venerdì 31 gennaio 2014

Via Ungaretti diserbata

Iniziati ieri mattina, su disposizione dell’assessore all’ecologia Salvo Patanè, i lavori di scerbatura in via Ungaretti, a partire dalla piazza di Altarello. I lavori fanno seguito ad analoghi interventi effettuati, nei giorni scorsi, sul prolungamento di via Romagna. Ai bordi di via Ungaretti si era formata una notevole vegetazione tale da occupare anche la carreggiata e costringere gli automobilisti in transito a spostarsi, pericolosamente, verso il centro della strada. Peraltro il manto di via Ungaretti è dissestato e la vegetazione era solo un ulteriore intralcio. Infatti, la scerbatura in via Ungaretti era stata chiesta più volte dagli abitanti della frazione. «Stiamo avviando – dichiara  Patanè - un ciclo di scerbature e pulizia di strade. Abbiamo inoltre contattato l’Asp per potere utilizzare, dopo gli interventi di diserbo, un principio chimico per irrorare i cigli della strada e rallentare la ricrescita della vegetazione. Il tutto, ovviamente, senza creare danno a gatti o cani, un prodotto, quindi, compatibile con l’attività umana e sicuro per le persone».
I lavori proseguiranno e interesseranno tutte le strade ove è necessario, a partire da quelle in cui la vegetazione crea intralcio alla circolazione veicolare.
Dopo via Ungaretti, la prossima nella lista è la via Foscolo, la strada del carcere. L’assessore riconosce che, data la situazione di molte arterie stradali, c’è l’imbarazzo della scelta, ma aggiunge che, a poco a poco, sarà ad ognuna restituito il necessario decoro. 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 30 gennaio 2014

La Commissione consiliare sull'ospedale "tasta il polso" del nosocomio di via Forlanini

La commissione consiliare di indagine sull’ospedale e il distretto di Giarre ancora una volta ha “tastato il polso” del nosocomio giarrese, un paziente affetto da patologie croniche. Ieri la commissione, guidata da Gianni Gulisano, ha incontrato il coordinatore sanitario del Distretto ospedaliero Catania 1, Maria Di Franco, il direttore sanitario, Giuseppe Spampinato, e il coordinatore dell’area amministrativa Rosario Fresta.
La visita al paziente-“San Giovanni di Dio e S.Isidoro” inizia proprio dall’aspetto esteriore dell’ospedale. «Abbiamo ribadito - afferma Gulisano - le richieste fatte in precedenza riguardo alla manutenzione degli spazi esterni, del verde, del parcheggio selvaggio, e del controllo all’ingresso. Ci è stato detto che a breve dovrebbe partire una gara di appalto per la manutenzione del verde e il dott.Fresta si è impegnato con noi per anticipare la manutenzione del verde».
Non è ancora pronta la carta dei servizi che illustrerà tutti i servizi offerti dalla struttura con i nomi degli operatori responsabili di ogni servizio: «Abbiamo però ricevuto l’impegno – dice Gulisano - che entro 30 giorni la carta sarà pronta. Non è semplice predisporla, comunque, la commissione si è rammaricata per questo ritardo».
I consiglieri hanno riscontrato che alcuni reparti sono allocati in locali angusti e insufficienti: «Ci è stato detto – dice Gulisano – che è necessario un impegnativo intervento strutturale che l’azienda deve valutare, varie zone dell’ospedale non sono fruibili».
Tra i reparti in locali angusti vi è la fisiatria che - come riferisce la commissione - funziona a pieno regime solo mezza giornata. «Abbiamo chiesto che sia attiva anche nel pomeriggio – dice Gulisano - ma al momento non è possibile. Il primario ha, inoltre, richiesto nuove apparecchiature».
Una buona notizia viene dalla diagnostica per immagini: «Sarà prevista l’apertura anche a prestazioni esterne – dice Gulisano – anche se con sacrificio del personale. Il primario, il dott.Di Fede ha dato la disponibilità per esami di radiodiagnositica richiesti dal territorio».
Nel cuore del nosocomio, il pronto soccorso, i consiglieri riferiscono di avere riscontrato una dotazione di organico sottodimensionata e che al momento non è possibile reperire altro personale.
La commissione predisporrà una relazione al sindaco chiedendo di indire la conferenza dei sindaci per invitare l’assessore Lucia Borsellino a Giarre. 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 30 gennaio 2014

giovedì 30 gennaio 2014

Tagliati i fondi per i servizi sociali dei Comuni del distretto socio-sanitario di Giarre

Il piano di zona del distretto socio-sanitario di Giarre quest’anno potrà contare su 800mila euro in meno rispetto all’anno scorso. Lo riferisce l’assessore alle politiche sociali Giovanni Finocchiaro dopo l’incontro del comitato dei sindaci, tenutosi a Giarre lunedì. Il piano di zona è lo strumento di programmazione locale degli interventi e dei servizi socio-assistenziali negli ambiti territoriali distrettuali e i tagli stanno interessando tutta la regione. Lunedì, il comitato dei sindaci del distretto di Giarre ha approvato il piano di zona 2013-15 che quest’anno prevede tre aree, diverse rispetto al passato: responsabilità familiare, disabilità e non autosufficienza e nuove povertà.
Complessivamente il distretto quest’anno ha ricevuto la somma di circa un milione 450 mila euro, pari, come detto, a 800mila euro in meno rispetto all’anno scorso e l’assessore Finocchiaro non nasconde che questo sarà un problema. Tuttavia, per i comuni c’è di positivo che mentre l’anno scorso dovevano intervenire con propri fondi, aggiungendo 3 euro a persona, quest’anno il contributo comunale non è previsto. «Venerdì prossimo – annuncia l’assessore Finocchiaro – si terrà il primo tavolo tematico del piano di zona tra i rappresentanti dei dieci comuni del distretto: si comincerà a parlare delle priorità di ogni comune per poi studiare fattibilità dei progetti».
Il comitato dei sindaci ha approvato anche il bando per il buono socio-sanitario. L’anno scorso, i servizi sociali comunali potevano erogare solo i vaucher, cioè prestazioni. Quest’anno, invece, come riferisce l’assessore Finocchiaro, la Regione ha previsto sia i vaucher che il buono socio-sanitario, che è un contributo economico.
Come indica il bando per il buono socio-sanitario «Possono presentare istanza per la concessione del buono socio- sanitario le famiglie residenti nel territorio del Distretto socio-sanitario n.17 nel cui nucleo convivono anziani non autosufficienti (69 anni ed un giorno) o soggetti con grave disabilità, ai quali garantiscono prestazioni di assistenza e di aiuto personale. Chi presenta la domanda dovrà essere legato da vincoli di parentela, filiazione, adozione o affinità con l’anziano non auto sufficiente o il disabile grave». Le istanze dovranno essere presentate entro il 28 febbraio 2014 all’ufficio comunale dei servizi sociali.
L’assessore Finocchiaro annuncia anche un altro finanziamento assegnato al distretto socio-sanitario di Giarre: «E’stata assegnata al nostro distretto – dichiara - la somma di 50mila euro come fondo per pazienti non autosufficienti. E’ una somma minima che dovrà essere distribuita per i 10 comuni, ma è una segnale da parte un bando per attribuire questo contributo».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 29 gennaio 2014

Il Comune organizzerà incontro pubblico per far conoscere i benefici della Zona Franca Urbana

La cartografia della Zona Franca Urbana di Giarre
6milioni e 211mila euro è la somma assegnata per la zona franca urbana (Zfu) di Giarre. Qualche giorno fa, il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato il bando «Zfu Sicilia» concernente le esenzioni fiscali e contributive per sostenere le micro e piccole imprese localizzate nelle Zone franche urbane della Regione Siciliana.  A Giarre dentro la Zfu ricade una vasta porzione del centro urbano che, all’incirca, è delimitata dalla via Tommaseo a ovest, dalla ferrovia Circumetnea a nord, dal confine con il Comune di Riposto a est e dalla via Strada 21 franca a sud. Sul sito internet del Comune è disponibile la documentazione e la cartografia con l’indicazione esatta delle strade e dei numeri civici che ricadono dentro l’area.
Il sindaco Roberto Bonaccorsi annuncia che il Comune si sta facendo promotore di un incontro pubblico organizzato con l’ordine dei dottori commercialisti che servirà per far conoscere i benefici di natura fiscale e contributiva previsti per le imprese femminili, sociali, e quelle esistenti da 3 anni o che saranno costituite entro il 31 dicembre 2015, la cui attività ricade all'interno della zona franca urbana. Questo incontro pubblico dovrebbe tenersi un lunedì mattina. Compito del Comune è solo quello di fare da cassa di risonanza, i beneficiari dovranno rivolgersi ai propri commercialisti per accedere alle agevolazioni.  
Il sindaco, inoltre, annuncia che nei prossimi giorni incontrerà anche le organizzazioni produttive.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 29 gennaio 2014

Quando sarà pronto l'autoparco comunale di Trepunti?

L'interno della struttura durante i lavori. L'autoparco 
viene realizzando convertendo l'ex mercato  dei fiori  di 
Trepunti, opera pubblica rimasta incompiuta
I lavori in quello che sarà l’autoparco comunale a Trepunti sono stati al centro ieri di un sopralluogo della IVªcommissione consiliare, presieduta da Angelo Spina. Come hanno potuto constatare i consiglieri, la ditta che sta eseguendo i lavori ha ottenuto l’autorizzazione da parte dei vigili del fuoco ma le sono stati prescritti altri lavori. «E’ stato chiesto – riferisce il presidente Spina- la collocazione di canalette antincendio, che sono state mandate a ritirare. I vigili del fuoco, inoltre, hanno chiesto la chiusura della porta che conduce alla casa del custode che, quindi, dovrà avere altro ingresso e dovrà essere separata dall’autoparco. Sempre i vigili del fuoco hanno prescritto che tutte le colonne abbiamo un rivestimento di 3 centimetri. I lavori sono in corso».
La IVª commissione ha ottenuto che nell’autoparco venga installata la videosorveglianza che sarà collegata con una Sim, in tal modo se qualcuno si introduce all’interno della struttura suonerà il telefono di una persona incaricata dal Comune.
Dentro l’autoparco potranno essere ospitate una trentina di auto. Ai consiglieri ieri è stato detto che entro quindici giorni l’autoparco dovrebbe essere consegnato, ma, dato che in passato sono state indicate altre date per la consegna, poi non mantenute, i consiglieri si mantengono cauti. «Mi ritengo moderatamente soddisfatto – dichiara il presidente Angelo Spina – torneremo su posto, monitoreremo sino alla fine i lavori, fin quando l'autoparco non verrà consegnato all’amministrazione». 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 29 gennaio 2014

mercoledì 29 gennaio 2014

Il Consiglio approva il piano di riequilibrio pluriennale

Con 13 “sì” e 5 astenuti il Consiglio comunale ha approvato ieri il piano di riequilibrio pluriennale che determina il futuro di Giarre per i prossimi anni. A partire da ciò che riguarda la fiscalità che, come rilevato dal Collegio del revisori dei conti, crescerà sino al 2016 per poi diminuire negli anni successivi. Il Collegio dei revisori, presieduto da Daniele Fresta, ha dato parere favorevole al piano, rilevando solo alcune piccole incongruenze. I revisori hanno evidenziato come il piano della giunta Bonaccorsi sia molto diverso dal precedente, tiene conto delle novità normative e presenta un disavanzo di amministrazione molto più elevato per via del riaccertamento straordinario dei residui.
All’unanimità è stato approvato un emendamento del consigliere Orazio Scuderi per assegnare risorse destinate alle spese in conto capitale prioritariamente ad investimenti volti alla tutela della sicurezza pubblica. Scuderi ha portato, ad esempio, la necessità di realizzare l’illuminazione pubblica sulla via Damasco. Francesco Cardillo, presidente della commissione "bilancio", ha chiesto per il Consiglio un ruolo non solo quando si devono stabilire le entrate, ma anche quando ci sarà la possibilità di spendere e investire. Il Pdl, con Antonella Santonoceto ha rivendicato il merito di avere scelto le persone giuste per la guida della città. Pieno sostegno al piano da “Articolo 4” (secondo cui il piano è l’unica strada possibile), RilanGiarre, “Tutti per Giarre” e “Giarre Futura”. Salvo Camarda ha in più invitato la giunta a fare luce sulle cause delle attuali criticità dell’Ente.
Critica l’opposizione: Tania Spitaleri ha denunciato l’assenza di condivisione delle scelte da parte di un sindaco che«sa prendersi la scena» mentre Gabriele Di Grazia ha contestato l’impossibilità per il Consiglio comunale di incidere sul piano. Giannunzio Musumeci si è detto contrario alla scelta di articolare il piano in 10 anni piuttosto che 5. Patrizia Lionti, di Città Viva, ha chiesto l’istituzione di una commissione consiliare di indagine per la verifica delle responsabilità tecnico-amministrative che hanno generato lo status quo finanziario del Comune.
Il piano dovrà passare adesso al vaglio del Ministero dell'Interno e della Corte dei Conti. Si avrà certezza della sua adozione verso luglio.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 28 gennaio 2014

lunedì 27 gennaio 2014

Ecco il piano di riequilibrio pluriennale

Il sindaco Roberto Bonaccorsi ha presentato in Consiglio il suo piano di riequilibrio pluriennale; la sua esposizione ha ricalcato quanto già annunciato nei giorni scorsi. Bonaccorsi  ha spiegato di avere valutato anche la possibilità di dissestare e di averla accantonata perché non avrebbe alleviato la fiscalità e non avrebbe permesso la stabilizzazione dei precari. Il sindaco
 ha precisato che nell’impostazione del piano si è basato su di un format collaudato già accettato dalla Corte dei conti e ha sottolineato che il piano è stato redatto basandosi sulla legislazione vigente, tra i presupposte su cui si basa il piano vi è, ad esempio, che le nuove imposte sulla casa e rifiuti portino al Comune lo stesso gettito delle tasse attuali.
Il piano individua i fattori di squilibrio e le misure individuate per raggiungere l’equilibrio; tra queste, innanzitutto la revisione della spesa per il personale: viene escluso ogni turn over optando, invece, per la stabilizzazione dei lavoratori precari. Le indennità di amministrazione e consiglieri sono già state ridotte del 30% e sono già state notevolmente tagliate le spese di telefonia, le spese legali e già l’Ente sta risparmiando sul fronte dei fitti passivi.
Nel piano è prevista la possibilità della dismissione del patrimonio immobiliare, ma nessuna vendita sarà necessaria per garantire l’equilibrio del piano, un passaggio questo che segna la differenza con quanto accaduto nel passato, quando gli equilibri di bilancio si basavano sulla vendita del patrimonio dell’Ente.
Altro aspetto importante concerne gli obiettivi del piano: «Gli obiettivi che ci stiamo ponendo – ha detto il sindaco – abbiamo voluto che fossero anche gli obiettivi che poniamo ai nostri dirigenti per la loro valutazione. Ci sembrava necessario che questo impegno fosse preso non solo dalla politica ma anche dai dirigenti del nostro Ente».
Questo piano dà la possibilità di rendere percebile da parte della città quali sono le necessità di questo Ente. A fronte di questo c’è una fase di riduzione della fiscalità che ritengo un ulteriore obbligo morale, con il dissesto non l’avremmo potuta fare».
Il dibattito sul piano si terrà lunedì prossimo. 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia i 26 gennaio 2014

domenica 26 gennaio 2014

Riflettori puntati su Santa Maria la Strada

I problemi e le necessità di Santa Maria la Strada sono stati ieri al centro di un sopralluogo della IV commissione consiliare, presieduta da Angelo Spina, effettuato insieme al vicesindaco Salvo Patanè. I consiglieri hanno incontrato il parroco don Mario Gullo e due delegati del consiglio pastorale parrocchiale, Luigia Pettinato e Giovanni Vitale, che hanno presentato la situazione della frazione. I consiglieri hanno constatato l’abbandono in cui versano alcune strade e la villetta. Per quest'ultima l’assessore Patanè disporrà un intervento straordinario di pulizia nella prospettiva di affidarla alle cure dei residenti. La parrocchia, come ha spiegato don Mario, ha bisogno, inoltre, di ulteriori spazi per le attività dell’oratorio.
Per la frazione problematica è la viabilità e l’eccessiva velocità delle auto che transitano sulla nazionale. Negli ultimi anni tre pedoni sono stati travolti dalle auto. In proposito, il vicesindaco Patanè ha riferito che il Comune ha chiesto il preventivo per l’installazione di autovelox sia a Santa Maria la Strada che a San Leonardello. I residenti hanno segnalato, inoltre, ai consiglieri che il semaforo pedonale va spesso in avaria e hanno chiesto con urgenza la pulitura delle caditoie stradali su via Sacerdote Penturo che si allaga quando piove.  Altro problema non secondario è la presenza di un gruppo di cani randagi di cui gli abitanti della frazione hanno timore.
Don Mario ha ringraziato i presenti all’incontro  e anche il signor Mariano Calabrò che costantemente sollecita il Comune per le necessità della parrocchia.
Il presidente Spina ha assicurato agli abitanti della frazione che la commissione non può risolvere tutti problemi ma solleciterà l’amministrazione ad intervenire. 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 25 gennaio 2014

sabato 25 gennaio 2014

Iniziati i lavori per il ripristino del ponte di Sciara

Ieri mattina hanno finalmente avuto inizio i lavori per il ripristino del ponte di Sciara, sulla trazzera "San Giovanni - Sciara - Croce". Una lunga odissea pare così avviarsi sulla giusta strada e i residenti delle frazioni di Sciara e San Giovanni Montebello possono tirare un sospiro di sollievo.
Il ponte, che collega le due frazioni, era crollato nell’aprile del 2011 a seguito di un lento deterioramento. L’interruzione dell’arteria stradale ha arrecato notevole disagio ai residenti di Sciara che per andare e tornare dalla frazione hanno potuto contare, in questi tre anni, solo sull’altra unica strada alternativa, quella che collega Sciara con Macchia. 
La "San Giovanni - Sciara - Croce" è di competenza provinciale e a marzo del 2012 il Consiglio provinciale ha individuato i fondi per finanziare il progetto esecutivo dei lavori di ricostruzione del ponte, per un importo complessivo di 360mila euro.  Il prosieguo dell’iter che ha portato all’odierno avvio dei lavori è stato particolarmente lungo per vicende varie che hanno ritardato le varie fasi, tra cui le dimissioni dell’allora presidente della Provincia, l’insediamento del commissario, il debito della Provincia che ha fatto rinviare il finanziamento di vari progetti.
Per una cosa o per un’altra sono passati quattro anni per avviare questi interventi, con grande amarezza e rabbia dei residenti. Il sito, frattanto, era diventato anche una discarica di rifiuti.
L’appalto era già stato fatto da tempo e anche i lavori erano stati consegnati alla ditta appaltatrice nei mesi scorsi. L’ultimo intoppo in ordine di tempo è stato il passaggio dei cavi dell’energia elettrica ad alta tensione. Francesco Cardillo, consigliere comunale ed ex consigliere provinciale ,spiega: “E’stata sospesa la linea dell’Enel per consentire il tanto atteso inizio dei lavori per il ripristino del ponte. Finalmente, si può dare una risposta concreta ai cittadini e riunire le due frazioni di Sciara e San Giovanni Montebello. 
La chiusura di questa strada ha comportato un disagio non indifferente per gli abitanti del posto e, purtroppo, per un lavoro così importante e necessario si è dovuto attendere tanto tempo. Tutto il Consiglio provinciale è stato coinvolto nel portare avanti l’iter per la realizzazione di questi interventi”.
Ieri all’avvio del cantiere era presente il responsabile tecnico e il rappresentante della ditta appaltatrice. I lavori si prevede che dureranno circa sei mesi.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 24 gennaio 2014

venerdì 24 gennaio 2014

Fantomatica cooperativa chiede agli anziani di sottoscrivere una delega

Sconosciuti si presentano agli anziani che usufruiscono dell’assistenza domiciliare fornita dai servizi sociali del Comune per chiedere loro la sottoscrizione di una delega. Il fine di questa delega sarebbe quello di fare assistere gli  stessi anziani da una fantomatica cooperativa, denominata “Felix”. Il tutto è illegale, oltre che irregolare, visto che l’assessorato ai servizi sociali affida i servizi attraverso l’emanazione di un bando pubblico.
A denunciare l’accaduto è l’assessore alle politiche sociali Giovanni Finocchiaro che mette in guardia gli anziani e i loro familiari: «Questa cooperativa – dichiara - non è accreditata con il Comune, non è mai entrata in contatto con l’Ente. Pertanto, invito gli anziani a non firmare alcun modulo e anzi a denunciare subito ai servizi sociali queste persone».
Il Comune è giunto in possesso di questi moduli che vengono proposti agli anziani. L’assessore non esclude anche di presentare una denuncia ai Carabinieri e alle autorità preposte e stigmatizza questo tipo di proposte presentate alle persone più deboli e bisognose d’aiuto.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 gennaio 2014

Mini-Imu, si paga entro il 24 gennaio

m.g.l.) I proprietari di prima casa a Giarre hanno tempo sino a venerdì 24 gennaio per pagare la mini-Imu. Anche il Comune delle sette torri, infatti, rientra nel novero dei comuni in cui si deve pagare l’imposta. La delibera di Consiglio  comunale n. 76 del 24 ottobre scorso ha previsto, infatti, l’applicazione  dell’aliquota massima, il 6 per mille, per le abitazioni principali.
La delibera consiliare è stata pubblicata sul sito internet del Comune all’indirizzo www.comune.giarre.ct.it, nella sezione “tributi locali” e anche sul sito del Ministero delle economie e delle finanze. Inoltre, sul sito del Comune di Giarre, vi è una sezione dedicata che permette di calcolare l’imposta dovuta ed altresì compilare i relativi modelli F24.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 23 gennaio 2014

giovedì 23 gennaio 2014

Iniziato il triduo di preparazione alla festa di San Sebastiano, compatrono di #Giarre

Prende il via oggi, in chiesa madre, il triduo di preparazione alla festa in onore di san Sebastiano martire, compatrono di Giarre. Sino a venerdì, alle ore 17,30 è prevista la recita del rosario e la preghiera al santo. Seguirà la messa. Sabato, vigilia della festa, alle ore 18 la solenne apertura della cappella e la svelata del simulacro di san Sebastiano al canto dell’inno. Seguirà una solenne celebrazione eucaristica.
Domenica, giorno della festa, alle ore 18 è prevista la solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dal mons.Guglielmo Giombanco, vicario generale della diocesi. I canti saranno animati dalla corale polifonica “Jonia”. Al termine della celebrazione le reliquie del santo saranno portate lungo le vie del centro cittadino.
Come spiega l’arciprete parroco del Duomo, Domenico Massimino, quest’anno la festa di san Sebastiano ha un programma ridotto per via dei lavori in corso dentro la chiesa madre.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 gennaio 2014

Il Comune di Giarre prepara la graduatoria per i cantieri di servizio

Il palazzo delle culture dove hanno sede gli uffici dei servizi sociali
Al Comune di Giarre si lavora per predisporre la graduatoria relativa ai cantieri di servizio. Nei giorni scorsi, la Regione ha comunicato a tutti i comuni dell’isola le somme assegnate. A Giarre è stata attribuita la somma di 274mila euro per la realizzazione dei cantieri di servizio.
Sono circa 600 le istanze di partecipazione presentate al Comune di Giarre, testimonianza della fame di lavoro che c’è nel territorio. Di queste, secondo quanto riferisce l’assessore alle politiche sociali, Giovanni Finocchiaro, potranno essere impiegati un centinaio di persone circa.
E’il caso precisare che non si tratta di cantieri di lavoro, non ci sono strade da sistemare, ma si tratta di cantieri di servizio.
Otto i progetti presentati dal Comune alla Regione; di questi quattro appartengono all’area tecnica, tre ai servizi sociali e uno alla pubblica istruzione.  
Le attività che rientrano nell’area tecnica riguardano la vigilanza nelle ville comunali, la manutenzione nei cimiteri e altro. Per quanto riguarda, invece, le attività che rientrano nell’area dei servizi sociali, vi sono piccole commissioni esterne a favore di soggetti anziani e disabili che già usufruiscono del servizio di assistenza domiciliare comunale, un servizio di front office al palazzo delle culture  e il riordino e la pulizia dei due centri di aggregazioni giovanili che si trovano uno a San Giovanni Montebello e l’altro all’interno del parco Jungo.
Il progetto che attiene alla pubblica istruzione riguarda, invece, l’accompagnamento dei bambini sullo scuolabus comunale.
L’assessore Finocchiaro spiega che non si è proceduto prima a raccogliere le istanze di partecipazione per procedere, quindi, a stilare la graduatoria perchè si è scelto di essere prima sicuri di ottenere il finanziamento regionale per evitare di creare false attese. Finocchiaro sottolinea, inoltre, che grazie a questi cantieri di servizio le attività dell’ente potranno essere potenziate.
L’assessore sta organizzando, per i prossimi giorni, un incontro con i tre dirigenti comunali e i tre assessori coinvolti nei cantieri di servizio per mettere a punto i progetti che concretamente saranno realizzati.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 22 gennaio 2014

mercoledì 22 gennaio 2014

Una nuova viabilità zona tra via Pirandello via Callipoli

La viabilità nella zona compresa tra via Pirandello e via Callipoli è stata, ieri mattina, al centro di una seduta della V commissione consiliare, presieduta da Salvo Camarda. Nelle scorse settimane la commissione aveva già presentato in Consiglio comunale un atto di indirizzo riguardante la viabilità della zona, atto che è stato rinviato in commissione per ulteriori approfondimenti.
Alla seduta di ieri era presente il sindaco Roberto Bonaccorsi che ha precisato come il suo obiettivo sia il miglioramento della fruibilità della zona, rispetto alla situazione attuale. «Il caposaldo – ha precisato il primo cittadino – è che le auto sui marciapiedi non potranno più essere parcheggiate. La commissioni eserciterà le proprie prerogative e in funzione dell’indirizzo che darà l’amministrazione prenderà le proprie decisioni, sentendo le parti interessate, chi vive e lavora nella zona».
Il punto critico è quello di via Pirandello compreso tra l’incrocio con via Alcide de Gasperi e piazza Ospedale. Questa zona è una delle peggiori della viabilità cittadina ove, soprattutto nelle ore di punta, il traffico arriva a paralizzarsi.
«Il sindaco – spiega il presidente della commissione Camarda – è intenzionato a rivedere il piano viario di tutta la città a partire da questa zona. Anche la V commissione intende attenzionare la viabilità di tutta la città fornendo all’amministrazione i propri suggerimenti.
Per quanto riguarda la zona di via Pirandello e via Callipoli auspichiamo che, in via sperimentale, venga allungato il senso unico su via Pirandello. Toccherà all’amministrazione decidere il tratto di via Pirandello in cui dovrà essere esteso il senso unico. In corrispondenza suggeriamo l’istituzione del senso unico su via Callipoli.
Non sarà più possibile parcheggiare le auto sui marciapiedi, sia in via Callipoli che in via Pirandello. Suggeriamo sulle due arterie la collocazione di stalli bianchi per la sosta con disco orario. Questo renderà la viabilità più snella, il parcheggio più comodo e anche i pedoni avranno una migliore libertà di movimento.
Infine, proponiamo all’amministrazione di far transitare i mezzi pesanti in questa zona solo in alcuni orari del giorno». 
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 21 gennaio 2014

Comune consegna palestra annessa a scuola media Macherione a conclusione lavori di ristrutturazione

La palestra del plesso scolastico "Macherione"
Finalmente il Comune consegna al terzo istituto comprensivo la palestra annessa al plesso scolastico “Giuseppe Macherione” di viale Don Minzioni, a conclusione degli interventi di adeguamento strutturale e antisismico. I lavori si erano conclusi lo scorso settembre ma per potere procedere alla consegna bisognava prima selezionare il collaudatore per poi effettuare il collaudo statico. Ultimate queste procedure, da lunedì prossimo la palestra è nella disponibilità dell’istituto scolastico.
I lavori per un importo di 350mila euro sono stati finanziati dalla Protezione civile e hanno riguardato la sistemazione della pavimentazione, della copertura e la ristrutturazione dei servizi igienici, con docce, bagno, spogliatoi e sala medica.
Ieri l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Finocchiaro ha effettuato un sopralluogo nella palestra insieme alla dirigente comunale Pina Leonardi, all’ingegnere collaudatore Salvatore Miano Salvatore, ai rappresentanti della ditta appaltatrice e alla dirigente scolastica del III istituto comprensivo, Rossana Maletta. L’assessore esprime la propria soddisfazione: «Finalmente – dice - gli alunni potranno tornare a svolgere attività fisiche, importanti per il loro benessere e la loro crescita». 
La dirigente Maletta è già a lavoro per organizzare la cerimonia ufficiale di inaugurazione della palestra, che si terrà nei prossimi giorni alla presenza delle autorità e del parroco della comunità “Regina Pacis”, padre Vittorio Sinopoli.
Per la scuola la consegna della palestra in questo periodo è propizia dato che sono in corso le iscrizioni.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 21 gennaio 2014

martedì 21 gennaio 2014

#Giarre parcheggi disponibile a rivedere il contratto ma ci vuole un tavolo tecnico

Strisce blu: parla l’amministratore della Giarre Parcheggi Pietro Lo Monaco che interviene sul recente dibattito consiliare sulla la revisione del contratto  e sul contenzioso tra il Comune e la società che gestisce a Giarre la sosta a pagamento. Lo Monaco si dice disponibile ad una negoziazione, anche a rivedere il contratto, ma per far ciò occorre istituire un tavolo tecnico, previsto dal contratto. Lo Monaco ha incontrato il sindaco, incontri informali in cui ha manifestato interesse a trovare una soluzione al contenzioso e a evitare di continuare nella procedura. Secondo l’amministratore della Giarre Parcheggi, ancora oggi è possibile stoppare il contenzioso ma occorre un tavolo tecnico a cui, secondo quanto prevede il contratto, partecipano un rappresentante della ditta, il responsabile unico del procedimento, il comando dei vigili urbani e un rappresentante dell’amministrazione comunale.
La conferenza dei servizi è la sede in cui potranno essere esaminate le varie posizioni, in cui la ditta potrà conoscere ufficialmente le richieste dell’amministrazione e in cui si potrà trovare o meno un accordo tra Comune e ditta.
Sulla questione abbiamo interpellato il sindaco Roberto Bonaccorsi che afferma di attendere l’esito del voto del Consiglio comunale sulla rimodulazione del piano di riequilibrio, in quanto le opzioni di discussione con la Giarre parcheggi possono essere diverse in base all’esito del voto.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 gennaio 2014

lunedì 20 gennaio 2014

Giunte al comune di Giarre richieste di adozione di due importi spazi a verde comunali

Sono giunte al Comune richieste di adozione anche di importati aree a verde cittadine in risposta al recente avviso emanato dall’Ente. Gli spazi pubblici, di certo, più significativi che privati intendono adottare  sono la villa Margherita, che di recente ha ricevuto un’opera di restyling, e il parco "Quattro stagioni", una vasta area a verde che si trova nella zona di via Berlinguer e che è stato realizzato nell’ambito di un piano di lottizzazione.
L’assessore al verde pubblico e ai parchi Salvo Patanè riferisce che sono state 11 le buste pervenute al Comune entro i termini fissati dall’ avviso e 18 le aree richieste. Tra gli altri spazi a verde per cui sono giunte richieste di adozione vi sono

Come è finita con le strisce blu?

Indire un referendum popolare che consenta ai cittadini di Giarre di esprimersi con un “sì” o con un “no” sull’allargamento di piazza Duomo, voluto dall’amministrazione comunale ed inserito nel piano triennale delle opere pubbliche 2013/15. E’la proposta-richiesta che il consigliere Gabriele Di Grazia ha presentato all’amministrazione in Consiglio comunale giovedì scorso. Una seduta ricca di argomenti, a partire dalle strisce blu. Patrizia Lionti ha chiesto, infatti, lumi sul contenzioso con la Giarre Parcheggi e il sindaco Roberto Bonaccorsi ha risposto che vi è ancora un giudizio in corso e un collegio arbitrale che sta lavorando. Tania Spitaleri ha rincarato, denunciando il silenzio assordante sulla risoluzione o revisione del contratto, di cui si è tanto parlato in campagna elettorale. La Spitaleri ha parlato anche del mancato adeguamento alla normativa vigente della quota delle sanzioni amministrative applicate per la mancata esposizione del tagliando o mancato rinnovo dello stesso. La stessa Spitaleri ha testimoniato di avere presentato alla polizia municipale una richiesta di archiviazione per una sanzione che aveva ricevuto per un biglietto di sosta sulle strisce blu scaduto, richiesta che è stata accolta. Il sindaco ha detto di avere incontrato l’amministratore delegato della Giarre Parcheggi e di essere disponibile ad una transazione con la ditta ma solo se si rivede il contratto. Non si è giunti ad un accordo e la controversia è in corso; per il primo cittadino l’obiettivo è, comunque, la revisione del contratto.
Tra i vari interventi, Salvo Zappalà ha sollecitato il rifacimento del manto in numerose strade. Giovanni Barbagallo ha chiesto interventi nel plesso scolastico “Manzoni” di Macchia, danneggiato da infiltrazioni di acqua piovana.

domenica 19 gennaio 2014

Giarre, le cartelle pazze sono dovute a un errore di lettura dei bollettini postali

Un problema nella lettura informatica dei bollettini postali Tarsu 2012. Sarebbe questo il motivo delle cartelle pazze che stanno arrivando in questi giorni ai giarresi. A causa, infatti, di questo problema non risultano al Comune numerosi pagamenti effettuati dai cittadini.
L’inconveniente è stato esaminato ieri in un incontro che il sindaco Roberto Bonaccorsi ha avuto con un rappresentante di Poste italiane e il responsabile della Halley Consulting, l’azienda che si occupa della rigenerazione della banca dati del Comune.
L’errore di lettura sarà correggibile e, a quanto pare, non è solo Giarre il Comune rimasto vittima di questo problema. Frattanto, per gli avvisi di accertamento Ici 2008 e per i solleciti di pagamento Tarsu 2012 il sindaco Roberto Bonaccorsi rassicura i cittadini affermando che il Comune annullerà in autotutela, e senza scadenza temporale, gli atti se l’utente dimostrerà l’avvenuto pagamento: «Non chiederemo ai cittadini – dice - un centesimo in più di quanto devono».
Il problema dei termini delle richieste di revisione in autotutela presentate dai contribuenti agli uffici tributari è stato affrontato, in Consiglio comunale, da Giannunzio Musumeci. Il consigliere ha rilevato che se gli uffici non rispondono entro 60 giorni alla richiesta di revisione l’atto diventa esecutivo perchè scade il termine per fare ricorso in commissione tributaria. E, dato l’elevato numero di istanze che si prevede arriveranno al Comune, difficilmente gli addetti comunali riusciranno a rispondere nei termini. Il sindaco ha assicurato che se il contribuente ha ragione, dimostra i pagamenti effettuati anche se gli uffici non rispondono entro i famosi 60 giorni il cittadino non dovrà pagare nulla e gli uffici annulleranno l'atto.
E poi c’è il problemi dei danni. Il Comune per spedire  i solleciti di pagamento Tarsu, incluse le cartelle pazze ha sostenuto delle spese. In proposito il sindaco riferisce che il danno ancora non è stato quantificato ma la Halley si è detta disponibile a ricompensare il Comune per il danno subito per ciò di cui è responsabile l’azienda.  
Sulla questione degli avvisi e solleciti di pagamento è intervenuta in Consiglio anche Patrizia Lionti che, tra l’altro, ha rilevato il periodo inopportuno in cui sono stati inviati, in concomitanza con altre scadenze fiscali. Ma il sindaco ha risposto che per quanto riguarda l’Ici non si poteva rinviare l’invio essendo a ridosso della decadenza e, inoltre, era necessario aggiornare la banda dati comunale.
Ieri, intanto, una nota del Comune avvisa che è confermata la scadenza del 24 gennaio  per il pagamento della mini-Imu. Sul sito del Comune vi è una pagina dedicata da cui è possibile calcolare la somma da versare e stampare il modello F24.

Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 18 gennaio 2014

sabato 18 gennaio 2014

Confcommercio scrive all'assessore regionale alla sanità in difesa dell'ospedale di Giarre

Confcommercio Giarre non molla sull’ospedale e adesso ha indirizzato una lettera anche all'assessore regionale alla sanità, Lucia Borsellino, dopo avere scritto, nelle scorse settimane, al ministro della salute Lorenzin. La nuova iniziativa si inquadra nella battaglia che l’associazione dei commercianti intende condurre a difesa del nosocomio giarrese.
Nella lettera, Confcommerio Giarre, presieduta da Armando Cutuli, ripercorre la vicenda dell’ospedale di Giarre, a partire dal Piano regionale della Sanità dei primi anni ’80 che considerava il nosocomio giarrese come il più importante della fascia jonica a nord di Catania. Confcommerio ricorda il bacino di utenza dell’ospedale, popolazione che aumenta considerevolmente nei mesi estivi. Da qui l’associazione di categoria chiede alla Borsellino perchè è stato disatteso il Piano regional; come mai sono diventati improduttivi reparti presenti nella struttura. Quale è il piano sanitario previsto per l’ospedale di via Forlanini e se è prevista trasformazione o smantellamento.
«Noi cittadini – si legge nella lettera di Confcommercio - ci opponiamo acché questo territorio venga privato della presenza dell’ospedale. Facciamo presente che la struttura ospedaliera è ubicata in posto  logisticamente strategico e l’edificio  è nuovo e funzionale. Oltretutto sono stati spesi soldi di noi cittadini e non vogliamo che siano stati sprecati.  Per ultimo, ma non ultimo, pretendiamo una Sanità certa e sicura».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 17 gennaio 2014

Presi d'assalto gli uffici finanziari del Comune per avvisi di pagamento tarsu 2012

Foto Di Guardo
Gli uffici finanziari del Comune di Giarre ieri sono stati presi d’assalto da numerosi cittadini che in questi giorni hanno ricevuto l’avviso di accertamento per la Tarsu 2012. Lunghe file di utenti spazientiti si sono registrate negli uffici di via Federico II di Svevia e insolite code di auto parcheggiate ai due lati della strada. In un periodo in cui già i contribuenti sono pesantemente vessati dal fisco le cartelle pazze portano all’esasperazione. Molte persone lamentano di avere ricevuto richieste di pagamento per tasse che avevano già pagato e di essersi presi uno spavento ingiustificato quando hanno ricevuto l’avviso. Altri lamentano il dovere perdere tempo prezioso a fare la fila per dimostrare dei pagamenti regolarmente effettuati. C’è poi chi, più maliziosamente, ipotizza che questi avvisi vengano inviati dal Comune a tappeto per fare cassa e fare risultare sul bilancio maggiori introiti,anche se fittizi, oppure per beccare i malcapitati che hanno smarrito le ricevute dei pagamenti effettuati. C’è poi chi non riesce a spiegarsi come nel 2014 possano non risultare al Comune dei pagamenti effettuati tramite bollettino postale o F24.
Respinge queste accuse il sindaco Roberto Bonaccorsi il quale ci ha spiegato che questi avvisi vengono inviati a seguito di controlli incrociati tra i dati dei pagamenti postali inviati dalle Poste e i dati della banca-dati del Comune. Il primo cittadino, però, vuole vederci chiaro e oggi incontrerà il responsabile della società che gestisce i dati del Comune, la Halley informatica, per capire se le discrasie di dati che si sono verificate sono casi isolati o se, invece, vi sono delle anomalie. In questo secondo caso chi ha responsabilità di eventuali errori sarà chiamato a risponderne anche perchè il Comune sta sostenendo delle spese di spedizione per inviare questi avvisi agli utenti.
In ogni caso il primo cittadino assicura ai cittadini non viene richiesto un centesimo in più di quanto dovuto. In caso di errore gli avvisi saranno annullati dal Comune in autotutela. Inoltre, ricorda che i cittadini potranno esibire le ricevute dei pagamenti effettuati non solo recandosi negli uffici finanziari di viale Federico II di Svevia ma anche via mail all’indirizzo ufficio.tributi2@comune.giarre.ct.it o all’indirizzo di posta elettronica certificata protocollo.generale@giarrepec.e-etna.it (che riceve mail solo da account di PEC); via fax al numero 0959702153; o a mezzo posta ordinaria all’indirizzo Comune di Giarre Via Callipoli 81. Sul sito internet del Comune è pure pubblicato un modello di richiesta di revisione in autotutela.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 17 gennaio 2014

venerdì 17 gennaio 2014

La Giunta adotta il "SalvaGiarre"

(foto di A.Guardalà)
La giunta Bonaccorsi ha deliberato l’adozione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale “SalvaGiarre”, un atto che decide il futuro del Comune per i prossimi 10 anni. L’atto non riguarda tutta la gestione economica dell’ente ma identifica i fattori di squilibrio e le misure correttive. E’ un piano totalmente diverso da quello messo a punto durante la sindacatura Sodano ed è frutto dell’esperienza maturata da Bonaccorsi.
I capisaldi di riduzione della spesa del “SalvaGiarre” sono la dotazione organica del personale, la riduzione dei fitti passivi, delle spese di telefonia e di patrocinio legale.  In particolare, per quanto riguarda il personale è previsto il blocco del turn over, a eccezione del personale precario di cui si prevede la stabilizzazione nel 2015 e 2016. «Piuttosto che dare al Ministero e alla Corte dei conti un’elenco di tutte le voci di spesa dell’Ente – spiega il sindaco - mi sono concentrato su voci ben identificabili e quantificabili. Tutte le altre azioni dell’Ente che faremo e che, in parte, sono già state fatte, saranno ulteriori revisioni della spesa che elimineranno incertezza al piano conferendogli maggiore stabilità». Bonaccorsi, ad esempio, (a differenza dal passato) non ha ritenuto determinante ai fini dell’equilibrio del piano la vendita di beni comunali. Ma se un giorno saranno venduti dei beni dell’Ente i ricavi saranno usati per investimenti nella città.
Il sindaco precisa che il piano è fatto a legislazione vigente e la conditio sine qua non che permette l’equilibrio del piano è la stabilizzazione della fiscalità locale.
Una nota particolare la meritano le spese di telefonia che, in passato erano ripartite in numerosi capitoli di spesa, impedendo una visione d’insieme. Bonaccorsi ha accorpato tutte queste spese in due voci “Telefonia e reti” e nominerà un esperto per fare un report complessivo che servirà per rivedere i contratti in corso. «L’esperto – sottolinea il sindaco – sarà pagato in funzione dei risparmi e non costerà un centesimo all’Ente». Solo la dismissione di due contratti porterà al Comune un risparmio di 500mila euro l’anno.
Il piano prevede la riduzione della pressione fiscale a partire dal 2016 e negli anni seguenti, nonché la prosecuzione della lotta all’evasione. Per quanto riguarda la tassa sui rifiuti e il servizio idrico, «Il ministero e la Corte dei conti – ci ha spiegato il sindaco - chiedono la copertura al 100% del costo del servizio, per cui la possibilità di abbassare le tariffe dipenderà dalla nostra capacità di ridurre il costo del servizio».
Il piano dovrà essere approvato dal Consiglio comunale entro il 28 gennaio, e dunque sarà sottoposto all’esame prima degli organi ministeriali competenti e, in seguito, della Corte dei Conti.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 16 gennaio 2014

giovedì 16 gennaio 2014

Due istituti scolastici vogliono aumentare la loro offerta formativa. Commissione sostiene questa richiesta alla Regione

Sostenere presso la Regione la richiesta di due istituti superiori giarresi che vogliono accrescere la loro offerta formativa. E’quanto intende fare la IV commissione consiliare, presieduta da Angelo Spina, che ieri ha esaminato le richieste dell’Ipsia “Majorana-Sabin” e il Liceo “Amari”. I dirigenti dei due istituti, Monica Insanguine e Giovanni Lutri, hanno, infatti,  chiesto all’assessorato regionale dell’istruzione e della formazione l’attivazione nelle loro scuole di nuovi corsi: l’Ipsia ha chiesto di attivare due corsi: uno serale di istruzione professionale moda nell’indirizzo produzioni industriali e artigianali a titolazione artigianato - opzione produzione tessile e sartoriali; e un secondo corso sulle biotecnologie ambientali.
Il Liceo “Amari” ha chiesto, invece, di potere attivare l’indirizzo musicale.
Come conferma il presidente Angelo Spina, la commissione sostiene le richieste di questi istituti superiori che accresceranno l’offerta formativa del territorio, tenendo conto che  Giarre è un punto di riferimento per tutto l’hinterland per quanto concerne la formazione scolastica superiore, e questo dà prestigio alla città. «Facciamo nostre queste richieste – spiega Spina – stiamo predisponendo i relativi atti di indirizzo che presenteremo in Consiglio comunale, ma questa nostra azione potrà solo rafforzare queste istanze: la decisione spetta all’assessorato e il sindaco dovrà intercedere presso l’assessorato affinchè vengano riconosciuti questi ulteriori corsi. Il tutto dovrà avvenire entro il 31 gennaio, noi faremo la nostra parte nel più breve tempo possibile».  
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 gennaio 2014

Comunicazione di servizio... gli utenti che hanno ricevuto avvisi di accertamento errati potranno chiedere al Comune rettifica anche via mail

Il Comune di Giarre ieri ha fornito gli indirizzi di posta elettronica a cui i cittadini giarresi, che hanno ricevuto accertamenti Ici 2008 errati, potranno inviare una richiesta di revisione in autotutela agli uffici tributari. Si tratta di una disposizione che dà seguito a quanto richiesto, nei giorni scorsi, dalla IIIª commissione consiliare “Bilancio e finanze”, presieduta da Francesco Cardillo. I consiglieri avevano, infatti, chiesto di dare ai cittadini questa possibilità  per alleviare i disagi e diminuire le file che si sono formate agli uffici ultimamente.
Nelle scorse settimane, il Comune di Giarre, al fine di aggiornare il proprio database, aveva inviato circa 4000 avvisi di accertamento relativi all’Ici 2008. Molti di questi sono risultati sbagliati, magari perchè frutto di dati non aggiornati. Adesso i cittadini che hanno ricevuto uno di questi accertamenti Ici 2008, se riscontreranno delle inesattezze, potranno inoltrare richiesta di revisione in autotutela agli uffici tributari di via Federico II  di Svevia secondo diverse modalità indicate ieri da una nota del Comune. Come fatto sino ad ora, potranno recarsi direttamente presso gli uffici tributari di via Federico II di Svevia, nei giorni di lunedì e giovedì, dalle ore 16 alle ore 18 e martedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 9 alle ore 12. La novità, invece, sono gli indirizzi di posta elettronica a cui gli utenti potranno scrivere: ufficio.tributi2@comune.giarre.ct.it e l’indirizzo di posta elettronica certificataprotocollo.generale@giarrepec.e-etna.it che può ricevere posta solo da account di PEC.
I contribuenti potranno anche servirsi di un numero di fax, lo 0959702153, qualora dovessero, ad esempio, solo esibire al Comune delle ricevute che attestino l’avvenuto pagamento. I contribuenti potranno anche decidere di servirsi della posta ordinaria, scrivendo all’indirizzo Comune di Giarre via Callipoli 81, oppure, infine, potranno rivolgersi direttamente all’Ufficio protocollo (che si trova al piano terra della sede istituzionale del Comune, in via Callipoli 81) da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 13, oppure nei pomeriggi di lunedì e giovedì dalle ore 16 alle ore 18.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 gennaio 2014

mercoledì 15 gennaio 2014

I lavori dentro il parco "Don Milani" sono in corso

I lavori all’interno del parco “Don Milani” di Trepunti sono in corso. Lo conferma Salvatore Previtera, il titolare della concessione comunale che realizzerà dentro il parco,un chiosco, facendosi carico della manutenzione dell’area a verde, della chiusura e apertura del parco e dell’organizzazione, all’interno dell’area di iniziative di aggregazione.
Previtera ci mostra i lavori che ha eseguito dentro i circa  5.500mq del parco: «Non si poteva neanche entrare – racconta – per la fitta vegetazione che si era formata». Il parco per anni non è stato curato. Solo per fare un esempio: la siepe, che di norma dovrebbe essere alta mezzo metro, era arrivata a quattro metri. Anche immondizia era presente dentro l’area che, nel corso degli anni, è stata più volte vandalizzata. «I sedili erano nascosti da rovi e sterpaglia – racconta Previtera – ho potato gli alberi che non venivano potati da molto tempo. Ho rimosso la vegetazione che aveva nascosto la recinzione finendo nelle proprietà vicine. Più che un decespugliamento qua dentro ho effettuato una “deforestazione”. Ho prenotato il cestello per la pulizia delle palme e l’escavatore per spianare una zona. Ringrazio il dirigente Venerando Russo e il dott. Silvestro Menza che stanno seguendo i lavori».

martedì 14 gennaio 2014

Il M5S ha raccolto 110 kg di lattine di alluminio

Il Movimento 5 stelle di Giarre, grazie al progetto “Zona delattinizzata”, ha già raccolto 110 kg di lattine di alluminio, che sono 110 kg di rifiuti non finiti in discarica e  che, viceversa, saranno riciclati. L’alluminio, infatti, si presta molto al riciclo e, come spiegano dal M5S, è più facile creare oggetti di alluminio dal riciclo che dall’estrazione del minerale.
Otto esercizi pubblici giarresi stanno fornendo agli attivisti le lattine vuote, dopo la consumazione dei clienti. Gli attivisti hanno già preso accordi con una ditta di San Giuseppe La Rena, che si occupa di riciclo, e che acquisterà l’alluminio pagandolo 50 centesimi al kg. Il ricavato sarà devoluto ad un’associazione che si occupa di minori disagiati.
Nella sede dell’associazione, in corso Italia 151, sono accumulate le lattine raccolte in sacchi. «Qui – spiega Alfio Patanè – laviamo le lattine, anche per evitare che attirino insetti, le compattiamo e le raccogliamo nelle scatole. Il 48% dell’alluminio in commercio proviene dalla raccolta differenziata: quando si fonde una lattina, infatti, rispetto all’estrazione del minerale, si risparmia un’energia pari a quella che consuma un televisore di 14 pollici acceso per tre ore».
L’iniziativa vuole anche dimostrare quanta “ricchezza” c’è nei rifiuti che, attraverso il riciclo, possono far guadagnare. «Purtroppo - osservano gli attivisti - forse l’unica che lo ha capito è la malavita».
I giarresi sono invitati a partecipare alla raccolta portando, il sabato mattina, nella sede del M5S, le lattine vuote.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 12 gennaio 2014

lunedì 13 gennaio 2014

La III commissione incontra responsabile servizio tributi per parlare degli avvisi di accertamento Ici e Tares

I circa 4000 avvisi di accertamento sull’Ici 2008 e la Tares che i giarresi hanno ricevuto, nei giorni scorsi, sono stati al centro di una seduta della IIIª commissione consiliare, competente su “bilancio e finanze”.
Numerosi cittadini, in questi giorni, si stanno recando negli uffici finanziari del Comune, in via Federico II di Svevia, per chiarire la propria posizione e spesso per avvisi che si rivelano errati.
I consiglieri comunali hanno registrato i disagi dei cittadini e hanno affrontato il problema con la responsabile del servizio tributi del Comune di Giarre, dott.ssa Letizia Nanì.  «Ci siamo fatti portavoce del “disagio” di molti giarresi – spiega il presidente della commissione, Francesco Cardillo -. Recandoci negli uffici comunali noi stessi abbiamo avuto modo di constatare che ci sono file e abbiamo, quindi, voluto capire la situazione.
«La dott.ssa Ranì ci ha spiegato che si tratta di accertamenti del 2008 che sono stati effettuati per aggiornare la banca dati del Comune e quindi si concentreranno, per la maggior parte, nell’anno in corso: a mano a mano che i cittadini chiariscono la propria posizione i dati saranno aggiornati.
Per venire incontro agli utenti abbiamo chiesto che sia potenziato il personale addetto al ricevimento del pubblico. Inoltre, per evitare lunghe file, abbiamo chiesto che i cittadini che sono certi della regolarità della propria posizione e che devono solo esibire agli uffici degli avvenuti pagamenti lo possano fare anche via mail, attraverso un indirizzo di posta elettronica che dovrà essere pubblicizzato, anche attraverso il sito internet istituzionale del Comune.
«Su questo ci siamo trovati tutti concordi e speriamo possa essere realizzato al più presto, tenendo anche conto dei sessanta giorni di tempo che l’utente ha per presentare un eventuale ricorso».
Martedì 14 e giovedì 16 la IIIª commissione proseguirà i propri lavori discutendo dell’incontro che ha avuto con la responsabile del servizio tributi e, soprattutto, programmerà le sedute della commissione per l’esame della rimodulazione del piano di riequilibrio pluriennale, un atto molto importante che inciderà per i prossimi nove anni sul futuro del Comune e degli abitanti di Giarre.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 12 gennaio 2014