venerdì 28 febbraio 2014

Giarre, l'assessore regionale alla sanità Borsellino in visita all'ospedale di Giarre

Una visita decisa il giorno prima quella che ieri l’assessore regionale alla sanità Lucia Borsellino ha fatto nell’ospedale di Giarre. La Borsellino alle 10,30 è arrivata puntuale nel nosocomio di via Forlanini e vi è rimasta per circa un’ora e mezza. Ad accoglierla i vertici dell’Asp al completo, il vicesindaco di Giarre, Salvo Patanè (in rappresentanza del sindaco Bonaccorsi, a Roma per impegni istituzionali), i sindaci di Riposto, Linguaglossa, S.Alfio, Milo, i vicesindaci di Piedimonte e Fiumefreddo, la commissione consiliare sull’ospedale e i rappresentanti della Nuova rete delle associazioni.
La Borsellino ha visitato i reparti e il pronto soccorso, poi ha ascoltato le richieste degli amministratori. Le assicurazioni che ha lasciato sono state molto concrete, a partire dai 4 milioni di euro sbloccati e che saranno spesi per ristrutturare l’ospedale, più altri 2milioni per l’acquisto di nuove apparecchiature. Nel nuovo piano regionale della rete ospedaliera, l’ospedale di Giarre con Acireale formerà gli ospedali riuniti del distretto Catania 1 e avrà una caratterizzazione medica, con la previsione dei reparti di medicina, geriatria, lungodegenza, neurologia e Spdc. Previsto il potenziamento del pronto soccorso. «Difronte alla riorganizzazione della rete ospedaliera ancora in fieri diremo la nostra – dice il vicesindaco di Giarre Patanè – abbiamo ottenuto, per l’11 marzo, un’audizione alla VI commissione regionale, luogo deputato per portare qualche modifica». Patanè sottolinea che la caratterizzazione medica dovrà comportare la presenza di tutte le specialità proprie. «Chiediamo  - aggiunge - l’acquisto di Tac ed ecografo di nuova generazione. L’assessore ha assunto l’impegno che i posti letto previsti sulla carta saranno tutti attivati, su questo vigileremo».
Tra i sindaci, si dice soddisfatto il primo cittadino di Riposto, Enzo Caragliano: «Abbiamo chiesto di rafforzare il pronto soccorso – dice - che sia all’altezza del nome e, inoltre, l’ampliamento dei servizi ambulatoriali di ginecologia, ostetricia, chirurgia e ortopedia, aumentando le giornate di prestazione. E ancora, siano riconosciuti i posti letto di cardiologia che aveva ottime prestazioni ma che è stato depauperato».
La neo-presidente della commissione d’indagine sull’ospedale, Tania Spitaleri, ha consegnato alla Borsellino un documento in cui è riepilogato cosa è stato scippato al nosocomio giarrese. Il documento prende atto che il precedente assetto della rete ospedaliera è stato ritirato per riorganizzare i servizi a partire dall'eliminazione degli sprechi. «Si assiste in maniera chiara – ci ha detto la Spitaleri - ad un nuovo modo di approcciarsi a questo ospedale e a una volontà di ascoltare e capire i bisogni del territorio, si prendono impegni, si chiede sostegno per la rimodulazione:  ci riteniamo soddisfatti. Abbiamo chiesto, attraverso il segretario dell’assessore, un incontro, a breve».
Anche la Nuova rete delle associazioni ha apprezzato la disponibilità dell’assessore. «Siamo soddisfatti – riferisce Ezio Epaminonda – per la priorità data ai lavori di ristrutturazione, sperando che non restino solo parole». 
La Rete auspica la presenza nel nosocomio della gastroenterologia e delle neuropsichiatria infantile.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 27 febbraio 2014

giovedì 27 febbraio 2014

Inaugurato l'autoparco comunale a Trepunti di Giarre



mercoledì 26 febbraio 2014

Giarre, mettere ordine nella richiesta di palestre comunali. Commissione consiliare effettua un sopralluogo

La palestra della Macherione
Mettere ordine nelle richieste di fruizione delle palestre comunali scolastiche. E’ stato il senso di un sopralluogo effettuato ieri dalla IV commissione consiliare, presieduta da Angelo Spina, insieme all’assessore allo sport Piera Bonaccorsi nella palestra della scuola media “G.Macherione”.
La struttura, di recente restaurata, è stata molto apprezzata dai consiglieri, memori delle condizioni in cui versava prima. Ma la stessa palestra è ora ambita da tante associazioni sportive che hanno fatto richiesta alla dirigente dell’istituto scolastico, Rossana Maletta. «Sono molte le richieste di fruizione di palestre – riferisce l’assessore Bonaccorsi - ma bisogna attenersi al regolamento comunale. Su questo abbiamo concordato con la commissione: inoltre, chiunque ne fruirà deve averne il massimo rispetto». «Le richieste vanno presenta al Comune e non alla scuola – aggiunge il presidente Angelo Spina -. In proposito vogliamo incontrare il sindaco Roberto Bonaccorsi per mettere ordine nelle competenze».
L’istituto al momento ha raccolto queste richieste perchè il consiglio di istituto deliberi se concedere o meno la struttura ad associazioni esterne. Ma secondo assessore e consiglieri questo compito spetta al Comune e l’iter che si dovrà stabilire dovrà valere per tutte le palestra scolastiche comunali. La commissione ha inoltre scritto alla dirigente comunale Leonardi per segnalare l’esigenza di una manutenzione per una scala metallica, alcuni chiarimenti e altri piccoli interventi.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 26 febbraio 2014

martedì 25 febbraio 2014

Costituita l'associazione "Giarre Futura"

Si è costituita l’associazione politico –culturale “Giarre Futura” che prende le mosse dal  buon risultato ottenuto alle ultime elezioni comunali del 2013 dall’omonima lista civica. L’associazione si propone adesso di continuare e migliorare quel percorso politico aggregando chi si è speso in quella esperienza politica e chi ha deciso di spendersi per la collettività.
In una nota, l’associazione si propone come luogo di pensiero e di azione a tutta la collettività giarrese.
Il sodalizio è presieduto da Tino Bonaccorsi, che all’atto dell’insediamento ha ribadito l’importanza di una collaborazione fattiva con i rappresentanti istituzionali dell’associazione, cioè con il gruppo consiliare di “Giarre Futura” formato dai consiglieri Salvo  Camarda e Angelo Turrisi. «L’associazione – ha detto Bonaccorsi - dovrà rappresentare per la loro azione politica uno sprone continuo e fonte incessante di idee e di proposte verso il lavoro che questi dovranno svolgere all’interno del consiglio comunale di Giarre». Vice–presidente dell’associazione è Orazio Pennisi;
segretario organizzativo Giovanni Leotta; addetto stampa Andrea Camarda;
responsabile del programma, Enrica Sorbello; Responsabile del rapporto con le altre associazioni e movimenti politici, Maria Rosaria Musmarra; responsabile del rapporto con le organizzazione sindacali e produttive del territorio, Giovanni Corsaro; responsabile del settore giovanile, Michele Di Paola; responsabile del settore culturale, Alessandro Muscolino; responsabile del tesseramento, Giordano Carani. 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 25 febbraio 2014

lunedì 24 febbraio 2014

Comune convoca privati che hanno chiesto adozione spazio a verde

La fontana del Nettuno che si trova
all'interno della villa Margherita
Partiranno la settimana entrante le lettere di convocazione dei privati che nelle scorse settimane, rispondendo a un bando del Comune, hanno manifestato interesse all’adozione di uno spazio a verde pubblico. «Stiamo mandando a chiamare quanti hanno chiesto l’adozione di uno spazio a verde – dice l’assessore al verde e ai parchi Salvo Patanè – intendiamo incontrarli per verificare che i loro propositi verso questi spazi siano gli stessi che si prefigge il Comune. Dopodichè dovrà essere firmata la convenzione tra il Comune e questi privati. Di certo, alla consegna l’area dovrà trovarsi in uno stato manutentivo ordinario: non vogliamo che il privato si sostituisca all’amministrazione, piuttosto che sia una sorta di “custode d’onore”».
A questo primo bando emanato dal Comune sono giunte offerte di adozione anche di importanti spazi pubblici; tra cui spiccano la villa Margherita, sia la parte di recente ripristinata, che la zona dove invece si trova il busto di Macherione; poi vi è il parco Quattro Stagioni, da sempre nell’abbandono, piazza Mazzini (accanto alla stazione, dove si trova il busto di Mazzini), uno spazio a verde in via Rosina Anselmi, l’area a verde della frazione di Altarello ove si trova la statua di padre Pio e varie aiuole sparse per la città.
Tuttavia, in occasione di questo bando molti ne hanno frainteso le finalità e si sono creati degli equivoci, per cui oggi l’assessore Patanè deve ora precisare: «Il bando non era finalizzato alla creazione di attività economiche in queste aree a verde». Peraltro, nella sua formulazione, il bando non brillava per chiarezza.
Vista, comunque, la riuscita della prima esperienza, come già annunciato nelle scorse settimane, il Comune adesso ha emanato un secondo bando per affidare in adozione altre aree a verde comunali. «Puntiamo moltissimo sulla sensibilità di chi vuole curare senza investimenti economici – precisa Patanè – il nostro scopo è promuovere la cura del verde di vicinato, di un’area vicina e con cui c’è un rapporto affettivo».
Il nuovo bando scadrà il 31 dicembre 2014.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 febbraio 2014

domenica 23 febbraio 2014

Consiglio comunale di Giarre riformula composizione commissioni: 2 nuovi presidenti


Tania Spitaleri
Vittorio Valenti
Il Consiglio comunale giovedì sera ha ricomposto le proprie commissioni consiliari permanenti, in seguito alla formazione dei nuovi gruppi politici. Le principali novità sono due: innanzitutto, la presidenza della 2ª commissione consiliare, “attività produttive”, ove Vittorio Valenti, del gruppo di maggioranza “Tutti per Giarre”, ha preso il posto di Patrizia Caltabiano di “Città Viva”, gruppo di minoranza. L’attività della 2ª commissione ultimamente era stata molto travagliata, per via delle assenze dei suoi componenti, segno di mal di pancia in seno alla maggioranza che, adesso, con il nuovo assetto dovrebbero essere stati superati.
Seconda novità è la presidenza della commissione consiliare di indagine sull’ospedale e il distretto sanitario di Giarre affidata al consigliere di opposizione, Tania Spitaleri, combattiva esponente del Pd, e già vicepresidente della commissione ospedale durante la passata consiliatura. La Spitaleri prende il posto di Gianni Gulisano che si era dimesso nei giorni scorsi per motivi professionali.
Tania Spitaleri ha sottolineato che alla Regione si sta pensando all’ennesima rimodulazione della rete ospedaliera e che, a maggior ragione in questo frangente, occorre mettersi a lavoro in difesa del diritto alla salute dei cittadini. Restando sul tema,  ieri mattina, il sindaco Roberto Bonaccorsi ha convocato una Conferenza dei sindaci del Distretto sanitario n.17 per  martedì 4 marzo alle ore 11 in Municipio, al fine di esaminare la situazione dell'ospedale.
Confermati i presidenti delle altre commissioni, mentre vi sono alcune variazioni nelle vice-presidenze. Il nuovo assetto vede, quindi, alla 1ªcommissione presidente Vincenzo Mangano e vice  Raffaele Musumeci. Alla 2ª commissione presidente Vittorio Valenti e vice Orazio Scuderi. Alla 3ªcommissione, presidente Francesco Cardillo e  vice Angelo Spina. Alla IVª commissione presidente Angelo Spina e vice Giovanni Barbagallo. Alla Vªcommissione  Salvo Camarda presidente e vice Raffaele Musumeci. La commissione ospedale è presieduta da Tania Spitaleri, vice presidente è Antonella Santonoceto.
Tra gli interventi in aula si è distinto quello ironico di Orazio Scuderi che ha ringraziato, anche a nome della propria famiglia, il sindaco Bonaccorsi per la vice-presidenza della IIª commissione.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 febbraio 2014

Giarre, Alfio Leonardi della Fp Cgil: "Ora che le amministrazioni comunali sono puntuali il servizio rifiuti è efficiente"

Erano i ritardi nei pagamenti da parte delle amministrazioni comunali a causare i disservizi nella raccolta dei rifiuti, e la regolarità del servizio negli ultimi mesi lo dimostra. A sostenerlo è Alfio Leonardi, coordinatore provinciale igiene ambientale Funzione pubblica Cgil e membro del coordinamento regionale igiene ambientale - Fp Cgil, in prima linea nella difesa dei diritti dei lavoratori nei momenti più difficili della protesta degli operatori ecologici. «Quando abbiamo protestato – ricorda - spesso venivamo attaccati dalle amministrazioni per il lavoro non svolto bene e venivano incolpati i  lavoratori. Adesso si sta dimostrando che era vero il contrario: ad amministrazioni puntuali corrisponde un servizio puntuale. Anche se c’è sempre chi ha da ridire, a Giarre  e Riposto è stato ristabilito un minimo di decoro».
Leonardi guarda in avanti e pensa alla prossima cruciale data per il servizio rifiuti: il 30 aprile, giorno in cui scadono le attuali proroghe. O il servizio sarà ulteriormente prorogato oppure, finalmente, i Comuni potranno avviare il nuovo appalto. «Bisogna evitare gli errori fatti nel recente passato – dice Leonardi - e per non far naufragare il tutto sarà necessaria la massima comunicazione tra Comune, ditta appaltatrice e cittadini oltre che curare bene anche i rapporti con i consorzi che lavoreranno il materiale differenziato. Auspichiamo che non venga vanificato il lavoro fatto sino ad ora. Adesso vogliamo un salto di qualità che porti una ricaduta positiva sui cittadini»
Leonardi annuncia altresì che la Cgil aveva acceso un decreto ingiuntivo nei confronti Aimeri per fare ottenere ai lavoratori delle spettanze di fine rapporto. Questo atto è andato a buon fine e i lavoratori a breve riceveranno le spettanze.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 febbraio 2014

sabato 22 febbraio 2014

Intensa l'attività della biblioteca comunale, dove però restano i problemi di sempre

La sala lettura della biblioteca
Il lavoro che c’è all’interno della biblioteca, e che non compare all’esterno ma che richiede competenze specifiche, è stato al centro di una conferenza organizzata dall’Unitre di Giarre tenuta dalla dott.ssa Teresa Sciacca e dalla dott.ssa Maria Rosaria Mondello, bibliotecarie della biblioteca comunale “Domenico Cucinotta”. Una struttura che, aldilà delle aspettative, e in barba ad internet, è molto frequentata. Un contributo, in tal senso, lo dà anche la crisi: in tanti che non possono permettersi l’acquisto di un libro lo chiedono in prestito alla biblioteca, ove possono scegliere tra gli oltre 30mila volumi e documenti che vi sono custoditi.
A margine dell’incontro, le due bibliotecarie ci hanno snocciolato i numeri del loro lavoro: 1345 i prestiti effettuati nel 2013; mediamente tra i 60 e i 70 libri al mese che, nel periodo estivo, arrivano ad essere 150 al mese. Otto i tesisti che nel 2013 hanno scritto la loro tesi attingendo dai volumi della biblioteca giarrese: «La fascia mancante – ci hanno spiegato le bibliotecarie – sono i liceali; per il resto sono tantissimi gli universitari, i pensionati, lavoratori e casalinghe. Tantissima è la richiesta di libri sulla storia locale».
A proposito della storia locale, in vista del bicentenario dell’istituzione del Comune di Giarre, che ricorrerà l’anno prossimo, si sta approntando una apposita ed esaustiva bibliografia.
In questi primi quasi due mesi del 2014 in biblioteca si sono tenuti già sei incontri con le scuole per parlare di libri, di conoscenza e di sapere. Tra gli scaffali della “Domenico Cucinotta” le bibliotecarie hanno scoperto anche libri molto rari al mondo, anche se il valore di un libro - come è stato spiegato durante la conferenza – dipende dalla richiesta che c’è verso quel libro.
Grazie a un progetto della Sovrintendenza, finanziato con fondi europei, la biblioteca di Giarre fa parte di un novero di 85 biblioteche in cui dovrebbe essere possibile cercare, anche da casa, un libro attraverso internet. “Dovrebbe essere possibile” perché, purtroppo questo sistema non è sempre funzionante.
A fronte dell’intensa attività, nella struttura permangono i problemi di sempre, a partire dalle temperature “sconfortevoli”. In proposito, abbiamo sentito l’assessore alla cultura Antonino Raciti che ha ribadito il proprio impegno per realizzare la climatizzazione dell’ambiente, «di somma urgenza – ha rimarcato l’assessore – anche per salvaguardare il patrimonio librario». Anche il Consiglio comunale aveva impegnato l’amministrazione in tal senso con un atto di indirizzo.
Resta invece ancora ancora un sogno, perché troppo costoso, l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 21 febbraio 2014

venerdì 21 febbraio 2014

Accertamenti Ici 2008, il caso dei terreni agricoli. Il sindaco Bonaccorsi pensa a come annullare gli effetti di una delibera della precedente giunta

Comincia ad essere più chiaro quanto è accaduto a proposito degli accertamenti Ici 2008 che sono arrivati, nelle scorse settimane, a numerosi giarresi, creando disagi, malumori e code agli uffici finanziari del Comune. Il sindaco Roberto Bonaccorsi, dopo avere analizzato la situazione, spiega:   «I problemi verificatisi sono stati di due tipi: innanzitutto nell’incrocio con i dati catastali, nei casi in cui le parti non avevano ancora aggiornato i dati al catasto. Un secondo ordine di problemi è nato in conseguenza di una delibera di giunta, la n.156 del 17 dicembre 2012, della precedente amministrazione. Questa delibera ha attribuito un valore di mercato alla piccola percentuale di edificabilità che ogni terreno agricolo ha. Buona parte delle richieste di annullamento pervenute al Comune si riferiscono a questa fattispecie».
In questa delibera della giunta Sodano è stato determinato, zona per zona, il valore di mercato delle aree edificabili, includendo anche la minima porzione edificabile nei terreni agricoli. E questo sarebbe un aspetto controverso che lo stesso sindaco-commercialista Bonaccorsi non condivide, ritenendo che nel caso dei terreni agricoli occorra basarsi sul solo valore dominicale. «Non concordo con la delibera n.156 del 2012 – afferma il primo cittadino - e sto valutando la possibilità di emettere un’interpretazione autentica per evitare che gli effetti di questa delibera siano quelli dati dalla precedente amministrazione». 
Da questo, di conseguenza, discenderà quanto è esattamente dovuto al Comune dai proprietari di terreni agricoli nel territorio di Giarre.
Per quanto riguarda agli accertamenti Ici 2008 non si tratterebbe, quindi, in base a quanto riferisce il sindaco, di errori di tipo informatico nella lettura dei bollettini di pagamento.
Degli avvisi di accertamento Ici 2008, e anche dei solleciti di pagamento Tarsu 2012, si parlerà prossimamente anche in Consiglio comunale. I consiglieri di opposizione Tania Spitaleri, Patrizia Lionti, Gabriele Di Grazia e Salvo Zappalà hanno, infatti, presentato una mozione in proposito, chiedendo un’audizione dell’assessore alle politiche finanziarie, bilancio e servizi informatici (delega detenuta dal sindaco) e del responsabile del servizio riscossione tributi al fine di conoscere lo stato dell’arte, le soluzioni, l’analisi dei costi e le prospettive future. 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 20 febbraio 2014

Gli alunni dell'Ipsia e del Macherione realizzano le divise dell'orchestra "Macherione"

La sede Ipsia in corso Europa a Giarre
Un progetto “cucito addosso” ai ragazzi è quello realizzato dall’Ipsia Majorana-Sabin di Giarre insieme all’istituto comprensivo “Macherione”.   Gli studenti del IV anno di moda dell’Ipsia, infatti, insieme agli alunni della I media del “Macherione”, stanno disegnando e materialmente realizzando il gilet delle divise che gli alunni della I media ad indirizzo musicale del “Macherione” indosseranno in seno all’orchestra della scuola. «Il progetto – spiega Monica Insanguine, dirigente dell’Ipsia- ha un duplice obiettivo: serve sia ai ragazzi della scuola media per orientarsi nella scelta degli studi superiori, sia agli studenti del professionale per realizzare un’attività dell’area professionalizzante, creando un prodotto». «L’iniziativa intende valorizzare ciò che esiste nel territorio a livello di scuole di II grado – aggiunge la dirigente del “Macherione”, Rossana Maletta – e vuole mostrare agli alunni le diverse strade che può avere il loro percorso di studi».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 20 febbraio 2014

giovedì 20 febbraio 2014

Rintracciare le risorse necessarie per celebrare il Bicentenario del Comune di Giarre

La lapide posta nell'atrio del Comune in occasione
del 150° del Comune di Giarre
Il sindaco Roberto Bonaccorsi collaborerà insieme a Consiglio comunale per individuare le risorse necessarie per l’organizzazione delle iniziative celebrative del bicentenario del Comune di Giarre. Ieri il primo cittadino ne ha discusso con la IV commissione consiliare permanente, presieduta da Angelo Spina, che in queste settimane ha incontrato tutti gli assessori per programmare l’organizzazione dell’importante anniversario la cui ricorrenza cade l’anno prossimo. «L’Amministrazione – assicura il primo cittadino - farà tutto quanto è possibile per questo importante evento. Alla commissione ho detto che le attività programmate dovranno essere di qualità». Nelle intenzioni della IV commissione consiliare il bicentenario dovrà servire per rilanciare l’immagine della città e attirare turisti. Ma per fare ciò saranno necessarie delle risorse e non basterà il supporto di sponsor. Per questo il primo cittadino è stato ascoltato dalla commissione anche nella veste di assessore al bilancio. La situazione economica dell’Ente non permette grandi manovre ma Bonaccorsi ha dato disponibilità ai consiglieri per rintracciare nel bilancio risorse che possono essere distolte da altri capitoli per essere impiegate per le iniziative dell’anno prossimo.
Il presidente della commissione, Angelo Spina, intende a breve organizzare un  concorso di idee per la realizzazione del logo del bicentenario, a cui saranno invitati a partecipare i professionisti.
Un altro passo fondamentale sarà il coinvolgimento delle consulte comunali e delle associazioni locali. 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 febbraio 2014

mercoledì 19 febbraio 2014

A #Giarre l'Ordine dei Commercialisti spiega i vantaggi della Zona franca urbana

Le zone franche urbane: un’opportunità di sviluppo. Di questo si è parlato ieri al teatro Rex, in un convegno organizzato dall’Ordine dei Commercialisti di Catania, con il patrocinio del Comune di Giarre. Il sindaco, Roberto Bonaccorsi, dottore commercialista oltre che ex consigliere dell’Ordine, spiega: “A partire dal 5 marzo e per 90 giorni è possibile presentare le istanze per usufruire delle agevolazioni previste per le Zfu. Prima di questa data mi è sembrato opportuno dare la possibilità alle aziende che insistono nella Zfu e ai commercialisti di prendere familiarità con le procedure”. 
Un mese fa, un’analoga iniziativa si è tenuta ad Acireale, e, dopo Giarre, la prossima tappa sarà il 3 marzo a Catania. I lavori del convegno, introdotti dal dott. Sebastiano Impallomeni, consigliere dell’Ordine dei Commercialisti di Catania, hanno visto gli interventi del dott. Fabrizio Leotta, consigliere dell’Ordine, del dott. Cateno Maccarrone, commercialista giarrese e del direttore territoriale Sicilia orientale del Credito Siciliano, dott. Santo Sciuto. “Con il Credito Siciliano - spiega il sindaco Bonaccorsi - abbiamo stabilito un protocollo d’intesa sulle procedure bancarie per l’eventuale erogazione di finanziamenti a favore di imprese in possesso di determinati requisiti. Abbiamo ritenuto questa proposta del Credito Siciliano valida ma se qualche altra banca ci presenterà una proposta analoga siamo pronti a firmare altri protocolli”.
Sebastiano Truglio, presidente dell’Ordine dei Commercialisti sottolinea: “Le Zfu sono una grande opportunità per la città e per il sistema generale economico e possono costituire anche un modello da ripetere per ulteriori misure nazionali o regionali”.
Una delle obiezioni che vengono mosse alle Zfu è che i benefici per il singolo operatore saranno esigui. Ma in proposito, Truglio replica: “Bisogna considerare le ripercussioni al sistema, la somma dei piccoli interventi sul singolo operatore a livello di sistema diventa rilevante”. E Bonaccorsi aggiunge: “A Giarre complessivamente le aziende risparmieranno, in poco tempo, 6 milioni di euro, risorse destinate per la fiscalità nazionale: mi auguro che possano essere investiti sul territorio e che questo modello di Zfu sia il primo step di un’attività proficua tra l’ente locale e il ministero delle finanze”.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 18 febbraio 2014

martedì 18 febbraio 2014

Gli scout di Giarre danno lezione di mangiare sano

Gli alunni del 3°istituto comprensivo di Giarre sono stati ieri a lezione di corretta alimentazione, grazie a un progetto della sezione giarrese degli scout Cngei. L'iniziativa, nelle scorse settimane, era stata già presentata al teatro Rex agli studenti degli istituti superiori. A spiegare come mangiare in maniera salutare ai ragazzi dell'istituto, ieri, nell’aula magna del plesso “G.Verga”, sono stati gli studenti delle scuole superiori. «L’assessore alla pubblica istruzione Antonino Raciti ci ha chiesto di replicare questa iniziativa negli istituti comprensivi – spiega Salvo Grasso, presidente della sezione giarrese Cngei - . Come scout l'abbiamo realizzata perché conosciamo i ragazzi e sappiamo che il problema dell’alimentazione li riguarda: sono poco abituati a nutrirsi di prodotti genuini, di frutta e verdura. Ma quando scoprono la differenza tra un prodotto genuino e uno confezionato poi la sanno apprezzare».
Il vicesindaco Salvo Patanè ha presentato ai ragazzi l’iniziativa del mercato del contadino. L’assessore alla pubblica istruzione Nino Raciti intende ulteriormente promuovere questa iniziativa: prossimamente sarà riproposta al 2°istituto comprensivo e in seguito anche nel primo.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 febbraio 2014

domenica 16 febbraio 2014

Le associazione giarresi ritornano a combattere in difesa dell'ospedale


La Rete delle associazioni torna in attività e lo fa per portare avanti una propria proposta di rimodulazione del distretto sanitario. Ieri, nella sede dell’associazione “L’Agorà”, i rappresentanti della Rete hanno presentato il progetto. «L’assessorato regionale  alla salute della regione sta procedendo all’ennesima rimodulazione della rete ospedaliera ai sensi delle norme nazionali che prevedono una ulteriore riduzione della dotazione di posti letto – ha spiegato Ezio Epaminonda di “RiprendiamociLaCittà” -.  La Rete delle associazioni, coordinate dall'associazione “RiprendiamociLaCittà”,  ritiene necessaria una presa di posizione della collettività jonico-etnea. Abbiamo formulato una proposta e stiamo contattando sindaci e presidenti dei Consigli comunali dei Comuni del distretto sanitario di Giarre chiedendo la convocazione delle relative assise consiliari perché si esprimano sulla rimodulazione ospedaliera e sulla nostra proposta. Il passo successivo sarà la richiesta di un incontro con l'assessore Regionale alla Sanità e con il Direttore Generale dell'Asp».

La proposta, in estrema sintesi, prevede il potenziamento dell’area medica con una adeguata dotazione di personale medico e sanitario al pronto soccorso; l’ampliamento dell’area dell’osservazione breve con posti letto dedicati; il potenziamento della geriatria, l’attivazione della lungodegenza, la funzionalità della diagnostica per immagine; un servizio di cardiologia funzionale alle scelta di privilegiare l’area medica e di integrare sempre più le attività e le professionalità ospedaliere con quelle territoriali. Secondo la Rete è più ragionevole la ridislocazione di parte dei reparti e servizi medici dal presidio di Acireale al presidio di Giarre, tra cui la riabilitazione con posti letto, la gastroenterologia, l’Unità di valutazione Alzheimer.
Andrea La Ganga, presidente de “L’Agorà” ha ricordato le battaglie della Rete e la petizione di 16mila firme in difesa dell’ospedale di Giarre che, come confermò l’allora governatore Lombardo, impedirono la chiusura del nosocomio. Angelo D’Anna ha sottolineato che le richieste della Rete sono state sempre ragionevoli e ha invitato ad attenzionare anche i liberi consorzi dei comuni che avranno competenze anche in ambito sanitario.  Salvo Garraffo ha ricordato gli irragionevoli scippi subiti, negli anni, dall’ospedale di Giarre.
La sanità è il primo tema di cui la Rete si occupa ma prossimamente intende portare avanti altre battaglie; una di queste riguarderà i rifiuti.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 febbraio 2014

sabato 15 febbraio 2014

Giarre, dopo 8 mesi nessuna delle ditte aggiudicatarie dei nuovi chioschi è pronta per aprire l'attività

Il parco don Milani, uno dei parchi
dove deve sorgere uno dei cinque nuovi chioschi
Per l’apertura dei nuovi cinque chioschi siamo ancora nella fase dell’acquisizione di tutta la documentazione. A giugno dello scorso anno, attraverso un bando del Comune, è stata affidata a cinque ditte la realizzazione  e gestione di questi nuovi chioschi, ma al momento nessuno ha ancora completato l’iter e acquisito tutti i documenti necessari. D’altra parte si sa che in Italia non è agevolata l’apertura di nuove attività economiche.
Sulla questione si è riunita la IV commissione consiliare, presieduta da Angelo Spina. “Abbiamo sollecitato - dice il presidente Spina - un incontro con il dirigente dell’area “Servizi tecnici” Venerando Russo perchè auspichiamo che i nuovi chioschi siano aperti in vista dell’estate. Dopo il nostro ultimo incontro, il  dirigente ha diffidato le cinque ditte aggiudicatarie ultimare i progetti o a presentarli. Si tenta di velocizzare il tutto perchè l’obiettivo della commissione è quello di rendere fruibili, al più presto, i parchi che devono essere gestiti dai titolari dei chioschi. Anche perchè dentro ogni parco dovranno essere allestiti dei giochi per i bambini. L’apertura dei nuovi chioschi servirà anche per incrementare le attività produttive nel territorio”.
“Non possiamo rilasciare la concessione - spiega il dirigente Russo -  se le ditte non acquisiscono prima tutta la documentazione necessaria, ad esempio il visto sanitario o dove è necessario il parere della Sovrintendenza. Molto tempo sinora si è perso per l’ottenimento dei certificati antimafia per cui passano mesi: è stata presentata la richiesta e sinora si sta procedendo con l’autocertificazione”. “Tra un mese, un mese e mezzo al massimo - conclude Angelo Spina - terremo un ulteriore seduta per verificare a che punto sono le ditte e, se sarà il caso, daremo indicazione per l’emanazione di un nuovo bando”.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 14 febbraio 2014

Spazzamento delle strade... da mettere a punto


Non siamo ai livelli dei mesi scorsi, ma il servizio di spazzamento delle strade non è neanche all’altezza delle attese, specie se si pensa che tra i costi del servizio di nettezza urbana, per il 2013 l’importo indicato alla voce "spazzamento e lavaggio delle strade e delle aree pubbliche" è pari ad euro 589mila848,50. L’assessore all’ecologia Salvo Patanè vigila sull’espletamento del servizio e sull’attività della ditta ma ammette: «Non siamo contenti del servizio di spazzamento. Giornalmente facciamo in modo che ditta effettui un servizio più accurato, ma esistono alcune zone d’ombra». Tra le zone più trascurate vi è la via Teatro, all’altezza di dove prima si trovavano gli uffici comunali della Tarsu. Tra i maggiori imputati dello sporco che vi è nelle strade i volantini dei supermercati, oltre che l’inciviltà. Molti condomìni  si sono attrezzati con delle apposite cassette per la pubblicità collocate davanti ai portoni: ma quando il vento sparge per strada questi volantini, chi li deve raccogliere? Anche piazza Ragusa, dinanzi alla scuola, meriterebbe maggiore attenzione. E parliamo di spazzamento e non di diserbo, perchè nel secondo caso vi sono alcune zone, come via Trieste, dove ai bordi delle strade cresce una vegetazione rigogliosa.
Patanè ricorda che attualmente il Comune sta prorogando un servizio che è ancora quello organizzato dall’Ato e che per alcuni aspetti non consente di fare di più. Ad esempio, per quanto riguarda lo spazzamento, questo servizio non è previsto per tutto il territorio comunale ma solo per le zone centrali. Nel nuovo appalto lo spazzamento dovrà essere, invece, effettuato in tutte le aree ove si trovano insediamenti abitativi e si prevede anche l’impiego di due spazzatrici meccaniche. Sino ad ora a Giarre ha lavorato una sola spazzatrice e in questi giorni – come riferisce l’assessore Patanè – è in prova una seconda spazzatrice di dimensioni inferiori della prima.
Il decreto di approvazione dell’Aro si attende ormai a breve, forse anche oggi e al Comune si lavora per predisporre la gara. Comunque, prima di avviare il nuovo servizio passeranno di certo alcuni mesi e un aspetto che sarà fondamentale per il nuovo appalto sarà la vigilanza sull’esecuzione del servizio e anche sul corretto comportamento dei cittadini. «Stiamo rafforzando l’unità di tutela ambientale – spiega Patanè – che, a mio avviso, va ristrutturata anche nei compiti: i membri dell’Uta non devono controllare solo ciò che fa l’azienda ma devono anche svolgere una funzione di interfaccia con i cittadini, vigilando sul loro comportamento. In questi giorni incontrerò i due dirigenti a cui farà capo questo servizio proprio per definire questa attività». 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 14 febbraio 2014

venerdì 14 febbraio 2014

Pagamento borse di studio

Sono in pagamento presso la tesoreria comunale, banca Unicredit, di piazza Bonadies  e presso tutte le altre filiali, le borse di studio, spettanti agli aventi diritto, relative agli anni scolastici 2009/10 e 2010/11.
Il pagamento sarà effettuato secondo un  calendario stilato in base alla prima lettera del cognome. Giovedì 13 in pagamento la lettera A; venerdì 14 le lettere B e C; lunedì 17 D–E–F, martedì 18 G–I-J–L; mercoledì 19 M–N–O; giovedì 20 P–Q–R–S; venerdì 21 T–U–V–Z.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 13 febbraio 2014

Il Comune in prima linea contro la violenza alle donne

Con la delibera di giunta  n. 12 dello scorso lunedì 10 l’amministrazione Bonaccorsi ha aderito alla campagna “365 giorni no alla violenza contro le donne”. Con questo atto, il Comune si è impegnato a realizzare alcune iniziative volte a prevenire ogni forma di  violenza contro le donne, ad esempio realizzando progetti di sensibilizzazione oppure promuovendo reti tra enti, istituzioni, servizi e associazioni volte ad individuare modalità di intervento mirate a prevenire la violenza o ad aiutare le donne vittime di violenza.
L’adesione a questa campagna è stata voluta dal sindaco Roberto Bonaccorsi e dall’assessore alle pari opportunità, Piera Bonaccorsi.
Tra le iniziative di sensibilizzazione spicca l’adesione del Comune di Giarre al flash mob mondiale “One Billion Rising” in programma per domani alle ore 12 al PalaGiarre. Si tratta di una manifestazione che denuncia il femminicidio e la violenza sulle donne. Tutti gli istituti scolastici giarresi sono invitati a partecipare. L’assessore Piera Bonaccorsi, in particolare, invita quanti vorranno essere presenti a indossare un indumento rosso, colore rappresentativo della denuncia contro il femminicidio. «Trasformiamo il San Valentino dei fiori e dei cioccolatini in una giornata di mobilitazione nel nome del rispetto inalienabile e inviolabile delle donne», ha detto in una nota l’assessore Bonaccorsi.
Negli scorsi mesi l’assessorato alle pari opportunità ha attivato all’interno del palazzo delle culture uno sportello rosa antistalking all’interno del quale degli esperti stanno ricevendo e sostenendo delle donne vittime di violenza.
L’assessore Bonaccorsi annuncia, inoltre, l’organizzazione di un corso gratuito di autodifesa per le donne tenuto da un maestro di judo.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 13 febbraio 2014

mercoledì 12 febbraio 2014

Giarre, tifosi in Consiglio comunale. Il Pdl si scinde in Ncd e Fi più un indipendente

Il malcontento dei tifosi del Giarre lunedì sera è sbarcato in Consiglio comunale. Un gruppo di tifosi ha, infatti, assistito pacificamente alla seduta del Civico consesso, per esprimere il proprio malcontento per le disastrose condizioni dello stadio di via Olimpia. Condizioni che hanno impedito al pubblico di assistere all’ultima partita giocata in casa dal Giarre, primo in classifica.
La seduta di Consiglio, aperta su proposta del consigliere Giovanni Barbagallo nel ricordo delle Foibe, inevitabilmente ha affrontato la questione, anche se non era all’ordine del giorno. Il sindaco Roberto Bonaccorsi, il Robertino che trent’anni fa giocava nel Giarre, ha confessato di provare disagio nell’entrare nello stadio, trascurato per decenni e ora difficilmente recuperabile. Il Comune adesso può solo eseguire piccole opere di manutenzione, ma il sindaco si è detto disponibile a fare tutto ciò che è possibile.
Tra i numerosi interventi, Gabriele Di Grazia ha suggerito di contattare la Protezione civile per potere utilizzare dei container come spogliatoi e poi di impermeabilizzare gli spalti della tribuna coperta per evitare infiltrazioni nei locali sottostanti. Giannunzio Musumeci ha chiesto chiarimenti sul possibile affidamento a privati dello stadio che lo avrebbero sistemato ottenendone in cambio la gestione, ma il sindaco ha spiegato di non avere ricevuto alcuna proposta ufficiale in tal senso. Il Comune, inoltre, non è neanche nelle condizioni di potere ottenere un prestito dal Credito Sportivo.
Per i tifosi i politici sono "bravi a parlare", ma dopo tante chiacchiere adesso ci vogliono i fatti. 
Nella seduta si è anche parlato dell’ospedale e di tutte le privazioni che ha subito, sia di apparecchiature che di personale, a favore del presidio acese. Lo spunto lo hanno dato le dimissioni, per motivi professionali, del consigliere Gianni Gulisano da presidente della commissione d'indagine sull'ospedale. Ma la difesa del nosocomio giarrese ha trovato un'anime il civico consesso.


Cambiamenti poi negli assetti politici, con il Pdl che si divide tra Alfano e Berlusconi: Antonella Santonocetto ha annunciato che, insieme a Francesco Longo, Mario Marano e Angelo Spina ha costituito il gruppo “Nuovo centro destra”, mentre Francesco Cardillo ha aderito a Forza Italia. 

Orazio Scuderi si è dichiarato indipendente nella propria lista di elezione, il Pdl, e lo ha fatto dopo avere accusato il sindaco di essere antidemocratico e di comportarsi come un commissario prefettizio. Tania Spitaleri ha  subito rilevato la necessità di rivedere le rappresentanze consiliari e, nel chiedere al sindaco di fare una verifica di maggioranza, gli ha detto: «Adesso la vedo più debole».

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il12 febbraio 2014

I bambini e ragazzi dell'Azione Cattolica si prendono cura del parco Chico Mendez di Giarre

Un momento della festa
I bambini e i ragazzi dell’Azione Cattolica domenica hanno dato una lezione di civiltà scegliendo di celebrare la festa della pace prendendosi cura di uno dei parchi più belli e abbandonati della città: il “Chico Mendez”. L’iniziativa,  intitolata “Una mano tira l'altra”, è stata promossa dalle Acr (Azione cattolica ragazzi) delle parrocchie “Regina Pacis”, “Sant’Isidoro Agricola” e “Gesù Lavoratore”.
Nel mese di gennaio, bambini e ragazzi sono stati invitati dagli educatori ad osservare il territorio, individuare i luoghi preda all’abbandono e a interrogarsi sulle motivazioni di questa incuria. Domenica è stato il momento di rimboccarsi le maniche. «A conclusione di un percorso di riflessione – spiega Paola La Spina – viene realizzata questa iniziativa esemplare perché sono i bambini che danno il buon esempio agli adulti per spronarli: devono essere per primi i cittadini a prendersi cura delle bellezze che possiedono nella citt໫Ci siamo divisi in tre gruppi – spiega Andrea Caruso –  i bambini dai 6 agli 8 anni hanno messo a dimora delle piantine invece i 9-11 e i 12-14 hanno rimosso le erbacce». Gli educatori delle tre parrocchie sono stati impegnati durante tutta la mattina sia a rimuovere la sabbia vulcanica che invadeva i viali del parco sia ad organizzare giochi. «Al termine della mattinata di lavoro – racconta Michaela Grasso – abbiamo organizzato il gioco del fazzoletto per scaricare la fatica con il divertimento. Concludiamo la mattinata con la preghiera animando insieme la Messa nella chiesa “Regina Pacis”»«Abbiamo contattato il vice-sindaco Salvo Patanè che ha accolto con favore l’iniziativa – spiega Daniela Cavallaro – insieme abbiamo fatto prima un sopralluogo nel parco e abbiamo individuato le aree in cui potevamo intervenire. Gli abbiamo anche consegnato il programma con le attività del giorno. Lo stesso vice-sindaco stamattina ci ha aperto il cancello. Tutto il materiale con cui abbiamo lavorato è stato fornito dall’Azione cattolica e dagli stessi partecipati. In più, il presidente dell’Ac della Regina Pacis ha preparato l’area prima dell’arrivo dei bambini. Questa iniziativa è anche un monito per gli adulti e gli amministratori. Lo scopo dell’Azione Cattolica è quello di occuparsi del bene comune e vogliamo che i ragazzi si sentano parte del luogo in cui vivono»
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'11 febbraio 2014

Area marina protetta e Alberghiero di Giarre siglato protocollo d'intesa per valorizzare il pesce azzurro

L'Istituto Alberghiero "G.Falcone"
L’Area marina protetta Isole Ciclopi (gestita dall’omonimo consorzio) e l’Istituto professionale di Stato per i servizi enongastonomici e dell'ospitalitalità alberghiera “G. Falcone” di Giarre hanno siglato un protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto “Io mangio azzurro”. L’iniziativa mira a incentivare il  consumo di pesce azzurro e salvaguardare le specie ittiche soggette a pesca eccessiva tramite la realizzazione di materiale didattico ed informativo.
«Il progetto “Io mangio azzurro” è stato approvato dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e prevede il coinvolgimento degli Istituti scolastici locali del territorio siciliano quali interlocutori privilegiati – ha spiegato, in una nota, Emanuele Mollica, direttore dell’Amp Isole Ciclopi -. Per il Consorzio, la collaborazione con gli Istituti scolastici locali è un importante risultato ai fini della sostenibilità delle azioni del progetto».
“L’istituto Alberghiero – ha detto il dirigente scolastico Massimo Grasso – nell’ambito del progetto, che ha una durata semestrale, si occuperà della creazione, valorizzazione e condivisione delle conoscenze finalizzate allo sviluppo e alla diffusione di strumenti didattico-informativi, rivolte anche a stimolare il confronto e la partecipazione dei cittadini alle tematiche pertinenti il progetto».  
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'11 febbraio 2014

martedì 11 febbraio 2014

Una soluzione per gli occupanti abusivi delle case popolari di via Carducci



A Giarre dall'anno prossimo lo scuolabus comunale sarà a pagamento, ma non per tutti

A partire dal prossimo anno scolastico le famiglie che usufruiscono del servizio comunale di scuolabus dovranno versare un contributo di 20 euro al mese per il trasporto del proprio figlio. Un contributo che, come spiega l’assessore alla pubblica istruzione Antonino Raciti, scende a 10 euro per il secondo figlio, mentre il terzo figlio continuerà a viaggiare gratis. Inoltre, il contributo dovrà essere versato solo se il proprio Isee supera i 6mila euro.
Non è solo Giarre che introduce questo contributo: un po’ in tutta Italia i Comuni si stanno adeguando alla volontà del legislatore di limitare la gratuità della prestazione dei cosiddetti “servizi a domanda individuale” alle sole tipologie tassativamente previste dalla legge. E lo scuolabus non è un servizio che il Comune deve effettuare per legge. Non solo. Una recente deliberazione della Corte dei conti sezione giurisdizionale per la Sicilia, la n° 398/2013, chiarisce che i servizi pubblici a domanda individuale sono soggetti a contribuzione da parte dei soggetti fruitori.
Del trasporto comunale degli alunni si è parlato in una seduta della IVª commissione consiliare, presieduta da Angelo Spina, che ha esitato un apposito regolamento per disciplinare il servizio. A Giarre sono oltre un centinaio i bambini che usufruiscono dello scuolabus, cinque i pulmini comunali. «Nel regolamento – spiega il presidente Spina – abbiamo precisato che le quote versate dalle famiglie dovranno essere reinvestite per la sicurezza e l’igiene degli stessi scuolabus e queste somme non dovranno, in alcun modo, essere dirottate in altre spese. Questo al fine di migliorare il servizio. In passato, infatti, vi sono state notevoli difficoltà anche per reperire le risorse necessarie per la pulizia dei pulmini. L’assessore Raciti è stato d’accordo con noi».
«Questo contributo servirà per migliorare il servizio – conferma l’assessore Raciti -. Vorremmo comprare qualche autobus nuovo, migliorare l’assistenza sul pulmino, servire le periferie che non sono servite. Qualche frazione, infatti, è scoperta, in compenso gli scuolabus accompagnano a scuola i bambini degli alloggi di via Carducci che adesso, con le famiglie, sono trasferiti a Fondachello, in alloggi temporanei.
Il contributo è minimo, se la gente contribuisce si potrà migliorare il servizio».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 9 febbraio 2014

lunedì 10 febbraio 2014

L'avv.Pulvirenti scrive al sindaco Bonaccorsi su incontro inerente alloggi via Carducci

L’avv. Grazia Pulvirenti, nella qualità di legale del comitato di quartiere degli assegnatari e dimoranti degli alloggi popolari di via Carducci (interessati dal progetto Teatro al Carmine”) oltre che come rappresentate zonale del Sindacato unitario nazionale inquilini assegnatari (Sunia), ha scritto al sindaco di Giarre Roberto Bonaccorsi in merito al tavolo di concertazione fissato per domani al Comune, durante il quale si discuteranno le problematiche riguardanti il plesso di alloggi di via Carducci.
Il legale ha chiesto il rinvio dell’incontro, al fine di poter discutere un modo programmatico di una serie di problematiche riguardanti il contratto di quartiere “Teatro al Carmine” e, più in generale, dell’emergenza abitativa a Giarre. Nel dettaglio si tratta dell’esame dei lavori in corso per la costruzione dei nuovi alloggi di via Carducci, del diritto all’abitazione e assegnazione degli alloggi, della più ampia emergenza abitativa nel comune di Giarre e la garanzia ai residenti e dimoranti degli alloggi di via Carducci del diritto all’abitazione, nel rispetto della normativa nazionale e regionale. 
L’avvocato Pulvirenti ha chiesto che, d’ora in poi, gli incontri siano fissati in orario pomeridiano, considerato che nelle ore antimeridiane la stessa avvocatessa è impegnata al palazzo di Giustizia nelle udienze giudiziarie.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicili il 9 febbraio 2014

Movimento 5 stelle chiede al sindaco di Giarre la sospensione amministrativa dei solleciti e degli avvisi emessi

Sulla vicenda dei solleciti di pagamento Tarsu e degli accertamenti Ici interviene anche il Movimento 5 stelle di Giarre che ha protocollato al Comune una lettera, diretta al sindaco Roberto Bonaccorsi, per chiedere di disporre, in autotutela, la sospensione amministrativa dei solleciti e degli avvisi emessi, in attesa della verifica della titolarità del flusso dei pagamenti acquisiti dal Comune. Il M5S scrive al primo cittadino evidenziando come il riscontro delle migliaia di avvisi e solleciti di pagamento che gli uffici comunali stanno gestendo potrebbe protrarsi nel tempo, con conseguenze per i contribuenti. Trascorsi, infatti, i termini previsti dalla legge, si passa alla riscossione coattiva della somma, con la sanzione del 30% per ogni importo non versato e gli interessi.
Il M5S dichiara di avere apprezzato l’impegno assunto in Consiglio dal sindaco riguardo alla necessità di individuare eventuali responsabilità sulla vicenda e di accertare ogni danno che tali comportamenti abbiano arrecato all’erario, siano esse imputabili o meno all’amministrazione. In coerenza con questi impegni, il movimento chiede al primo cittadino di disporre la sospensione degli avvisi e dei solleciti. Il sindaco risponde: «Gli uffici comunali valuteranno caso per caso, garantendo ai cittadini che nulla sarà dovuto in più rispetto a quanto era giusto pagare».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'8 febbraio 2014

domenica 9 febbraio 2014

Un centro incontro anziani anche per il quartiere "San Camillo -Peri" di Giarre

La piazza principale del quartiere San Camillo - Peri
Un centro incontro anziani per il quartiere “San Camillo –Peri”, così come esiste in altre frazioni giarresi. E’ la pressante richiesta degli anziani del quartiere che, da quando hanno dovuto restituire le chiavi delle due stanzette della vicina scuola primaria in cui si riunivano, non hanno più un luogo al chiuso dove potersi riunire.
Nelle due aule gli anziani si incontravano per giocare a carte, leggere il giornale e, soprattutto, stare insieme e non chiudersi nella solitudine. Senza quelle due stanze non resta loro che verdersi in piazza, ma non è per niente la stessa cosa, per il freddo, la pioggia e il buio che scende presto. C’è chi è amareggiato perché nel quartiere ci sono luoghi di incontro per i bambini e adolescenti, ma non c’è nulla per gli anziani. C’è chi avrebbe voluto restare ancora nelle due aule della scuola, fin quando il Comune non trovava un’altra sede. Tutti sono concordi nel chiedere con forza al Comune un centro incontro come quelli di Macchia, Altarello, Carrubba e San Giovanni Montebello. Perché San Camillo-Peri, che conta oltre 6mila abitanti, non deve avere un proprio centro incontro?
Tra anziani e meno anziani sono ben 70 persone che abitualmente si incontrano. Hanno costituito un comitato. Il presidente, Stefano Pennisi, confessa: «Adesso, mi trovo in difficoltà, abbiamo 70 iscritti ma non so dove metterli».
Gli anziani hanno esposto la situazione agli assessori Giovanni Finocchiaro e Antonino Raciti, trovando comprensione e interessamento. Il problema, come sempre, è la situazione economica del Comune. «Ho dato la mia disponibilità a parlare con il sindaco di questa situazione – dice Finocchiaro -  per vedere se ci sono le condizioni per emanare un bando finalizzato all'affitto di  idonei locali, così come avviene per le altre frazioni. Il tutto compatibilmente con la condizione finanziaria dell’Ente. Questa situazione spiacevole si verifica in momento in cui siamo in difficoltà e non è facile fare affitti». 
Lunedì l’assessore incontrerà il sindaco Roberto Bonaccorsi per varie questioni e discuteranno anche di una soluzione da trovare per gli anziani di Peri San Camillo, che, intanto, fiduciosi e trepidanti, aspettano.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'8 febbraio 2014