo avuto ospiti d'eccezione come l'attore Mario Opinato, il regista Giovanni Lombardo, l'attrice Luana Toscano e le cantanti Grazia De Michele e Tosca. Ho attenzionato particolarmente i giovani, con concorsi e borse di studio per la danza e la recitazione. Il primo concorso si è svolto con Garrison Rochelle, coreografo texano di Canale 5, ballerino e  coreografo. Hanno partecipato centinaia di ragazzi provenienti da molte città siciliane e ha vinto una borsa di studio un ballerino dell'Accademia Koreja di Giarre. Altra grande opportunità è stata data ai giovani con il premio Turi Ferro, con le attrici Fioretta Mari e Francesca Ferro in giuria.



Le preselezioni si sono tenute a Giarre e la finale, con vincita di mille euro, a San Piero Patti. Vincitore è stato il giarrese Antonio Sterrantino. Da assessore allo spettacolo e alle politiche giovanili, ho inteso, insieme all’amministrazione, sostenere la creatività e il talento dei giovani, attraverso il riconoscimento delle forme artistico espressive delle nuove generazioni». L’assessore sottolinea come almeno stavolta i ragazzi non sono stati costretti a spostarsi al nord per sostenere provini. «Sono molto soddisfatta di aver scelto questo tipo di manifestazioni - conclude - con cui si sono create le premesse per evidenziare le professionalità del territorio».

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 settembre 2014

venerdì 19 settembre 2014

Approvato il piano di riequilibrio del Comune di #Giarre, ma c'è una grana per il sindaco

Incrementare il numero degli stalli rosa a #Giarre

Incrementare il numero degli stalli rosa dedicati alle donne in gravidanza. E' l'obiettivo che si prefigge la IIª commissione consiliare “Attività produttive”, presieduta da Vittorio Valenti, che ieri mattina si è riunita per predisporre un apposito atto di indirizzo destinato all'amministrazione e da presentare in Consiglio comunale. Una delibera di giunta, lo scorso mese di giugno, ha già previsto l'istituzione a Giarre di cinque stalli rosa dedicati alle donne in stato di gravidanza o con prole di età inferiore ad un anno e residenti nel Comune di Giarre.
Gli stalli previsti saranno collocati presso l’Asp di sorso Sicilia 121, dinanzi l’Asp di viale Don Minzoni 1; dinanzi al palazzo Municipale di Via Callipoli 81; dinanzi al Palazzo delle Culture di piazza Macherione n. 1 e dinanzi alla posta centrale di piazza San Francesco.
Attualmente nessuno stallo è stato ancora disegnato. «Il dirigente dell’area “Servizi tecnici” ci ha riferito che manca l'apposita segnaletica – dice il presidente Valenti -. Tuttavia, è già stata richiesta dall’ufficio e a breve dovrebbe essere installata».
L'atto di indirizzo della commissione chiede di incrementare il numero di questi stalli rosa, sia nel centro che nella periferia, e soprattutto dinanzi a uffici pubblici, come le poste, oppure, dinanzi alle farmacie.



Per potere sostare su questi stalli occorrerà essere in possesso del Contrassegno Temporaneo Rosa da richiedere alla polizia municipale. Comunque sia, una volta realizzati gli stalli bisognerà che la polizia municipale vigili affinchè siano rispettati effettivamente dagli automobilisti per la loro finalità, e non finisca come da sempre accade per gli stalli dedicati ai disabili, troppo spesso occupati da automobilisti "non disabili".   
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 18 settembre 2014

Quando #Giarre sposa l'amore

Una serata all’insegna dell’eleganza, della raffinatezza e, soprattutto, dell’amore per Giarre. E’stato tutto questo, e altro ancora, la manifestazione “Quando Giarre sposa l’amore”, organizzata da Alfio Polisano, insieme ad altre aziende giarresi, nel ricordo della fondatrice dell’atelier “Polisano Spose”, l’audace imprenditrice Rosaria Nestorini.
L’amore per Giarre è stato il leit motiv in ogni dettaglio della serata, a partire dalla location dell’evento, piazza Carmine, gremita come non mai. Le sfilate di abiti da sposa e di alta moda, le esibizioni della corale polifonica Jonia e della compagnia teatrale Jonica, la presenza del Giarre calcio e del Basket Giarre hanno ricordato ai giarresi i talenti che la città possiede. E di questi fanno parte le due giovani che hanno ricevuto il premio “Un amore di donna”: Stefania Patti, editrice del giornale on line www.liberajonianews.it e Claudia Patanè, che è stata la più giovane direttore d’orchestra d’Italia e ora dirige l’orchestra femminile d’Italia. Un premio libero e della piazza, così come vuole il patron Alfio Polisano che dice: «Amare Giarre vuole spendersi e dare il meglio».
La Sicilia con i suoi canti, le sue tradizioni e il suo teatro ha fatto da sfondo alla serata, presentata da Maurizio Caruso e Flaminia Belfiore e culminata nell’esibizione live del cantautore, Luca Madonia.
“Quando Giarre sposa l’amore”, come è tradizione, si è conclusa con il taglio della torta nuziale gigante. A tagliarla il sindaco Roberto Bonaccorsi, che per la carica che ricopre è il primo a sposare la città.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 17 settembre 2014

giovedì 18 settembre 2014

Appello dell'Avis di #Giarre: "C'è urgente bisogno di sangue"

Nuovo appello del presidente della sezione Avis di Giarre – Riposto, Agatino Grassia: «C’è ancora bisogno, urgente, di sangue – dice in una nota -. Ieri è arrivata l’ennesima richiesta di aiuto. Ci hanno comunicato che il SIMT (servizio immuno trasfusionale) è quasi totalmente sprovvisto di sangue. E il problema si pone soprattutto per le urgenze legate ai casi di talassemia.
Invito tutti i donatori, di qualsiasi gruppo sanguigno, a non mancare ai prossimi appuntamenti con le giornate di raccolta sangue. Siamo in emergenza».




L’associazione di volontariato ricorda che la prossima giornata di raccolta sangue si terrà domenica 21 settembre, a partire dalle ore 8 e fino alle 11.30, nei locali del centro fisso di viale Don Minzoni, a Giarre. 
L’Avis di Giarre – Riposto intanto traccia un primo bilancio del trimestre estivo: «A giugno, luglio e agosto – riferisce sempre il presidente Grassia - abbiamo raccolto 296 unità di sangue, registrando un aumento dell' 11,50% rispetto allo stesso periodo del 2013. Ne siamo felici e orgogliosi e non posso che dire grazie a tutti i nostri donatori». Una crescita, quindi, delle donazioni, che fa ben sperare per il futuro è riscatta anche la nostra terra, sempre agli ultimi posti a livello nazionale, anche nelle donazioni del sangue.  
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 17 settembre 2014

mercoledì 17 settembre 2014

Partita la raccolta differenziata a Macchia di Giarre

Adesso è scoccata l’ora di Macchia. Ha preso il via, infatti, ieri mattina nella frazione giarrese la raccolta differenziata dei rifiuti, già in corso da più di un mese nella vicina frazione di San Giovanni Montebello. La raccolta dei rifiuti avverrà porta a porta in gran parte del territorio macchiese. Come annunciato nei giorni scorsi, sono stati collocati nel paese quattro ecopunti formati da cassonetti di vario colore, a seconda del materiale di raccolta: grigio per l’umido; verde per vetro e lattine; bianco per la carta; giallo per la plastica e nero per l’indifferenziato. Gli ecopunti sono stati dislocati in via Risorgimento, in viale dello Jonio, in viale Don Minzoni e in via San Matteo.
Il calendario di raccolta prevede, così come avviene a San Giovanni Montebello, che lunedì, giovedì e sabato si raccolga l’umido; martedì vetro e lattine; mercoledì cartone e plastica; lunedì e venerdì il secco residuo o indifferenziato. 
«Invitiamo la gente ad esporre il rifiuto differenziato come da calendario – ci ha dichiarato l’assessore all’ecologia Salvo Patanè - . Stamattina ho fatto un giro per il paese e non ho rinvenuto cumuli spazzatura in giro. Abbiamo consegnato un grande numero di kit nella frazione. Chi ancora non li ha ritirati lo potrà fare presso la delegazione comunale di Macchia che si trova accanto alla “biviratura”. Tra una quindicina di giorni avremo anche i risultati della raccolta differenziata a San Giovanni Montebello». I dati di San Giovanni si riferiranno al conferimento in piattaforma, quindi ai rifiuti effettivamente riciclati, una volta purificati.



La raccolta prosegue sempre con il vecchio appalto ancora in proroga, nell’attesa del nuovo bando di appalto che si trova ancora all’Urega, l’Ufficio regionale per l'espletamento di gare per l'appalto di lavori pubblici. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quella di coprire tutto il territorio comunale entro il mese di ottobre.  
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 settembre 2014

lunedì 15 settembre 2014

Giarre, il nuovo anno scolastico dell'Ipsia Majorana Sabin

Il nuovo anno scolastico si apre tra luci e ombre per l’istituto professionale di stato Ipsia “Majorana-Sabin”. Motivo di grande orgoglio per la scuola è la partecipazione di 30 alunni meritevoli a un corso di lingua straniera che si tiene in Inghilterra a Ramsgate. La partecipazione al corso degli studenti è possibile grazie a un finanziamento europeo ottenuto dalla scuola e permetterà ai ragazzi di conseguire la certificazione Trinity di conoscenza della lingua inglese.
"La scuola – come spiega la dirigente Monica Insanguine  - si è preparata al nuovo anno scolastico formando il proprio corpo docente sulla sicurezza, il primo soccorso e la gestione delle emergenze".  


Accanto a questi punti di forza vi sono però dei punti di debolezza con cui si apre il nuovo anno scolastico. A livello strutturale il pavimento della scuola, in alcuni punti, non è conforme e altri interventi si rendono necessari all’impianto elettrico. Il tutto è stato segnalato alla Provincia regionale di Catania, ente proprietario dell'edificio scolastico.
Ma l’aspetto più dolente che patisce questa scuola, come tante altre, è il taglio del numero dei docenti di sostegno. L'istituto accoglie ben 28 alunni disabili e i docenti di sostegno di cui può disporre, in base alle ore, sono equivalenti a 11 e mezzo. Molti di questi 28 studenti disabili, ai sensi della legge 104, hanno bisogno di essere seguiti da un docente per tutte le ore che trascorrono a scuola. La speranza per questi studenti è che dall’ambito territoriale dell’Ufficio scolastico regionale possano esserci ulteriori posti di docenti di sostegno.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 14 settembre 2014

"Sì"alla perequazione per realizzare la rotatoria davanti al casello autostradale di #Giarre

Sì all’avvio del procedimento per la trasformazione urbanistica in zona territoriale omogenea “D1- Industriale-artigianale-commerciale” del terreno antistante il casello autostradale ove è prevista la realizzazione di una rotatoria. Lo ha deciso, giovedì sera, il Consiglio comunale con 12 voti a favore  e 5 contrari. Com’è noto, a seguito di un accordo, a seguito di un accordo, i proprietari del terreno ne cederanno al Comune una porzione che servirà sia per la realizzazione della rotatoria che per la realizzazione di una strada, prevista nel Piano regolatore generale. In cambio ottengono la trasformazione urbanistica della parte di terreno che mantengono e che accrescerà notevolmente il proprio valore.
La seduta di giovedì sera è stata molto breve. L’opposizione ha ritirato l’emendamento che aveva presentato e che, come ha spiegato Tania Spitaleri,  era «uno stratagemma regolamentare per differire il voto, nella speranza che i colleghi di maggioranza approfondissero la proposta di delibera».
L’opposizione si è detta anche favorevole alla realizzazione della rotatoria e all’esproprio. I dubbi avanzati,  come spiega Gabriele Di Grazia,  riguardano lo squilibrio, a danno del Comune, del rapporto dare-avere tra lo stesso Ente e il privato. «Che perequazione è – dice Di Grazia - se si immagina che il terreno valga realmente € 200 mq e a fronte di circa 1.700 mq da espropriare se ne intendono rendere edificabili 4mila circa per un ipotetico valore di € 800mila? non intendiamo avventurarci in materie economiche che riguardano il privato: non ci interessa ma due conti, a salvaguardia dei nostri concittadini, dobbiamo necessariamente farli e non possiamo non pensare che il rapporto dare-avere sia squilibrato a danno di questo Ente». Di Grazia si dice contrario alla perequazione urbanistica: «Non per nulla questa pratica è stata indicata, spesso, come una delle principali cause del moltiplicarsi delle aree urbanizzate in Italia, dato che per costruire case popolari, teatri, palestre, le amministrazioni fanno costruire l'equivalente (o spesso il doppio), in volume, in appartamenti privati o altro».
Ma dalla maggioranza Raffaele Musumeci, di Articolo 4, ribatte: «La perequazione urbanistica è uno strumento che consente di snellire le procedure e di arrivare ad un obiettivo finale. L’opposizione non è stata in grado di fornire alternative migliorative. Noi abbiamo votato a favore perché vogliamo al più presto questa rotatoria».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 13 settembre 2014

Giarre, il maltempo provoca notevoli danni al PalaGiarre l'ente gestore ripara a proprie spese


Il maltempo di mercoledì pomeriggio ha creato notevoli danni al PalGiarre. Ben  200 mq del parquet sportivo, sugli 860 installati, si sono rovinati al punto che è stato necessario sostituirli. Il problema sono i noti vizi della struttura: la copertura, infatti, è insufficiente e lascia il lato nord e il lato sud sempre esposti al vento e alla pioggia. Pertanto la pista è esposta a danni continui.
La Lion Construction (ente gestore del PalaGiarre), per volontà della propria responsabile, Kim  Baxendale,  è subito intervenuta, a proprie spese, per effettuare le riparazioni necessarie. Un notevole numero di persone sono state impiegate per rimuovere e sostituire le doghe del parquet. La Lion Construction, intervenendo tempestivamente, ha voluto così mantenere l’impegno preso con il Comune di Giarre per ospitare domani, all’interno del palazzetto, la festa dei giovani della Diocesi di Acireale “Love Revolution”, organizzata da mesi e che porterà a Giarre centinaia di giovani da tutta la Sicilia. Ma i “difetti” del PalaGiarre rimangono e vi deve essere posto rimedio.
Il Palagiarre è di proprietà comunale e dall’ottobre 2011 è stato affidato dal Comune in gestione a privati i quali si sono fatti carico dei danni anche per dare seguito agli investimenti fatti in questi anni. Non è la prima volta che si verificano simili inconvenienti, anche se stavolta il danno è stato più grave. La Lion cerca attenzione adesso dall’Amministrazione: la tensostruttura necessita di modifiche e per eseguirle servono delle autorizzazioni.
Il sindaco Roberto Bonaccorsi, informato dell’accaduto, esprime solidarietà e gratitudine alla società: «Valuteremo insieme il da farsi per risolvere i problemi».
Per intanto gli organizzatori di Love Revolution e tutti i partecipanti possono tirare un sospiro di sollievo: la festa è salva.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 12 settembre 2014

venerdì 12 settembre 2014

Giarre, Consiglio comunale su cambio di destinazione d'uso a terreno

Stasera il Consiglio comunale tornerà a discutere dell’autorizzazione all’avvio del procedimento per la trasformazione urbanistica in zona territoriale omogenea “D1- Industriale-artigianale-commerciale” di un terreno antistante il casello autostradale ove è prevista la realizzazione di una rotatoria. A seguito di un accordo, i proprietari cederanno al Comune una porzione del loro terreno che servirà sia per la realizzazione della rotatoria che per la realizzazione di una strada, prevista nel Piano regolatore generale che permetterà di raggiungere direttamente la nazionale dal casello. Il Comune, tuttavia, a seguito dell’aggiornamento del prezziario regionale, non dispone delle risorse per l’esproprio di questo terreno e ha quindi proposto ai proprietari una compensazione, per cui i proprietari, in cambio del terreno che cedono, otterranno dal Comune la modifica della destinazione d’uso della porzione residua di terreno che resta di loro proprietà che da agricola diventerà industriale, accrescendo notevolmente il proprio valore.
In Consiglio non sono mancate le critiche dell’opposizione, a partire da Tania Spitaleri che ha detto che questa più che una compensazione è una transazione tutta a favore dei privati. Per il sindaco Roberto Bonaccorsi invece questa è una opportunità che permetterà al Comune di realizzare un’opera senza lasciare strascichi di cause di espropri, cause che, peraltro, in passato il Comune ha sempre perso.
La seduta è rinviata a stasera per esaminare un emendamento dell’opposizione.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'11 settembre 2014

#Giarre, un comitato per un altro Prg

Il segretario del Pd di Giarre, Dario Li Mura, ha invitato diverse associazioni per discutere sul Piano regolatore generale e sull’emendamento denominato “Saldo volumetrico zero” approvato, nei giorni scorsi, dal Consiglio comunale di Giarre. L’incontro, tenutosi nella sede della Cgil, nelle intenzione dei promotori è servito per portare la discussione sul Prg fuori dal palazzo, coinvolgendo la società civile. L’idea è quella di costituire un apposito comitato civico. Alla riunione erano presenti rappresentanti di partiti, movimenti e associazioni: Pd, M5s, Città viva, Articolo Uno, Rete delle associazioni, Confcommercio, Per un'altra Giarre; al comitato aderirà anche Fratelli d'Italia.
Diversi i dubbi emersi: il gruppo intende capire l’idea di città che sottende al nuovo Prg e inoltre si teme che l’emendamento presentato dalla maggioranza e noto come “Saldo volumetrico zero” possa introdurre speculazione edilizia, attraverso la perequazione e la possibilità di spostare diritti edificatori da un terreno all’altro. L’emendamento secondo Li Mura, concede troppa discrezionalità ai tecnici e, inoltre, l’atto votato dal Consiglio è in continuità con il piano della precedente amministrazione a guida Sodano, ma e che il precedente Consiglio non approvò.



Il gruppo tornerà a riunirsi nelle prossime settimane, dopo avere approfondito alcuni aspetti tecnici.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 10 settembre 2014

giovedì 11 settembre 2014

#Giarre, Consiglio comunale approva aliquote Tasi

Il Consiglio comunale di Giarre, lunedì sera, ha approvato le aliquote della Tasi, la nuova tassa sui servizi indivisibili. Due le aliquote individuate al fine di agevolare i meno abbienti: la prima, di 1,5, per le case popolari o comunque con rendita catastale più bassa; la seconda, al 2,5 per tutte le altre case.
Come ha spiegato il presidente della terza commissione consiliare “Bilancio e finanze”, Francesco Cardillo: «Giarre si colloca nella media dei comuni italiani per quanto riguarda la tassazione. Abbiamo preferito non decidere oggi stesso anche le aliquote per l’Imu e per la Tari per avere più tempo per valutare. Peraltro, per l’Imu e per la Tari, non vi era scadenza immediata». Per la Tasi, invece, incombeva una scadenza: entro oggi, infatti, i comuni devono inviare la delibera di Consiglio comunale con le aliquote al ministero.
A seguito della deliberazione del civico consesso, i giarresi pagheranno la Tasi il 16 ottobre.
Non è passato ieri un emendamento proposto da Patrizia Lionti di Città Viva e condiviso da tutta l’opposizione che intendeva  introdurre agevolazioni per i meno abbienti da individuare attraverso il reddito Isee. L’emendamento non è passato in quanto non fattibile da un punto di vista tecnico.


Il sindaco ha ringraziato tutto il Consiglio per la deliberazione e gli hanno fatto seguito le osservazioni e gli auspici dei consiglieri per il futuro: per Tania Spitaleri del Pd il Consiglio comunale non è stato messo in condizione di intervenire e si è ridotto a organo di ratifica. Gianni Gulisano ha detto che occorre tenere conto dell’invecchiamento della popolazione e che occorre rendere Giarre più appetibile per le giovani coppie. Raffaele Musumeci, di Articolo 4, ha auspicato, in sede di bilancio, più attenzione per i servizi sociali. Patrizia Lionti ha sottolineato: «Occorre che tutti paghino, ma in proporzione alle proprie possibilità. La gente non ce la fa più e spesso, purtroppo, la scelta è tra pagare le tasse o comprare il pane ai propri figli».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 10 settembre 2014

Giarre, si esamina il piano del turismo e si cercano fondi per il teatro Rex

Riuscire a reperire fondi per il teatro Rex, e non solo per le riparazioni e la manutenzione ordinaria, ma anche per potervi installare dei condizionatori d’aria sia per riscaldare la sala in inverno che per rinfrescarla quando fa più caldo.
E’ l’esigenza emersa ieri mattina, durante una seduta della IV commissione consiliare, competente su “Istruzione e cultura”. Alla seduta era presente anche l’assessore con delega al turismo, Piera Bonaccorsi che spiega: «I fondi sono ridotti. Abbiamo puntato la nostra attenzione sul teatro Rex che necessita di interventi di manutenzione: il sipario è stato riparato, restano da riparare le poltroncine. Il mio auspicio sarebbe quello di collocare dei condizionatori d’aria. Ma  sarebbero necessarie 10 pompe di calore e i preventivi sono alti. Anche se a breve l’altro teatro più grande sarà ultimato e consegnato il teatro Rex va comunque sistemato».



La seduta è stata rinviata a martedì prossimo per capire, insieme al dirigente economico e al dirigente dei servizi tecnici, lo spazio di manovra per gli interventi necessari al teatro Rex.
La commissione, presieduta da Angelo Spina, vuole anche chiarire alcuni importi (ad esempio 10mila euro per il marketing turistico) che figurano nel piano a quali attività saranno concretamente destinati e la percentuale di contributi regionali. «Nel piano figurano 3500 euro per il teatro Rex e 1500 euro per l’ufficio turistico - dice Angelo Spina - : vorremmo capire come si intendono utilizzare».
Frattanto il presidente Spina pensa anche al reperimento di fondi per l’organizzazione del bicentenario del Comune. E per questo ha inviato, insieme al sindaco Roberto Bonaccorsi, una lettera al “Gal terre dell’Etna e dell’Alcantara” per coinvolgere anche questo ente nell’organizzazione del bicentenario che ricorre l’anno prossimo. 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 10 settembre 2014 

mercoledì 10 settembre 2014

I 10 anni di Centro di aiuto alla vita di #Giarre

Compie oggi 10 anni di attività il Centro di aiuto alla vita di Giarre, che ha sede nei locali della parrocchia “Gesù Lavoratore”. Un anniversario che i volontari ricorderanno animando la messa delle ore 19,30, nella stessa parrocchia che li ospita, e ringraziando Dio per i 100 bambini che grazie al Centro sono venuti al mondo; anzi, per l’esattezza, 97 sono già nati, gli ultimi tre nasceranno nei prossimi mesi. 
Oggi saranno presenti anche il primogenito, Pier Francesco, 9 anni; Fatima, l’ultima arrivata, e il ricordo di dieci anni di storie di vita e di speranza ritrovata.
Tra le donne incontrante in questi anni, il presidente del Cav, Cesare Scuderi, ne ricorda una che i volontari non riuscirono a convincere a tenere il bambino e che abortì. Dopo un anno, la stessa donna, avendo avuto un ripensamento, ha contattato i volontari chiedendo loro di aiutarla a convincere una sua amica a non abortire: aveva capito di aver commesso un errore e  nei volontari ha trovato degli amici che l’hanno confortata tutte le volte che ha avuto bisogno di sfogarsi. La testimonianza di questa donna viene portata ad altre donne, perchè non  commettano lo stesso errore.


Perchè tante volte per mettere al mondo un figlio ci vuole tanto coraggio, e una mano amica accanto. Come è stato per una signora disperata che voleva abortire: era già mamma di tre figli maschi e suo marito era stato da poco licenziato. Come mettere al mondo un quarto figlio? «Dopo il nostro colloquio, pensavo che avesse deciso di abortire – ricorda Ginevra, una volontaria – invece, dopo pochi giorni, l’ho vista tornare nel nostro Centro. Si è fidata del nostro aiuto. Ha portato avanti la gravidanza, è nata una bambina bellissima che è adesso tutta la sua vita. Ancora adesso viene, mi porta la bambina e mi dice: “Grazie Ginevra di quella volta che hai insistito tanto”».
Tra i “figli” del Cav di Giarre vi sono anche un’altra sede associativa a S.Venerina e una ulteriore sede del Cav a Fiumefreddo.
L’associazione opera senza contributi di enti pubblici ma in collaborazione con le istituzioni, con cui esiste un buon rapporto: talvolta, dopo difficoltà iniziali, le istituzioni hanno compreso che l’interessamento dei volontari verso le mamme in difficoltà è sano e benevolo e che di loro ci si può fidare.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 9 settembre 2014

martedì 9 settembre 2014

Giarre, "Manca la manutenzione delle strade nel piano triennale delle opere pubbliche"

Ha iniziato l’esame del Piano triennale delle opere pubbliche la V commissione consiliare, competente su “Lavori pubblici” e presieduta da Salvo Camarda. Il piano è un atto molto importante, propedeutico al bilancio.
Per il presidente Camarda sarebbe auspicabile potere discutere questo piano nei primi mesi dell'anno, già ad aprile, per permettere alla commissione di potere incidere maggiormente.   
«Per quanto riguarda il 2014 – riferisce il presidente Camarda – è prevista la realizzazione di diverse opere finanziate con fondi regionali e nazionali; una sola attinge a  fondi di bilancio comunale. Nell’elenco figura la messa in sicurezza di alcune scuole (realizzata con fondi Cipe) e la mitigazione del rischio idrogeologico a Santa Maria La Strada. L’unico lavoro che attinge a fondi comunali è la realizzazione degli spogliatoi nello stadio di via Olimpia».



La commissione ha evidenziato che non figura nel piano la sistemazione delle strade,  esigenza espressa da tutti i consiglieri che hanno partecipato alla commissione. Qualche consigliere intende presentare degli emendamenti.
La commissione ha già sentito una prima volta la responsabile dell’area lavori pubblici, Pina Leonardi. Lunedì è prevista una nuova audizione per approfondire gli aspetti tecnici. Previsto in seguito anche un incontro con il sindaco Roberto Bonaccorsi che detiene la delega ai lavori pubblici, per affrontare gli aspetti di natura politica.
«La commissione – aggiunge il presidente Camarda – intende formulare delle proposte per quanto è previsto nel piano relativamente al 2015, visto che adesso siamo quasi a fine anno. Dovremo verificare con l’amministrazione se ci sono fondi a disposizione. Lavoreremo intensamente. In particolare, la sistemazione delle strade comunali, sarà oggetto di discussione in commissione in quanto puntiamo a presentare in Consiglio un piano triennale delle opere pubbliche che dia risposte concrete ai cittadini».  
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 7 settembre 2014