giovedì 31 luglio 2014

Giarre, quale futuro per il campo di tennis di Carruba

Il campo da tennis di Carruba
Tra i beni comunali finiti nel dimenticatoio vi è anche un campo di tennis che si trova in via Cavalier Longo, nel territorio giarrese di Carruba. Campetto che ieri è stato la meta di un affollato sopralluogo della IV commissione consiliare. Tanti i consiglieri che non conoscevano il sito e la sua curiosa storia: «Il terreno in cui è stato realizzato questo campo è stato donato al Comune dal cav. Longo, a cui è pure intitolata la strada», spiega il presidente della IV commissione, Angelo Spina. «Il Comune, però – continua - non ha, a suo tempo, acquisito questo terreno nel proprio patrimonio, come sua proprietàma vi ha ugualmente realizzato un campetto da tennis. Alla morte del cavaliere gli eredi chiesero conto al Comune per avere realizzato un campo in un terreno di cui non era proprietario. Ne nacque un contenzioso e il Comune fu condannato al pagamento di un’ingente somma. Il sopralluogo odierno mira a fare il punto della situazione, conoscere questo luogo e capire adesso quale futuro può avere».
Il campo versa in stato di abbandono, attorniato da sterpaglie, la rete è stata rotta, la recinzione danneggiata, la mancanza di sorveglianza, insomma, ha favorito, al solito, il vandalismo. «Abbiamo poche strutture sportive e occorre saperle valorizzare – dice Spina -. Nella zona  vi sono diversi agriturismi; un’idea potrebbe essere quella di far gestire il campo da un consorzio di agriturismi che potrebbero metterlo a disposizione dei turisti che ospitano». 



La commissione adesso predisporrà una relazione da inviare all’ufficio tecnico. Accanto al campo si potrebbe anche collocare un container per ricavarne degli spogliatoi e dei servizi. La sistemazione iniziale del campo richiederebbe all'ente risorse economiche esigue. Ma, secondo la commissione, occorre prima individuare un possibile gestore, attraverso l'emanazione di un apposito bando, altrimenti l'intervento comunale verrebbe vanificato nell'arco di poco tempo.  
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 30 luglio 2014

Giarre, lavori di collocazione di nuovi pali della luce in via Carlo Parisi a Macchia

I lavori in corso in via Carlo Parisi
E la luce fu, anche in via Carlo Parisi. Sono iniziati, infatti, questa settimana nell’arteria stradale della frazione di Macchia, i lavori per la collocazione di 15 nuovi pali della luce, dopo anni di  segnalazioni e lamentele dei residenti.
Il consigliere comunale Francesco Cardillo ha seguito passo passo l’iter per l’installazione di questi nuovi pali che ha richiesto al Comune una spesa di 7324 euro circa, Iva inclusa. 15 i nuovi pali che saranno installati, alti 8 metri, con un braccio di 1 metro e 20 centimetri e lo spessore della lamiera di 3 millimetri.


Francesco Cardillo - che ringrazia l’amministrazione e in particolare l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Finocchiaro -sottolinea che  finalmente nella strada si sono potute ristabilire normali condizioni di sicurezza.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato il 30 luglio 2014

martedì 29 luglio 2014

Giarre, Sos dalla mensa solidale: "L'amministrazione ci aiuti come promesso"






La responsabile della mensa della solidarietà “Madre Teresa di Calcutta”, Valeria Ferro, lancia un nuovo appello all’amministrazione comunale perché finalmente dia seguito all’impegno assunto, già dalla campagna elettorale, di sostenere la mensa. Alcuni assistiti della mensa hanno anche scritto al sindaco e sono in attesa di una risposta. «Una ennesima delusione  – dice Valeria Ferro – la abbiamo avuta per la mancata liquidazione della somma di 2mila euro che lo scorso dicembre un gruppo politico ha destinato a sostegno delle attività delle mensa con un emendamento, approvato da tutti i consiglieri comunali. Sono state richieste più volte al Sindaco notizie in proposito e anche in questo caso la risposta è stata quella di avere un po’ di pazienza. A quanto pare il contributo, seppur votato, è indisponibile»


La mensa sospenderà per qualche settimana l’attività per la pausa estiva ma a settembre riprenderà come sempre. E si dovrà a fare i conti con  l’esigenza di locali più ampi ove potere accogliere adeguatamente  gli utenti che, purtroppo, vanno aumentando. I pasti vengono distribuiti nella sala mensa dell’Ipab casa di riposto “L.Marano”, locali che per l’attività della mensa risultano essere sempre più stretti. Valeria Ferro è anche a conoscenza di un  regolamento relativo alla assegnazione dei beni immobili o di locali di proprietà del Comune a realtà associative in possesso di determinati requisiti; e la priorità spetta alle attività a servizio della persona. I volontari della mensa chiedono quindi al Comune anche locali più adeguati e sono disponibili a condividere locali con altre realtà associative.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 26 luglio 2014

lunedì 28 luglio 2014

Giarre, nel residence ove sono stati trasferiti i residenti di via Carducci piove dal solaio


Piove dal solaio nel residence di Fondachello ove sono stati trasferiti i gli abitanti degli alloggi popolari di via Carducci, nell’attesa che siano ultimati le nuove case. E l’acqua che “piove” è quella degli scarichi del bagno o della cucina che si riversa nel piano terra ove sono parcheggiate le auto. Come riferisce, infatti, uno dei legali dei residenti, l’avv. Cristofero Alessi, una parte della tubatura del residence di Fondachello non funziona adeguatamente, forse è scollata o bucata.
Nei giorni scorsi, a seguito delle segnalazioni degli abitanti, la ditta proprietaria ha liberato la fossa settica; ma il problema non è stato del tutto risolto perché – come sottolinea Alessi - è la funzionalità dei tubi che è compromessa. Addirittura le tubazioni hanno perdite anche dentro i muri. Nello scantinato, in particolare, nei giorni scorsi si è verificata un’abbondante perdita di liquami.
L’avv.Alessi afferma che superata la prima emergenza fuoriuscita liquami è rimasta l’emergenza igienica; nel condominio non è stata effettuata alcuna disinfestazione. Ciò che temono gli abitanti è di incorrere in qualche malattia. I timori sono soprattutto per i bambini. «E’una vergogna – protesta Francesco Messina –dobbiamo tutelare i bambini: non ci vogliono altri sopralluoghi, ci vuole una riparazione immediata. Lunedì mattina andremo al Comune a protestare».


Sulla questione abbiamo sentito l’ing. Pina Leonardi, responsabile unico del procedimento del Contratto di quartiere che riferisce: «La scorsa settimana ho effettuato un sopralluogo, ho constatato che non vi era più fuoriuscita di liquami. Il problema fondamentale è stato risolto in quanto il proprietario dell’immobile ha, infatti, prontamente effettuato lo svuotamento della fossa settica e ripristinato la funzionalità della rete fognaria; adesso lo smaltimento dei reflui avviene regolarmente. Sono stata informata di altre perdite: forse vi è qualche giuntura che non regge bene e forse vi è qualche fuoriuscita da qualche gomito. La settimana prossima sarà necessario un nuovo sopralluogo e si dovrà valutare a chi compete intervenire. Di certo la manutenzione non compete all’impresa che sta costruendo i nuovi alloggi». 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 28 luglio 2014

Il sindaco presenta alla dirigenza del Giarre Calcio progetto lavori spogliatoi

Il sindaco Roberto Bonaccorsi ha presentato alla dirigenza del Giarre Calcio il progetto relativo alla realizzazione di nuovi spogliatoi sotto la tribuna dello stadio confinante il viale Aldo Moro. Lavori che il Comune di Giarre realizzerà con propri fondi e per cui è già stata preventivata una spesa di 120mila euro. «E’stato un incontro molto cordiale – riferisce il primo cittadino giarrese – abbiamo esposto quello che stiamo facendo, siamo in fase avanzata: sono scaduti termini per la manifestazione di interesse per un collaudatore della tribuna, è ormai pronto il progetto ed è stato già inviato ai vigili del fuoco, all’Asp e all’Urbanistica. Di seguito, in tempi celeri, procederemo con la gara per affidare i lavori». Prima di realizzare i nuovi spogliatoi dovrà, infatti, essere collaudata la tribuna.
Sull’ultimazione del progetto, l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Finocchiaro sottolinea che l’amministrazione comunale sta onorando l’impegno assunto nei confronti del Giarre Calcio, i tempi necessari sono quelli tecnici: «Aspettiamo ormai – afferma  Finocchiaro - il collaudo della tribuna per partire col bando di gara e affidare i lavori».
Il progetto, com’è noto, prevede la realizzazione di spogliatoi per la squadra locale, gli ospiti, gli arbitri, più una medicheria, un deposito e due ingressi al campo. Con il Giarre calcio in Eccellenza era indispensabile mettere a disposizione della squadra almeno degli spogliatoi decorosi. Pesano nello stadio di via Olimpia decenni di abbandono.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 25 luglio 2014

sabato 26 luglio 2014

Sindaco scrive alla #Giarre Parcheggi: spetta al Comune regolamentare la tariffa

Compete all’amministrazione comunale determinare le tariffe della sosta regolamentata; per questa ragione si invita la Giarre Parcheggi a reintrodurre il biglietto della durata di mezz’ora per la sosta sulle strisce blu. E’ il senso di una lettera che il sindaco Roberto Bonaccorsi ha scritto alla Giarre Parcheggi, la ditta che gestisce gli stalli a pagamento e il parcheggio multipiano Jolanda.
La soppressione nei mesi scorsi del biglietto di mezz’ora per la sosta breve sulle strisce blu aveva creato molti malumori. Chi deve sostare anche solo 10 minuti è, infatti, costretto ad acquistare il biglietto per la sosta di un’ora pari a 78 centesimi.
Il sindaco ha interpellato il pool di legali dell’Ente da lui nominati, chiedendo di approfondire la questione. Gli avvocati sono giunti ad una conclusione così riassunta nella lettera inviata alla ditta: «Il Comune può affidare, con una convenzione di carattere amministrativo, la gestione delle proprie strade, ed in particolare il servizio dei parcheggi pubblici, a dei concessionari, i quali, in base al contenuto della convenzione stipulata, possono limitarsi a controllare le soste e ad elevare le sanzioni, oppure possono gestire gli stessi parcheggi; le tariffe relative alla sosta regolamentata vengono determinate dall’Amministrazione comunale, la quale, in base al contenuto della convenzione stipulata, devolve i proventi delle stesse ai concessionari (Cfr. Le cd. “Strisce Blu”: analisi normativa, dottrinale e giurisprudenziale, profili critici e formulario di A. Macello)».
Inoltre, si precisa che la tariffa oraria prevista dal contratto non deve intendersi quale intervallo minimo cui parametrare il ticket ma come importo del corrispettivo; infatti, per le soste superiori l’ora è possibile pagare le frazioni d’ora.  E a riprova di ciò vi è anche l’istallazione dei parcometri che accettano e prevedono soste inferiori all’ora.
Adesso si attende la reazione della ditta.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 25 luglio 2014




«Dobbiamo tutelare gli interessi della città: non ci tireremo indietro in tutto quello che sarà possibile fare, nel rispetto delle norme e comprendendo l’interesse della società di avere giusto profitto». Commenta così il sindaco Roberto Bonaccorsi la lettera che ha inviato alla Giarre Parcheggi ribadendo l’esigenza di dovere trovare un punto di equilibrio tra l’interesse della società che gestisce il parcheggio e quello della cittadinanza.
Il presidente di Confcommercio, Armando Castorina, ha apprezzato l’iniziativa: «La lettera evidenzia come l'ente comunale abbia competenza in fatto di determinazione della tariffa oraria. Ringraziamo il Sindaco per il lavoro svolto assieme al pool degli avvocati. Attendiamo fiduciosi il
ripristino del biglietto di mezz’ora, rimaniamo vigili rispetto alla questione strisce blu poiché attendiamo la rimodulazione degli stalli. Abbiamo chiesto un nuovo incontro con la Giarre Parcheggi anche per farci promotori di iniziative per regalare la sosta ai nostri acquirenti. L'attrattività della piattaforma commerciale giarrese passa attraverso la semplicità della sosta, la promozione dei prodotti e dei servizi, la realizzazione di eventi».
mgl

venerdì 25 luglio 2014

Giarre, alla Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) non sarà applicata la maggiorazione dello 0,8 x mille

Non si dicono particolarmente contenti, anche se sono grati per l’incontro, i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil che ieri con il sindaco Roberto Bonaccorsi hanno parlato della tassazione locale. Entro il 31 luglio, infatti, i comuni devono approvare la delibera Tasi, Tassa sui servizi indivisibili. All’incontro di ieri hanno preso parte Nicoletta Gatto, segretaria confederale Cgil Catania, Salvatore Cubito del dipartimento Sanità Cgil Catania, Maurizio Attanasio, segretario territoriale Cisl Catania, Marco Lombardo, segretario generale Federazione nazionale pensionati Cisl Catania, Mario Cocuccio della Cisl Giarre, la segretaria provinciale Uil pensionati, Enza Meli e Giuseppe Camarda della Uil Giarre.
«La nuova amministrazione mira a far quadrare i conti ma noi abbiamo chiesto un aiuto per chi è senza lavoro, le famiglie numerose, i pensionati al minimo; ma questo farebbe alterare il bilancio – riferisce, a nome di tutti, Maurizio Attanasio -. Il sindaco si è detto disponibile a ulteriori confronti, ma confrontarsi gli ultimi giorni non dà la possibilità di approfondimenti. Abbiamo chiesto uno sforzo guardando a tutte le voci di bilancio. Ci saranno degli aumenti che colpiranno più del passato e si creeranno degli evasori incolpevoli. Con il sindaco torneremo a rivederci per parlare della raccolta differenziata».
Il sindaco Roberto Bonaccorsi ha detto che accoglierebbe tutte le istanze dei sindacati ma che occorre rispettare gli equilibri complessivi di bilancio. 

Sulla Tasi prevede gradualità dei pagamenti e che non sarà applicata la maggiorazione dello 0,8 X 1000. 
Nell’ambito del 2,5 X 1000 prevede una gradualità in funzione della tipologia ctaastale degli immobili.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 24 luglio 2014

giovedì 24 luglio 2014

#Giarre, la Rete delle associazioni diffida l'amministrazione ad avviare la differenziata su tutto il territorio

La Rete delle associazioni esprime soddisfazione per l’avvio della raccolta differenziata a San Giovanni Montebello, ma si accontenta di questo “lieto evento” visto che il territorio della frazione corrisponde a solo il 7% di tutto il territorio comunale e non sono coinvolti la maggior parte degli operatori commerciali che si trovano soprattutto su via Callipoli e corso Italia. Per questo la Rete diffida l’amministrazione ad «avviare la raccolta differenziata su tutto il territorio comunale entro e non oltre il prossimo mese di settembre, avvertendo che – si legge in una nota - in caso contrario, ci vedremo costretti a far seguire le azioni sociali e legali, anche di risarcimento dei danni, già preannunciate».



Una recente conferenza stampa della Rete (foto d'archivio)
Relativamente poi all’avvio della raccolta differenziata a San Giovanni le associazioni chiedono copia di una serie di atti amministrativi: la delibera di giunta comunale che ha istituito il servizio di raccolta differenziata; copia del contratto e del/dei capitolato/i di appalto con la ditta esecutrice della raccolta differenziata; copia del contratto e del/dei capitolati di appalto con la/e ditta/e presso le quali saranno conferiti i rifiuti differenziati; ogni altro atto o documento che riguarda la raccolta dei rifiuti nel territorio comunale ed in particolare il contratto di appalto per la raccolta Rifiuti solidi urbani nel territorio e l’istituzione della prevista isola ecologica. La Rete chiede, infine, notizie sui cassonetti per la raccolta differenziata acquistati dall’Ato Joniambiente per la differenziata del luglio 2012.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 luglio 2014

mercoledì 23 luglio 2014

#Giarre, l'ufficio tecnico comunale completa due importanti progetti: stadio e caserma dei Carabinieri

L’Ufficio tecnico comunale ha ultimato due importanti progetti. Il primo riguarda lo stadio di via Olimpia e, in particolare, la realizzazione degli spogliatoi che si trovano sotto la tribuna dal lato viale Aldo Moro. La realizzazione di questi spogliatoi è subordinata al collaudo della tribuna, e all’ok degli enti preposti. L’iter per avviare le procedure di collaudo è partito.
Il progetto, per un importo di 120mila euro, prevede la realizzazione degli spogliatoi, con annesse docce e servizi, per la squadra locale e per gli ospiti. Prevista anche la realizzazione di una medicheria e di un deposito. Dovranno anche essere realizzati due ingressi al campo: uno per i calciatori e un altro per i soccorsi.
Gli attuali spogliatoi, che si trovano sotto la tribuna di via Olimpia, sono, com’è noto, ormai da tempo inagibili.
Il secondo progetto ultimato dai progettisti dell’Ufficio tecnico comunale riguarda il trasferimento di una parte degli uffici della Caserma dei Carabinieri nel vicino immobile, di proprietà della Regione Sicilia, ove un tempo si trovava la Pretura. La metà dell’immobile della Regione è, infatti, concesso in comodato d’uso. Il progetto riguarda i lavori di adeguamento da realizzare in questo fabbricato in comodato d’uso, la sistemazione esterna, la realizzazione di una comunicazione tra i due immobili, e alcuni interventi di ristrutturazione nell’attuale immobile della caserma, che è di proprietà comunale.





Ad annunciare il completamento dei due progetti è l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Finocchiaro, mentre il sindaco Roberto Bonaccorsi sottolinea l’importanza dei due progetti: «Si tratta - dice - di due atti fondamentali: uno volto a recuperare la mancata manutenzione, per anni, dello stadio e la necessità di dotare la squadra cittadina di un luogo decoroso: gli spogliatoi vecchi non erano, infatti, più rispettosi delle persone. Il secondo progetto mira a offrire una logistica più efficiente ai Carabinieri, corpo determinante per la vita sociale della città».

Il sindaco per domani ha convocato in Municipio una riunione operativa con i vertici della squadra di calcio e la dirigente dell’area “lavori pubblici”, Pina Leonardi.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 luglio 2014

#Giarre Futura al sindaco: "A tutt'oggi non è stato attuato il programma amministrativo"

L’associazione politico culturale “Giarre futura” e l’omonimo gruppo consiliare di maggioranza, formato da Salvo Camarda e Angelo Turrisi, nell’ambito di un’ampia nota, prende posizione sulle recenti vicende politiche. Nella scorsa seduta del Consiglio comunale il suo leader, Salvo Camarda, ha preso una dura posizione volta a «far rilevare al sindaco Bonaccorsi la mancata attuazione a tutt’oggi del programma amministrativo», circostanza che ha provocato «non poche  incomprensioni e scollature» in Consiglio Comunale e tra le forze politiche di maggioranza. 
Sul recente atto di indirizzo “Cemento zero” della giunta, Giarre Futura rileva come «senza alcun confronto con le forze politiche e sociali civiche, l’amministrazione ha avanzato una proposta velleitaria e incomprensibile sotto tutti i punti di vista, dato che la giunta non ha alcun potere di indirizzo o deliberativo in merito, è stato l’apice di un non buon modo di amministrare». Per l’associazione serve, invece, un sano confronto per trovare una sintesi politica tra tutte le forze politiche e sociali. Giarre Futura insiste sul dialogo come «modello di risoluzione dei problemi», mentre il non dialogare con la città e con le forze politiche in Consiglio, e il dialogare solo con il Nuovo centro destra «non solo condanna il sindaco Bonaccorsi all’isolamento dalla città e dalle sue istituzioni, dato che la sua vittoria amministrativa è stata determinata dalle forze civiche che lo hanno sostenuto, ma non gli permette in definitiva di realizzare il suo programma, che verteva principalmente sulla partecipazione».



“Giarre Futura” ribadisce di non essere a caccia di poltrone, di lavorare per il bene della città e conferma il sostegno al sindaco, chiedendo, tuttavia, un cambio di marcia immediato.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 luglio 2014

martedì 22 luglio 2014

#Giarre, i sindacati chiedono all'amministrazione un confronto sulla tassazione locale

Un’assemblea pubblica per far conoscere le proposte che si stanno promuovendo, a livello nazionale e locale, è stata organizzata dai sindacati Cgil, Cisl e Uil nell'albergo Sicilia. Presenti, tra gli altri, Marco Lombardo della Federazione pensionati della Cisl, Maurizio Attanasio della segreteria provinciale Catania, Mario Cocuccio responsabile Cisl Giarre, Salvatore Cubito del Dipartimento Sanità Cgil Catania, Nicoletta Gatto, segretaria confederale Cgil Catania, Giuseppe Camarda, responsabile Uil Giarre, Caterina Chiarenza della Uil provinciale, e l’assessore comunale Antonino Raciti.
«E’ un’iniziativa che realizziamo un po’ in tutta Italia – spiega Maurizio Attanasio – per portare a conoscenza dei cittadini della piattaforma che Cgil, Cisl e Uil presenteranno al governo Renzi. In questo momento caratterizzato da una forte pressione fiscale e dalla mancanza di reddito stiamo spingendo il governo a rivedere tutte le azioni della fiscalità.


A livello locale, chiediamo che venga avviato un confronto con le organizzazioni sindacali sulla tassazione locale per vedere quali famiglie, soggetti si possono aiutare. Entro il 31 luglio i comuni dovranno deliberare sulla tassazione locale e chiediamo che questa deliberazione sia preceduta da un confronto con le parti sociali.  Lo scorso 15 maggio abbiamo inviato una richiesta di confronto a tutti i 58 comuni della provincia di Catania».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 20 luglio 2014

lunedì 21 luglio 2014

Giarre, più attenzione per le famiglie. La richiesta all'amministrazione di 7 associazioni

L'associazione politico culturale "Città viva" insieme ad altre 6 associazioni operanti  in favore della famiglia hanno scritto all’amministrazione comunale per chiedere, in vista della stesura del bilancio preventivo 2014, maggiore attenzione verso le fasce più deboli della popolazione. In particolare, le associazioni chiedono uno specifico capitolo di interventi fiscali e sociali e evidenziano come per la Tasi non vi sia alcuna forma di tutela verso le famiglie numerose e a basso reddito.


Le associazioni chiedono quindi detrazioni che tengano conto dei carichi familiari e altre iniziative, anche simboliche, che esprimano segnali di attenzione nei confronti delle famiglie.

M.G.L.
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 20 luglio 2014

#Giarre, discariche abusive di rifiuti. Patanè: "Pronti a fare denunce contro ignoti".

La discarica che non t’aspetti si trova nella stradina che costeggia da un lato il supermercato Lidl e dall’altro la villa Margherita, nel centro di Giarre. Cartoni, elettrodomestici, scarti vegetali sono stati abbandonati nella stradina, lontana da sguardi indiscreti ma mica tanto, dato che persone che abitano in questa zona si lamentano per questa situazione.
«E’ tra le discariche che conosciamo e abbiamo già censito – dice l’assessore all’ecologia Salvo Patanè -. Credo che sia giunto il momento di fare denunce contro ignoti. Sto facendo preparare un elenco di queste micro discariche abusive. Dovremo assumere delle iniziative per la pulizia e poi bisognerà segnalare il problema alla giustizia. Sottolineo che la pulizia di una discarica non è a canone compreso, per farla occorre mettere le mani nella tasche dei cittadini. Questo sito, in particolare, è la terza volta che lo puliamo. Tra l’altro, non ci sono scuse perché chiamando al numero 095963407 si può prenotare il ritiro dei rifiuti ingombranti».

Al momento, non avendo Giarre un centro comunale di raccolta non c’è dove stoccare i rifiuti ingombranti, per cui il Comune deve selezionare i rifiuti per tipologia e riempire un carico di rifiuti tutti dello stesso tipo, per questo per il ritiro possono passare diversi giorni da quando si telefona per prenotare.  
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 20 luglio 2014

domenica 20 luglio 2014

In arrivo 761mila euro per gli anziani non autosufficienti del distretto socio-sanitario di #Giarre


761mila159euro sono in arrivo nel distretto socio-sanitario n°17 di Giarre per l’assistenza agli anziani ultra65enni non autosufficienti. Al distretto n°17, infatti, è stata approvata  una parte dei Pac i “Piani azione e coesione” attraverso cui il Governo nazionale, in cooperazione con la Commissione Europea, ha attuato una riprogrammazione delle risorse comunitarie e delle risorse di cofinanziamento nazionale. 
I P.a.c. prevedono risorse per gli anziani e per i minori; al momento si stanno esaminando i piani per gli anziani. Il distretto di Giarre, in particolare, è il primo nella provincia di Catania ad avere avuto l’approvazione del P.a.c. anziani.



Con una nota del 15 luglio scorso, il Ministero dell’Interno–Programma nazionale servizi di cura all’infanzia e agli anziani non autosufficienti- ha  comunicato al sindaco di Giarre,  Roberto Bonaccorsi, primo cittadino del comune capofila del distretto socio-sanitario, che  il Comitato operativo per il supporto all’attuazione, nella seduta del 11 luglio scorso, ha approvato  il Piano di intervento per i servizi di cura agli anziani non autosufficienti ultra65enni. Il Piano è rivolto agli anziani non autosufficienti ultra65enni e prevede servizi di assistenza domiciliare socio-assistenziale ed integrata all’assistenza sanitaria.
Il Distretto n°17, nel mese di ottobre dell’anno scorso, aveva pubblicato l’avviso per un’indagine conoscitiva finalizzata alla predisposizione di progetti per la realizzazione di servizi di cura per gli anziani non autosufficienti ultra65enni, residenti nei dieci comuni del distretto. I fondi che giungeranno saranno distribuiti tra i comuni del distretto in base al numero degli abitanti. Sarà stilata una graduatoria e saranno adesso ammessi al beneficio, prioritariamente, coloro che hanno già presentato istanza a seguito dell’anzidetto bando.
«Il distretto ha lavorato bene – commenta soddisfatto l’assessore alle politiche sociali Giovanni Finocchiaro-. Non c’è stato nulla da ridire e abbiamo ottenuto questo finanziamento a favore di una fascia debole e che andrà ad integrare l’assistenza che i comuni già offrono ai loro anziani».
Non resta adesso che l’attesa per il Pac infanzia per cui sono destinati per il distretto di Giarre 500 mila euro. 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 luglio 2014

sabato 19 luglio 2014

Giarre, polemiche in Consiglio comunale sui liberi consorzi e forti malumori nella maggioranza

Nuovo gruppo consiliare in seno alla maggioranza. Si tratta di “Proposta popolare”  formato da Vittorio Valenti, che lascia il gruppo “Tutti per Giarre”, e dal capogruppo Orazio Scuderi, eletto nel Pdl e dichiaratosi poi indipendente. Il battesimo è avvenuto mercoledì durante una seduta infiammatasi dopo che il consigliere Gabriele Di Grazia ha chiesto al presidente del Consiglio, Francesco Longo, se avesse partecipato ad una recente riunione sui liberi consorzi di comuni.
Il sindaco Roberto Bonaccorsi ha spiegato di avere partecipato a questa riunione di sindaci tenutasi a Catania e che la proposta di libero consorzio “Jonio Taormina Etna”, votata dal Civico consesso giarrese, è implosa perché altri due Consigli comunali non hanno approvato l’apposito atto di indirizzo. Si sta ora discutendo di una nuova proposta per creare un libero consorzio da Acireale a Taormina.
Tra le tante proteste scoppiate in aula pure quella del presidente del Consiglio Longo che ha protestato con il sindaco per non essere stato invitato alla riunione, visto che il Consiglio comunale giarrese è l’unico che, all’unanimità, ha approvato un atto di indirizzo pro costituzione di un libero consorzio. Bonaccorsi ha replicato di avere difeso nella riunione la decisione consiliare giarrese.
Dall'opposizione, Patrizia Lionti ha detto che sulla proposta “Jonio Taormina Etna” non è detta l’ultima parola, visto che l’atto fondamentale da votare non è l’atto di indirizzo ma la proposta di giunta. E per Gabriele Di Grazia vi è un’interpretazione della legge che impedisce a comuni che fuoriescono da un’area metropolitana di promuovere liberi consorzi: e Acireale e Taormina escono da un’area metropolitana. 



Forti malumori nella maggioranza anche durante l’attività ispettiva. Tra gli interventi, Francesco Cardillo ha rilevato come siano ancora disattesi gli atti di indirizzo votati a dicembre dal Consiglio. Il sindaco ha detto che si sapeva che, per motivi temporali,  questi atti non potevano diventare impegni di spesa e che potevano essere solo uno stimolo per la giunta.
Dall’opposizione, Giannunzio Musumeci ha deplorato la poca attenzione verso i poveri mentre vengono spesi soldi per avvocati e consulenti. Bonaccorsi ha risposto che sono già stati spesi i fondi per i poveri, che sente la responsabilità verso i poveri e ha ricordato i risparmi realizzati dalla sua giunta.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 18 luglio 2014

Confcommercio Giarre avanza delle proposte all'amministrazione per migliorare la viabilità a servizio delle attività commerciali

La Confcommercio di Giarre ha proposto all’amministrazione comunale alcuni suggerimenti per migliorare la viabilità al servizio delle attività commerciali, soprattutto in corso Italia e via Callipoli.
L’associazione chiede di riservare un sufficiente numero di spazi, opportunamente segnalati da cartelli,  allo carico e scarico merci, stabilendo una precisa fascia oraria. Confcommercio rileva che gli stalli di sosta per i disabili sono scoloriti e senza spazi laterali di manovra e chiede l’incremento degli stalli di sosta per i mezzi a due ruote, il divieto di transito, in corso Italia, agli autoarticolati che rallentano la circolazione stradale e la collocazione di stalli rosa riservati alle gestanti in corso Italia, via Callipoli e viale Libertà. 



Chiesto altresì un maggior numero di aree per la sosta gratuita a tempo su via Callipoli.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 18 luglio 2014

venerdì 18 luglio 2014

La frazione giarrese di Peri in autunno avrà il proprio centro incontro anziani

la piazza di Peri
In autunno anche la frazione di Peri avrà il suo centro incontro anziani. Si è svolta, infatti, nei giorni scorsi, la gara per l’apertura delle offerte di locazione di un immobile, situato nella frazione di Peri – San Camillo, da adibire a centro incontro anziani. Una sola l’offerta pervenuta agli uffici comunali. Al momento si stanno ultimando una serie di pratiche burocratiche.
Gli anziani della frazione stanno seguendo passo passo tutto l’iter e contano per l’autunno di potere avere, finalmente, una sede ove potersi incontrare. E per questo sono grati all’amministrazione comunale che ha ascoltato le loro richieste.
Lo scorso inverno gli anziani di Peri erano rimasti senza un luogo in cui incontrarsi, dopo che sono ritornate nella disponibilità del I istituto comprensivo le due aule scolastiche ove i nonnini si riunivano. Ne sorse un vero problema per questi anziani che si sono rivolti al sindaco Roberto Bonaccorsi e all’assessore alle politiche sociali Giovanni Finocchiaro perché si trovasse una soluzione, malgrado le difficoltà economiche del Comune. E tra l'altro, le altre popolose frazioni giarresi possiedono tutte dei centri incontro per anziani:  Altarello, Carrubba, Macchia e San Giovanni Montebello, quest’ultima all’interno di una delegazione comunale.



L’amministrazione ha ascoltato le richieste dei nonnini e ha emanato un avviso pubblico per individuare un locale idoneo da adibire a centro incontro anziani, ubicato a piano terra, facilmente accessibile dalle principali strade della frazione, libero da qualsiasi vincolo locativo, con impianti idrico ed elettrico a norma, con servizi igienici e senza barriere architettoniche.
«Nelle due aule messa a disposizione dalla scuola si incontravano circa 80 persone – commenta l’assessore Finocchiaro -  era quindi necessario dare una sede a questi anziani. Abbiamo emanato l’avviso e ormai siamo agli sgoccioli. Penso che finita l’estate si aprirà questo nuovo centro in questa frazione ove vivono tra le 5 e le 6mila persone. Vorremmo che diventasse attivo come gli altri centri comunali per la terza età, e non solo».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 17 luglio 2014

giovedì 17 luglio 2014

Giarre, la IV commissione insiste sulla manutenzione del teatro Rex

La IV commissione consiliare insiste sulla manutenzione del teatro Rex. Il Consiglio comunale mesi fa ha approvato in proposito un atto di indirizzo ma nessun intervento è stato compiuto sinora. 
Sulla questione i consiglieri ieri hanno tenuto una nuova seduta. «Al momento la struttura – ribadisce il presidente Angelo Spina - ha bisogno solo di piccoli lavori; ma col tempo, se non si interviene, finirà che la spesa necessaria aumenterà. In estate il Rex è chiuso ed è il periodo giusto per effettuare degli interventi di manutenzione. L’inghippo sarebbe di natura burocratica».


Sinora, per motivi organizzativi, i consiglieri non hanno potuto incontrare i dirigenti interessati ma è stato deciso di sentire in audizione i dirigenti comunali della IIª e della IVª area  per conoscere il Piano esecutivo di gestione (Peg) relativo ai mesi di luglio e agosto 2013, in modo da potere individuare le somme in dodicesimi non ancora impegnate nel 2014 da potere impiegare per gli interventi di piccola manutenzione da effettuare al teatro Rex. «Il Consiglio comunale – sottolinea con forza Angelo Spina - riguardo alla manutenzione del teatro Rex ha dato un’indicazione ben precisa che sinora è stata disattesa».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 luglio 2014

Giarre, commissario straordinario approva nuovo statuto Ipab Bonaventura

Il Commissario straordinario dell’opera pia Bonaventura, Salvatore Jervolino, nominato dall’assessorato regionale alla famiglia ha approvato il nuovo statuto dell’Ente e revocato l’originario statuto che sarà operante sino all’approvazione del nuovo stato da parte dell’organo tutorio.
Modificata l’originaria denominazione dell’ente che da “Casa delle fanciulle Bonaventura” dovuta all’originaria attività di orfanotrofio femminile dell’Ipab. La nuova denominazione  adesso è diventata “Azienda di servizi socio –assistenziali-sanitari Bonaventura”. E’ stata mantenuto il nome “Bonaventura” in ossequio al principale benefattore dell’ente.
Estese notevolmente le finalità dell’Ente includendo una più ampia assistenza ai minori, alle ragazze madri, agli anziani, ai disabili, alle categorie svantaggiate in genere.  Tra le finalità, più in dettaglio, l’opera pia,  ha assunto l’istituzione, promozione, organizzazione in proprio e non di servizi sociali come comunità alloggio, case famiglie, centri di attività protette, eccetera.
Tra le finalità figura anche l’istituzione e gestione di asili nido, scuole materne, attività prescolastiche, servizi di trasporto e servizio mensa, l’assistenza per inserimento nel mondo del lavoro di handicappati fisici e/o psichici, tossicodipendenti, detenuti nella fase post penitenziaria, gestione dei minori sotto tutela del Tribunale.
Prevista anche la gestione di servizi culturali e la promozione del turismo sociale.
Il nuovo statuto è già stato pubblicato all’albo pretorio del Comune di Giarre.
Maria Gabriella Leonardi


Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 luglio 2014

mercoledì 16 luglio 2014

#Giarre, Comune istituisce servizio dedicato alle politiche comunitarie

L’amministrazione comunale di Giarre ha istituito, con la delibera n°67 del 27 giugno scorso, un nuovo servizio dedicato alle politiche comunitarie.
Il servizio svolgerà un’attività di ricerca, monitoraggio e pianificazione che servirà per aiutare tutte le aree del Comune a partecipare a bandi e programmi europei.
Il nuovo servizio dovrà individuare eventuali partner, sia a livello locale che nazionale e internazionale, predisporre proposte progettuali, rendicontare i budget, condividere il tutto con gli altri partner e occuparsi, inoltre, di tutte le funzioni di coordinamento.



L’istituzione del nuovo servizio muove dalla necessità di dare al comune un’opportuna collocazione in Europa e di sapere sfruttare le opportunità che l’Europa offre, considerato anche l’assottigliamento dei finanziamenti da parte dello Stato e della Regione.
M.G.L.
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 luglio 2014

#Giarre, avvio regolare della differenziata a San Giovanni Montebello. Il 70% degli abitanti ha ritirato il kit

Uno degli ecopunti collocati a S.Giovanni Montebello
Un avvio regolare, ieri mattina, quello della raccolta differenziata dei rifiuti a San Giovanni Montebello. «Ho fatto un giro di prima mattina – riferisce l’assessore all’ecologia Salvo Patanè - e ho trovato la frazione pulitissima.  La maggior parte dei sangiovannesi ha esposto i rifiuti servendosi dei sacchetti che abbiamo distribuito nei giorni scorsi. Raccomando per questo, ancora una volta, di separare bene in casa i rifiuti». 
Ieri si raccoglieva l’umido e il secco: ciò di cui ci si vuole disfare per prima, specie dopo il fine settimana. Oggi il banco di prova sarà la raccolta del vetro e delle lattine.
Con l’avvio della differenziata sono stati collocati, vicino ai complessi condominiali, anche i cassonetti colorati, i cinque cosiddetti ecopunti: due in via Meda, uno in via Etna, uno in via Di Bella e uno in via Dell’Oratorio.



I rifiuti, una volta ritirati, vengono portati direttamente nelle centrali per lo stoccaggio. Se la differenziata è stata fatta bene, i materiali sono stati distinti correttamente, il ricavo per il Comune sarà maggiore. E da qui si spera in un risparmio per i cittadini.
In una settimana, circa il 70% degli abitanti di San Giovanni Montebello ha ritirato il kit dei sacchetti. Chi non lo ha ancora fatto potrà contattare i volontari della Misericordia al numero 3456149711. L’assessore Patanè però precisa che la differenziata può essere, comunque, fatta anche con sacchetti diversi da quelli distribuiti in questi giorni, purchè venga rispettato il calendario di raccolta e purchè l’umido sia raccolto in sacchetti biodegradabili.
I sangiovannesi hanno dimostrato grande disponibilità, ma la diffidenza è tanta: ancora troppo vivo il ricordo dell’emergenza rifiuti del 2012. «A questa diffidenza – risponde Patanè – solo il tempo potrà rispondere. Il servizio potrà subire dei perfezionamenti in base alla necessità. I rifiuti saranno raccolti ogni giorno, altrimenti non saremmo partiti».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 luglio 2014

martedì 15 luglio 2014

I giochi all'interno del parco Jungo sono guasti e pericolosi

Quei giochi sono una trappola per bambini ed è meglio toglierli. Si tratta dei giochi che si trovano dentro il parco Jungo e a chiederne la rimozione è la mamma di un bimbo di 6 anni che, salendo su di uno di questi giochi, ha rischiato di farsi molto male.
foto da Giarresi.net
Tutto è accaduto qualche giorno fa. Il parco era affollato per una manifestazione e, girando per il parco, un bimbo vede l’area giochi, o meglio, ciò che ne rimane dato che questi giochi sono ormai datati e hanno bisogno da molto tempo di essere rimessi a nuovo. Ma non c’è nulla che mette in guardia i genitori o che vieti di salirvi. E i bambini si sa che non resistono. Il piccolo sale, quindi. su una di queste strutture di legno formata da un ponticello che ha da un lato una scaletta e dall’altro lato la scivola. Nel ponticello manca già qualche pezzo. Ma quel che è peggio è che il bimbo mette il piede sopra una parte ancora intera e che si spezza al suo passaggio. Il bimbo cade, si aggrappa, resta praticamente sospeso e chiede aiuto. Si può immaginare lo spavento dei genitori. Per fortuna il bambino se la caverà solo con qualche piccola escoriazione, medicata a casa, e con tanta paura.
Superato lo choc i genitori però ripensano all’accaduto e si rendono conto che il piccolo incidente avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi. E soprattutto constatano non c’è alcuun avviso che indichi di non salire sui giochi.
La mamma del piccolo si è recata al comando della polizia municipale per segnalare l’accaduto e la pericolosità di questi giochi.
Ma i rischi che i bambini possono correre con queste fatiscenti strutture ludiche non sono mica una novità. Durante i molteplici sopralluoghi effettuati nel parco jungo da consiglieri e da tecnici comunali più volte è stata rilevata la necessità di ripristinare i giochi. Anni fa era stata anche collocato il nastro bianco e rosso, poi scomparso.  «Si devono togliere del tutto questi giochi – ripete la mamma – non basta una transenna, altri bimbi si potrebbero fare male». Insomma, non si aspetti che qualcuno si faccia male sul serio.



Il sindaco Roberto Bonaccorsi, appreso l’accaduto, ha assicurato che verificherà quanto è successo e adotterà gli opportuni provvedimenti.
A breve la città dovrebbe anche dotarsi di due nuovi spazi ludici che saranno allestiti dal Comune uno nella villa Garibaldi e un altro nella bambinopoli di piazza Immacolata. Già si nota il successo che riscuotono i giochi del parco Chico Mendez, collocati lì dal privato che si è aggiudicato la gestione del chiosco del parco. Il passaparola è stato veloce, anche perchè i genitori non avevano, sino ad ora, un luogo a Giarre ove portare i loro figli a giocare. Anche i giochi per bambini, se sono efficienti e in buone condizioni, possono migliorare la vivibilità di una città e renderla, anche solo un po’, a misura di bambino.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 13 luglio 2014

lunedì 14 luglio 2014

Giarre, la corale polifonica Jonia e la tedesca Konzertchor Münste insieme in concerto in Sicilia

Un’originale compagine musicale formata dalla giarrese corale polifonica Jonia (la più antica corale della Sicilia) e dalla tedesca Konzertchor Münste sta tenendo, in questi giorni, una mini tournée di concerti corali eseguendo l’impegnativo “Requiem tedesco” di Johannes Brahms per soli, coro e due pianoforti. Un’opera che l’autore compose nell’arco di 10 anni, frutto di una meditazione sulla morte scaturita dalla scomparsa della madre e da quella del suo maestro spirituale, Schumann, avvenuta nel 1856.
Nei giorni scorsi le due corali hanno già tenuto una prima esibizione a Ragusa, martedì prossimo saranno a Catania, mercoledì a Viagrande e venerdi a Mascalucia.
In queste esibizioni le due corali sono dirette dal maestro del Konzertchor Münste,



Elda Laro, che così commenta questa particolare esperienza: “L'opportunità di portare il Konzertchor in Sicilia è un grande dono, è l'occasione per vedere fondersi il mio passato, la Sicilia, con il suo sole accecante, e il mio presente, la Germania, dove di sole se ne vede di sicuro meno, ma proprio per questo porta a goderlo ogni qualvolta fa capolino in maniera specialissima, solo come il popolo tedesco riesce a fare”.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 13 luglio 2014

domenica 13 luglio 2014

#Giarre, il sindaco Roberto Bonaccorsi sollecita alla Regione la nomina del Cda dell'Ipab Marano

Il sindaco Roberto Bonaccorsi ha scritto all’assessore regionale alla famiglia e alle politiche sociali per sollecitare la nomina del Consiglio di amministrazione dell’Ipab “Marano”. A fine 2013 l’assessorato non ha potuto nominare il nuovo Cda perché alcuni nominativi indicati dal Comune non avevano i requisiti necessari. Il commissario nominato dalla Regione a marzo, inaspettatamente – scrive il sindaco - ha proposto alla Regione la chiusura o la fusione dell’Ipab con altro Ipab per “disavanzo consolidato”.
Il Comune intanto ha inviato alla Regione i nominativi in sostituzione dei precedenti inidonei e il Consiglio comunale ha deliberato perché la Marano continui ad esistere amministrata dal proprio Cda. Bonaccorsi quindi sollecita la nomina del nuovo Cda visto che altrimenti il disavanzo dell’Ipab si appesantirà per i compensi dovuti, per legge, al commissario.
M.G.L.
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 12 luglio 2014

Giarre, la proposta "cemento zero" accende il dibatitto

La proposta del sindaco Roberto Bonaccorsi di un piano regolatore "a saldo volumetrico zero" accende il dibattito a Giarre. Il segretario del Pd cittadino, Dario Li Mura, pur definendo lodevole l’intenzione, definisce “cemento zero”  solo uno slogan: «Già le sole ristrutturazioni e riqualificazioni – scrive il segretario - possono prevedere volumi aggiuntivi, senza dire dei residui del precedente Prg, dei crediti edilizi scaturenti da demolizioni e delle delocalizzazioni di edifici ritenuti incongrui, con i conseguenti problemi dell’individuazione di siti dove le volumetrie potranno essere ricostruite e della determinazione delle quantità di suolo da consumare».  Secondo Li Mura, metodologicamente, sarebbe preferibile prima avere un chiarimento politico tra maggioranza e giunta e poi - con un clima più sereno - aprire la discussione sul Prg.


Ma su questa dichiarazione l’unico consigliere giarrese del Pd, Tania Spitaleri, dichiara di avere appreso dai media questa posizione del segretario non concertata e si riserva in seguito di intervenire nel merito, in coerenza con le posizione sempre espresse dal Pd nel corso degli anni, in seno alle istituzioni.

Lunedì prossimo, frattanto l’atto di indirizzo “Cemento zero” sarà all’ordine del giorno della V commissione consiliare “Lavori pubblici”. Il presidente Salvo Camarda riferisce che la commissione ascolterà il sindaco in audizione e che sull’argomento vuole sentire non solo gli ordini professionali, ma anche le forze produttive, le sigle sindacali e tutta la città.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 12 luglio 2014

Finalmente lo Sportello unico attività produttive di #Giarre ha un'unica direzione

Novità in vista per chi vuole aprire una nuova attività a Giarre. Finalmente lo Sportello unico attività produttive (Suap) ha un’unica direzione che ne coordina l’attività che è stata inglobata nella I area; responsabile del Suap è stato nominato, con determina sindacale, il dirigente Maurizio Cannavò, subito a lavoro per ottimizzare l’attività dello sportello. Prima  i servizi facevano capo a due aree comunali: la Iª e la IVª e ciò creava confusione e sovrapposizione di competenze. A ottobre il Consiglio comunale aveva approvato una mozione, presentata da Patrizia Caltabiano, per la creazione di un’unica direzione del Suap. 



Tante sinora le lamentele degli utenti: c’è chi deplora l'esistenza del Suap solo sulla carta e che i cittadini devono da soli sbrigare tutte le pratiche; e qualcuno ci ha impiegato anche un anno. Si spera adesso che l’unica direzione aiuti concretamente chi vuole aprire un’attività.
Cannavò spiega che sarà siglata una convenzione con la Camera di commercio. Si darà seguito alla semplificazione disposta dal Governo attraverso il sito www.impresainungiorno.gov.it.
Facciamo l’esempio di qualcuno che vuole aprire a Giarre un negozio di abbigliamento o un panificio. Sul sito del Comune trova la modulistica da scaricare, compilare e consegnare al Suap, che ha sede nel palazzo municipale in via Callipoli 81. Non appena sarà siglata la convenzione con la Camera di commercio l’utente potrà presentare e seguire la propria istanza on line. Il Suap provvederà ad inviare le comunicazioni agli enti preposti. Cannavò afferma che nel giro di un mese, forse anche meno, l’iter potrà essere ultimato.
Per le strutture di media grandezza sarà necessario più tempo.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'11 luglio 2014