martedì 31 dicembre 2013

A Giarre, tavolini sistemati dentro la chiesa "Gesù Lavoratore" per offrire un pranzo solidale

Oltre 80 commensali, tra cui tanti bambini, hanno partecipato ieri al pranzo solidale imbandito all’interno della chiesa “Gesù Lavoratore”. Un appuntamento che ormai è una tradizione e che esprime la riscoperta della condivisione e della dimensione comunitaria che avviene in tempo di crisi. Don Nino Russo, parroco della comunità “Gesù Lavoratore”, che con i suoi 10mila abitanti circa è la più grande di Giarre, spiega: «Ogni anno la parrocchia organizza questo pranzo per le persone più bisognose della comunità. Abbiamo tantissimi assistiti: questo Natale abbiamo distribuito circa 200 pacchi spesa ad altrettante famiglie. Abbiamo organizzato il pranzo con la comunità di Sant’Egidio che porta i doni per i bambini. Le famiglie della parrocchia hanno preparato le varie pietanze. Un bar offre le patatine e i dolci e un panificio il pane. I vari piatti sono serviti a tavola dal nostro gruppo giovanissimi».
La parrocchia conosce a fondo i bisogni delle persone: «Seguiamo – dice don Nino - anche pensionati che non arrivano a fine mese perché con la loro pensione aiutano i figli disoccupati. Alla nostra Caritas giungono numerose richieste, purtroppo c’è una diminuzione di prodotti dal Banco Alimentare: dobbiamo riorganizzarci puntando sulle imprese, sui privati, sulla carità. Il cibo è una parte minima dell’aiuto che offre la Caritas, forniamo anche medicine,  contributi per bollette. Molte risorse giungono tramite il “fiore che non marcisce” dei funerali».
Hanno collaborato per il pranzo anche i volontari dell’Avulss; la presidente Valeria Ferro afferma: «Partecipiamo per la collaborazione che intratteniamo con la Caritas per la “mensa della solidarietà” e come associazione di volontariato; sono presenti quasi tutti i nostri assistiti».
Tanti i bambini presenti, molti dei quali nati grazie al Centro di aiuto alla vita. Il presidente del Centro, Cesare Scuderi, spiega: «Partecipano le famiglie che seguiamo o che abbiamo seguito e  che vengono per il piacere di stare assieme; i loro bimbi sono entusiasti di ripetere l’esperienza dell’anno scorso dove, oltre alla compagnia, hanno ricevuto dei regali».
Frattanto nella chiesa si diffonde il profumo della pasta al forno e dà l’idea di cosa si vuol dire quando si dice che “la parrocchia è una famiglia di famiglie”.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 29 dicembre 2013

Giarre, Consiglio inizia ad esaminare il bilancio di previsione 2013

«Non il bilancio previsionale 2013 auspicabile, ma l’unico possibile». Questa la definizione che il sindaco Roberto Bonaccorsi ha dato al bilancio di previsione 2013 che ieri il Consiglio comunale ha iniziato ad esaminare, ascoltando la relazione del primo cittadino.
Il previsionale 2013, approvato negli ultimi giorni dell’anno, di previsionale ha ben poco. Bonaccorsi ha sottolineato i fattori che hanno condizionato questo bilancio, tra cui i continui rinvii disposti dal Governo e il notevole disavanzo del rendiconto 2012. Tra le difficoltà anche l’assenza, per improvvisa e simultanea malattia, dal 1°ottobre, del dirigente finanziario del Comune e del suo vice.
Il 2014 per l’Italia in tema di tasse potrebbe essere un nuovo anno di rinvii e confusione, come il 2013, ma il sindaco intende, comunque, nel nuovo anno varare il bilancio di previsione entro marzo, apportando eventuali emendamenti se il Governo deciderà delle variazioni.
Il primo cittadino ha sottolineato che sono state ridotte le criticità segnalate dalla Corte dei conti, che l’obiettivo del rispetto del patto di stabilità dovrebbe essere raggiunto e ha auspicato che l’ente non venga più considerato strutturalmente deficitario. Infine, il sindaco ha evidenziato che è stata alleviata l’incidenza fiscale del Comune verso i cittadini.
L’Ente ha anche accantonato 400mila euro nel fondo di riserva da usare o per affrontare eventuali emergenze cenere vulcanica oppure per iniziare a coprire il disavanzo.
Il Consiglio comunale tornerà a riunirsi lunedì 30 per l’approvazione di questo documento contabile.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 28 dicembre 2013

lunedì 30 dicembre 2013

Come i giarresi trascorreranno il capodanno

video

Comune costretto a far pagare entro dicembre la terza rata della Tares

Sotto l’albero il saldo della Tassa sui rifiuti e servizi. E’ accaduto a Giarre, come altrove: alla vigilia di Natale è stato recapitato ai giarresi l’avviso di pagamento relativo al saldo della Tares, insieme alla maggiorazione riservata allo Stato, il tutto accompagnato da una lettera del dirigente pro tempore dell’area VI “Gestione entrata”, Pina Leonardi. La lettera spiega gli importi dovuti, distinguendo la quota di competenza comunale, che si può pagare entro fine mese, e la maggiorazione Tares riservata allo Stato, che ha scadenza di pagamento 16 dicembre 2013.
Già ieri alla posta in tanti facevano la fila anche per pagare questa tassa. «Era nostra intenzione riscuotere questa terza rata a febbraio – spiega il sindaco Roberto Bonaccorsi – ma la circolare del Ministero dell’economia e delle finanze 10/DF del 2 dicembre 2013, che ha smentito una precedente circolare di agosto, ci ha obbligato ad emettere i pagamenti entro il 31 dicembre».
Il pagamento a febbraio sarebbe stato un piccolo aiuto per i giarresi che quest’anno stanno dovendo pagare un canone idrico raddoppiato e l’Imu per la seconda casa al massimo. Inoltre, mentre in passato i giarresi hanno pagato la Tares tramite bollettino postale, adesso la pagheranno tramite F24 che ha il vantaggio di potere essere pagato an che in banca.
Nella lettera che stanno ricevendo i giarresi  viene precisato che, nella quota di Tares di competenza del Comune, l’importo dovuto è inferiore del 10% rispetto a quanto pagato di Tarsu nel 2012. E viene anche precisato che “Stante l’improrogabilità della scadenza del pagamento del saldo della Tares, prevista nella circolare MEF 10/DF del 2 dicembre 2013, siamo stati impossibilitati a stornare la quota parte di rimborso del 2013 (2,5%) per l’eccedenza di pagamento del tributo del 2012”, tuttavia questa quota “Insieme alla quota di rimborso relativa al 2014 (ulteriore 2,5%) sarà stornata nel pagamento della prima rata relativa al 2014.
In caso di variazione della situazione negli immobili occupati e/o detenuti, i cittadini possono rivolgersi all’ufficio tributi del Comune, che si trova in viale Federico II di Svevia al primo piano.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 28 dicembre 2013

A Giarre gli scout Cngei elevano multe morali

Come annunciato nei giorni scorsi, gli scout Cngei di Giarre sono stati all’opera nel centro di Giarre per elevare “multe morali”, sanzioni simboliche agli automobilisti indisciplinati, per invitarli a riflettere sull’infrazione commessa, a ravvedersi e a non ripeterla più. La foto documenta l’attività dei ragazzi che, nello specifico, hanno sanzionato un auto parcheggiata nell'isola pedonale istituita tutte le domeniche di dicembre in corso Italia.
Ma nel mirino degli scout “sanzionatori” vi erano una lunga sfilza di sanzioni, tra cui la sosta in prossimità di un incrocio, la sosta dinanzi a un passo carrabile, la sosta su uno stallo riservato ai disabili, la sosta in doppia fila, la sosta sul marciapiede, la guida senza cintura e senza casco e altre infrazioni che ledono il diritto di tutti i cittadini a vivere in un luogo ordinato.
L’iniziativa delle “multe morali” è partita l’anno scorso, sempre nel mese di dicembre. Mira a far ravvedere gli adulti ma, nel contempo, anche, indirettamente, ad instillare nelle nuove generazioni in senso civico e il rispetto delle regole, anche se guardando  ciò che non si deve fare.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 27 dicembre 2013

sabato 28 dicembre 2013

Ogni domenica in piazza Immacolata il mercato del contadino, un primo bilancio

video

Giarre, al via operazioni di gara per aggiudicazione lavori realizzazione struttura eliportunale

La vigilia di Natale, all'ufficio tecnico comunale, si è tenuta la prima seduta pubblica della commissione giudicatrice della gara per i lavori di realizzazione di una struttura eliportuale. Come ci ha spiegato la dirigente comunale Pina Leonardi, responsabile unico del procedimento: “Hanno preso il via le procedure per l’ammissibilità dei concorrenti partecipanti. Successivamente saranno valutate le offerte tecniche e dopo ancora le offerte economiche”.
L’infrastruttura eliportuale servirà per  garantire, in caso di emergenze di protezione civile e sanitarie, il soccorso ed il trasporto degli abitanti con modalità H24. Come noto, sorgerà all’interno dello stadio di atletica, sito che dovrà essere tecnicamente adeguato alla vigente normativa. L’area dell’elisuperficie prevede oltre alla piazzola di approdo e decollo, anche la realizzazione di una strada di accesso/pertinenza per consentire un adeguato deflusso dei mezzi di soccorso vero e dalla zona di atterraggio. La realizzazione di questa strada si rivela importante non solo per l’eliporto ma anche in caso di calamità, visto che accanto alla pista di atletica si trova il centro operativo della protezione civile. Nell’ambito del progetto è prevista, tra l’altro, anche l’illuminazione di bordo pista attraverso 28 segnalatori perimetrali omnidirezionali.  
Per questo progetto il Comune di Giarre ha ottenuto un finanziamento di 400mila euro partecipando al bando pubblico “Programma di rete delle infrastrutture eliportuali” – linea di intervento 1.2.3.3 del P.O. FESR Sicilia 2007/2013.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 27 dicembre 2013

Giarre, giunte offerte per adottare spazi a verde comunali

Sono una mezza dozzina, come riferisce l’assessore al verde e ai parchi urbani Salvo Patanè, le manifestazioni di interesse che sarebbero giunte al Comune per l’adozione di villette, parchi e aree a verdi di proprietà comunale. L’auspicio è quello di trovare privati interessati all’adozione di aree a verdi cittadine importanti: l’iniziativa dell’amministrazione dovrebbe, infatti, servire anche per garantire la manutenzione degli spazi a verde cittadini, molti dei quali versano in uno stato di degrado.
Potevano presentare manifestazione di interesse cittadini singoli, associazioni, cooperative sociali, comitati di quartiere e condomìni. Le buste saranno aperte nei prossimi giorni per valutare l’idoneità dell’offerta. L’assessore Patanè frattanto annuncia che sarà emanato un secondo bando che stavolta durerà per tutto il 2014. L’intenzione è quella di divulgare di più questa iniziativa al fine di permettere a un maggior numero di cittadini di adottare degli spazi a verde comunali. 
Sempre ieri  scadeva anche il termine per presentare la domanda di partecipazione al bando di gara per la gestione degli interventi di installazione, rimozione ed eventuale copertura degli impianti pubblicitari abusivi presenti nel territorio comunale. Come ci ha dichiarato il dirigente della IV area “Servizi tecnici” Venerando Russo, nessuna offerta è pervenuta.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 24 dicembre 2013

giovedì 26 dicembre 2013

A San Giovanni Montebello si fa lezione con i giubbotti

In aula a fare lezione con i giubbotti. Succede nella scuola dell’infanzia e primaria di San Giovanni Montebello dove ancora si attende l’accensione dei riscaldamenti.
Sulla questione ieri gli attivisti del Movimento 5 stelle di Giarre hanno protocollato una lettera al Comune. Alessandro Mustaccio, uno dei firmatari della lettera, riferisce: «Alcuni genitori ci hanno raccontato che i bambini fanno lezione al freddo e che al 19 dicembre i riscaldamenti non erano stati ancora accesi. Anche i collaboratori scolastici della scuola ci hanno confermato questa circostanza. Un nostro attivista si è recato nella scuola a verificare e ha constato che la caldaia era spenta e i termosifoni di alcune aule guasti. Proprio quel giorno due tecnici stavano effettuando un sopralluogo: avevano acceso la caldaia ma poi la si è dovuta spegnere perché mancava il gasolio. Siamo anche venuti a sapere che il gasolio è stato ordinato e si attendeva la consegna.  Ma dato che il Comune di Giarre ricade nella zona C, la normativa vigente consente l’accensione dei riscaldamenti già dal 15 novembre. Sappiamo che non è la prima volta che si verifica questo disservizio ma che da vari anni si ripropone».
Gli attivisti del Movimento nella lettera hanno evidenziato come il perdurare di questa situazione nuocerà alla salute dei bambini e comprometterà la salubrità degli ambienti di lavoro; il Movimento ha, quindi, chiesto all’amministrazione di trovare una soluzione definitiva al problema.
Sulla questione abbiamo interpellato l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Finocchiaro che rassicura il personale della scuola e i genitori: «Ho dato indicazione di effettuare un sopralluogo: è stato rilevato un problema di rifornimento di gasolio e occorre, inoltre, riattivare la caldaia. Durante questi giorni di vacanze natalizie tutto sarà ripristinato in modo che alla ripresa delle lezioni tutto sia funzionante».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 24 dicembre 2013

domenica 22 dicembre 2013

L'allargamento di piazza Duomo nel mirino dell'opposizione

Il progetto di allargamento di piazza Duomo nel mirino dell’opposizione consiliare che, nella seduta di giovedì, ha presentato un emendamento per chiederne la soppressione dal piano delle opere pubbliche per il 2014. «Questo intervento ritengo che non possa essere inserito nel piano triennale delle opere pubbliche - ha detto Tania Spitalieri - perché manca la variante urbanistica che è preliminare». Secondo i 7 consiglieri di opposizione, con una semplice ordinanza sindacale si può chiudere il tratto finale di via Garibaldi per testare gli effetti che questa chiusura avrebbe sul traffico.
Tania Spitaleri ha, inoltre, presentato delle osservazioni: «Ho messo in evidenza – dice - come il piano non sia conforme alla normativa che regola la programmazione sui lavori pubblici nella Regione siciliana e ho scritto che non poteva essere discusso perché mancano una serie di prerequisiti, come ad esempio i pareri di conformità urbanistica e tantissimi progetti preliminari che dovrebbero affiancare tutte le opere del piano». La Spitaleri ha inviato le sue osservazioni all’ispettorato dell’Assessorato regionale mobilità e trasporti. In aula dirigente della III area “Lavori pubblici” Pina Leonardi ha spiegato che le opere inserite nel piano per il 2013 sono conformi allo strumento urbanistico e che i progetti di fattibilità sono obbligatori solo per le opere previste nell’anno in corso.
L’emendamento soppressivo non è passato ottenendo 7 si, 11 astenuti e 1 no.
 7 voti a favore e 12 astenuti hanno ottenuto invece le osservazioni proposte dalla Spitaleri.
Non è passata neanche un’osservazione riguardante l’inserimento nel piano dell’ampliamento e ristrutturazione del salone parrocchiale di Carrubba.
Il Consiglio ha anche approvato il piano dei beni alienabili, dopo che era stato esaminato dalla III commissione consiliare, presieduta da Francesco Cardillo, che vi ha depennato il famigerato terreno di corso Messina, di cui tanto si è parlato nella passata consiliatura e che adesso è inserito nel piano delle opere pubbliche per realizzarvi un centro di aggregazione giovanile.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 21 dicembre 2013

sabato 21 dicembre 2013

Le iniziative di solidarietà de La Destra/As

video

Da gennaio c'è posta ... elettronica certificata per i consiglieri comunali

Da gennaio, subito le festività natalizie, le convocazioni dei consiglieri per le sedute del Consiglio comunale e per le sedute delle varie commissioni consiliari saranno effettuate attraverso la posta elettronica certificata, che ha valore di legge a tutti gli effetti.
L’iniziativa è del presidente del Civico consesso, Francesco Longo, e permetterà un risparmio sia del cartaceo che dei servizi effettuati dai messi comunali e soprattutto adegua l’attività del Consiglio, sotto questo aspetto, a quanto previsto dal decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 (Codice dell’Amministrazione digitale) che punta alla progressiva riduzione della documentazione cartacea e alla contestuale sostituzione con documenti informatici al fine di fini ridurre la spesa pubblica. Inoltre, viene accresciuta notevolmente la compilazione, spedizione, protocollazione, invio e consultazione dei documenti rispetto alle modalità tradizionali.
Il presidente della massima assemblea cittadina giarrese si dice soddisfatto per questa innovazione di cui si parlava da tanti anni ma che non era mai stata attuata.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 19 dicembre 2013

Il Comune chiede al Tribunale il trasferimento degli arredi che si trovano dentro l'ex Tribunale

Il Comune di Giarre possa utilizzare gli arredi che si trovano all’interno di quella che era la sezione staccata del Tribunale di Catania. E’ la richiesta che il sindaco di Giarre, Roberto Bonaccorsi, ha avanzato al presidente del Tribunale di Catania, Bruno Di Marco. “In occasione di alcuni colloqui avuti con il presidente del Tribunale - spiega il primo cittadino giarrese - ci siamo resi conto che il costo che il Tribunale dovrebbe sostenere per smontare gli arredi che si trovano dentro l’immobile di corso Europa,  trasferirli a Catania, trovare un locale ove sistemarli e poi rimontarli sarebbe maggiore del valore stesso degli arredi. Per questo motivo ho chiesto al Tribunale che questi arredi siano trasferiti al Comune ad un valore simbolico”.
Il Comune di Giarre è stato tra i primi a fare l’inventario degli arredi presenti all’interno dell’ex Tribunale e già un mese fa l’ha consegnato. Il presidente del Tribunale di Catania ha raccolto tutte le analoghe richieste presentate dalle altre ex sezioni staccate del Tribunale e ha inoltrato un’istanza cumulativa al Ministero. Adesso si attende la risposta del Ministero.
Il Comune ne trarrebbe un evidente vantaggio in quanto si ritroverebbe a disposizione un edificio nuovo, con un parcheggio interno, e già arredato.
“L’idea - afferma il sindaco Bonaccorsi - è quella di trasferire nell’edificio di corso Europa tutto l’ufficio tecnico comunale, che al momento si trova in locali angusti, gli uffici del Giudice di pace (che al momento si trovano nella vicina via Veneto angolo corso Lombardia ndc) e anche la sezione circoscrizionale per l’impiego (che si trova in via Veneto 63/75 in un locale affittato dal Comune ndc).  In tal modo - conclude il sindaco - potremo dismettere tutti i locali che ancora sono in affitto”. Sempre all’interno dell’immobile di corso Europa sarà individuata anche una stanza che sarà riservata per gli avvocati, che finchè era attiva la sezione staccata del Tribunale, si riunivano nell’edificio di corso Europa.
Non appena si otterrà l’autorizzazione si inizierà anche a studiare la distribuzione degli uffici nei vari ambienti. E forse questa destinazione darà un senso all’immobile di corso Europa, costato ben 4 milioni e mezzo di euro, realizzato per essere sezione staccata di Tribunale, chiusa dopo soli quattro anni dall’apertura.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 20 dicembre 2013

venerdì 20 dicembre 2013

Spopola sui social network l'albero di stelle di piazza Duomo

video

Giarre, gli alunni della media "Macherione" quando potranno tornare a fare ginnastica nella palestra?

"Bella e impossibile", si potrebbe dire, parafrasando una canzone di Gianna Nannini, a proposito della palestra della scuola media “G.Macherione” del 3°istituto comprensivo. Dallo scorso settembre, infatti, i lavori di adeguamento strutturale e antisismico della palestra annessa alla “Macherione” si sono conclusi, ma ancora la palestra non è stata consegnata alla scuola. «Sono entrata dentro la palestra ed è bellissima, un gioiello – dice Rossana Maletta, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Macherione” – è una struttura di tutto rispetto e siamo in attesa di sapere quando i ragazzini potranno fare ginnastica in questa palestra».
Sulla questione abbiamo interpellato la dirigente comunale della III area “Lavori Pubblici”, nonchè responsabile del procedimento, ing.Pina Leonardi che ci ha spiegato: «Per potere consegnare la palestra è necessario prima effettuare il collaudo statico. Abbiamo avviato le procedure per l’individuazione del tecnico collaudatore. A gennaio questa figura sarà individuata. Le procedure di collaudo non sono complesse e potranno essere compiute  celermente».

giovedì 19 dicembre 2013

Giarre, pioggia di richieste per partecipare ai cantieri di servizio

C’è tempo sino al 11 gennaio 2014 per presentare agli uffici dei servizi sociali del Comune la domanda per essere ammessi ai cantieri di servizio, ma già nell’arco di pochi giorni da quando il Comune ha emanato il bando sono oltre un centinaio le istanze già presentate. E molte altre se ne preannunciano visto che numerosi sono i moduli ritirati agli uffici dei servizi sociali, siti in piazza Macherione 1.
La sete di lavoro è tale che gli interessati sapevano dell’emanazione di questo bando anche prima degli stessi impiegati comunali. Ma tra i  numerosi che hanno presentato istanza regna anche molta confusione: in tanti, infatti, pensano che si tratti dei cantieri di lavoro e chiedono quali strade o piazze saranno rifatte. E’ quindi opportuno ricordare che non si tratta di cantieri di lavoro ma di cantieri di servizio: in base a quali progetti saranno approvati dalla Regione le attività da svolgere potranno riguardare la manutenzione del verde degli edifici scolastici e pubblici; la manutenzione del verde pubblico all’interno dei cimiteri o nelle ville o nei parchi. Altre attività riguardano il settore dei servizi sociali, e in questo caso le attività potrebbero consistere in un front office al Palazzo delle culture o nel riordino e pulizia dei due centri di aggregazioni giovanili siti uno a San Giovanni Montebello e l’altro al parco Jungo.  Un ulteriore progetto, appartenente all’area pubblica istruzione, riguarda il servizio di accompagnamento dei bambini che vengono portati a scuola con lo scuolabus.
La durata di questi cantieri di servizio è di tre mesi e in totale l’impegno orario previsto per ogni persona selezionata sarà di 80 ore mensili.
Possono presentare istanza le persone che hanno un’età compresa tra i 18 e i 65 anni non compiuti, disoccupati o inoccupati e che hanno presentato la dichiarazione di disponibilità presso il Centro per l’impiego competente per territorio, ai sensi del D.Lgs 181/2000. Il modello per presentare l’istanza può essere richiesto presso l’ufficio dei servizi sociali del Comune. Alla domanda di partecipazione non deve essere allegata alcuna certificazione, eccezion fatta, pena l’esclusione, per la fotocopia di un valido documento di  riconoscimento di chi presenza l’istanza.+
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 18 dicembre 2013

mercoledì 18 dicembre 2013

Giarre e Riposto uniti?

video

Giarre, gli studenti del Liceo "Leonardo" in autogestione

Da ieri mattina gli studenti del Liceo scientifico e linguistico “Leonardo” di Giarre sono in autogestione. Come sta avvenendo anche in altre parti d’Italia in questi giorni, i ragazzi, attraverso questa azione, intendono esprimere il loro dissenso e la loro protesta contro i tagli attuati dal Governo alla scuola, le passate riforme scolastiche, la politica di austerità e la disoccupazione giovanile.
Al “Leonardo” questa settimana sono i ragazzi che organizzano le giornate a scuola. Come spiegano alcuni studenti, sono state individuate alcune attività interessanti a cui tutti i ragazzi possono partecipare. Ad esempio, per i ragazzi di IV e V anno sono previste esercitazioni di logica matematica e logica verbale che possono essere un utile allenamento per il superamento dei test di ammissione alla facoltà a numero chiuso. Molta attenzione viene data anche a quanto accade in giro. Ieri i ragazzi hanno approfondito la figura di Nelson Mandela, ma in programma in questi giorni vi sono dibattiti riguardanti il territorio che i ragazzi terranno con dei professori. Previsto anche l’intervento di due medici veterinari che parleranno del problema del randagismo.
 In questi giorni di autogestione si terranno anche degli incontri con la Croce rossa che in ogni classe approfondirà alcune tematiche, tra cui primo soccorso, malattie  sessualmente trasmissibili, educazione alla sessualità.
L’autogestione durerà per tutta la settimana. Gli studenti riprenderanno le lezioni dopo le vacanze di Natale dato che quella in corso era l’ultima settimana di lezione di quest’anno.  
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 17 dicembre 2013

In corso le operazioni di gara per l'appalto dei lavori della rotatoria che sarà realizzata all'ingresso dell'autostrada

Lavori per la realizzazione di una rotatoria tra via Luminaria e il casello autostradale della A18: finalmente hanno preso il via le operazioni di gara. Ieri mattina, all’ufficio tecnico comunale si è tenuta una seduta pubblica, prosecuzione di una prima seduta tenutasi il lunedì precedente. Come spiega il responsabile unico del procedimento, il dirigente comunale Venerando Russo, le offerte pervenute sono dodici e al momento la commissione aggiudicatrice sta valutando la regolarità della documentazione prodotta da ogni ditta concorrente. Le operazioni potrebbero protrarsi anche per parecchi giorni.  Si aggiudicherà l’appalto l’offerta economicamente più vantaggiosa
La realizzazione di questa rotatoria in uno dei punti nevralgici della circolazione giarrese assolverà ad alcune fondamentali funzioni, tra queste quella di portare i veicoli a moderare la velocità e il miglioramento della sicurezza attraverso l’eliminazione di punti di conflitto nell’intersezione dei flussi veicolari. Il bando di gara prevede che i lavori  dovranno durare 120 giorni, a partire dall’ultimo verbale di consegna dei lavori.
Nel 2009 l’amministrazione comunale è stata ammessa al Cofinanziamento economie del primo e secondo Programma di attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale, della Regione Siciliana, Assessorato delle infrastrutture e della mobilità. L’importo complessivo dell’appalto è di 386mila697,87 euro.

lunedì 16 dicembre 2013

Presentati i lavori eseguiti nella villa Margherita

Pulita, ordinata, con nuove essenze e con la fontana di Nettuno tirata a lucido e circondata da stelle di Natale.  Villa Margherita è tornata come era qualche decennio fa e come la ricordano ancora in tanti. Un ricordo offuscato poi dai venditori ambulanti abusivi che, negli ultimi anni, l’hanno invasa, con le loro bancarelle, le baracche costruite per ripararvisi la notte tra i viali bui della villa, resi maleodoranti dai loro bisogni.
Questa mattina alle 10 l’ottocentesca villa giarrese, intitolata alla Regina Margherita di Savoia, dopo i lavori di riqualificazione, sarà inaugurata con una festa a cui parteciperanno gli scout Cngei, l'associazione “Fotoperpassione”, il gruppo musicale “Allegro con trio”, la pittrice Rossana Caltabiano e il prof. Paolo Sessa che interpreterà il testo "Schegge di sciara".
I lavori nella villa sono stati eseguiti dalla ditta “Currenti verde” e finanziati con fondi comunali per un importo di 18mila euro più Iva. Una curiosità: come spiega la ditta esecutrice, gli scarti vegetali prodotti durante i lavori sono stati triturati sul posto con un biotrituratore che li ha ridotti a segatura che poi viene usata nei campi; gli scarti depositati dietro le tribune del campo di atletica non provengono da villa Margherita.
Ieri in conferenza stampa, l’amministrazione ha presentato i lavori. Il sindaco Roberto Bonaccorsi ha spiegato perché si è scelto di riqualificare quest’area: «Questa villa è il biglietto da visita della città per chi viene da nord, era stata sottratta dalla disponibilità della città ed era un esempio di degrado. Delle persone avevano rotto i lampioni per creare oscurità e dormivano dietro alcuni alberi. Adesso la riconsegniamo  ai giarresi». Il vicesindaco e assessore ai parchi Salvo Patanè ha spiegato gli interventi eseguiti: «Sono stati potati gli alberi, messe a dimora nuove essenze, riparato l’impianto elettrico, cambiato il tipo di  illuminazione, sono state tinteggiate le panchine. In questa villa adesso devono potervi ritornare le famiglie».
La sfida adesso sarà quella di mantenere il più a lungo possibile il ritrovato decoro di questo spazio.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 15 dicembre 2013

Andò e Vitale annunciano di volere impugnare qualche atto relativo alla determina 75bis che ha raddoppiato il canone idrico

«Stiamo valutando la possibilità di impugnare qualche atto legato alla determina sindacale 75 bis con cui è stato raddoppiato il canone dell’acqua». E’ l’annuncio che ieri ha fatto il prof.Salvo Vitale nel corso della conferenza stampa, organizzata insieme all’on.Salvo Andò, nella sede dell’associazione “Per un’altra Giarre”, per parlare delle irregolarità del bilancio consuntivo 2012, approvato, qualche giorno fa, dal Consiglio comunale.
L’on. Andò, riguardo al servizio idrico, ha parlato di alcune circostanze false imputate nel costo del servizio e che il raddoppio si poteva evitare, anche perché occorre «commisurare gli interessi tra chi paga i sacrifici del dissesto e chi paga i sacrifici del dissesto evitato». Secondo Andò l’amministrazione tende ad abusare della credulità popolare, il Consiglio ha approvato il consuntivo 2012 a scatola chiusa e a fronte dei rilievi posti dai revisori dei conti non sono stati chiesti dei chiarimenti.
Salvo Vitale è poi entrato nel dettaglio dei conti del bilancio consuntivo: «Pensavamo si potesse assistere a una sessione di bilancio, non si era mai vista l’approvazione di un consuntivo in un pomeriggio! I consiglieri non hanno capito cosa hanno votato perchè non hanno ricevuto la documentazione necessaria per esprimere un giudizio. Ho sentito parlare di pressioni esercitate dal segretario, ma tutta la documentazione deve essere depositata almeno 20 giorni prima».
Nel dettaglio dei costi dei servizi,  Vitale ha rilevato delle difformità tra il conto del bilancio, la relazione della giunta e la relazione dei revisori. Per quanto riguarda la tassa sui rifiuti,

domenica 15 dicembre 2013

Giarre, tre deputati del Movimento 5 stelle in visita al carcere e all'ospedale di Giarre

Due parlamentari e un deputato regionale del Movimento 5 stelle hanno effettuato ieri pomeriggio una visita senza preavviso alla casa circondariale e all’ospedale di Giarre. I parlamentari sono Alessio Villarosa, capogruppo del M5S alla Camera, e Giulia Grillo, componente della commissione “Affari sociali” della Camera. Con loro la deputata regionale 5 stelle Angela Foti.
Al termine della ricognizione, Alessio Villarosa ci ha dichiarato di avere avuto una buona impressione della casa circondariale di Giarre, soprattutto per quanto attiene la parte rieducativa e questo malgrado la carenza di personale della struttura. «Per quanto riguarda l’ospedale, invece, non siamo assolutamente contenti – ha poi affermato il deputato nazionale -: non abbiamo trovato né il direttore, né il coordinatore sanitario e, quindi, non abbiamo potuto porre a nessuno alcune richieste riguardanti l’aspetto strutturale dell’ospedale, i carotaggi, il cemento depotenziato. Abbiamo visto qualche reparto funzionante ma per il resto siamo rimasti delusi: chiederemo un incontro ufficiale».
Villarosa precisa che è nelle prerogative dei deputati potere compiere sia dei “blitz” che delle visite ufficiali, così come richiedere dei documenti agli enti pubblici.
Il vicesindaco Salvo Patanè, che detiene anche la delega ai rapporti con l’ospedale, ha incontrato i tre deputati: «Ho parlato loro della storia, lunga quarant’anni, di questo ospedale – ci ha detto - delle varie menomazioni che ha subito e mi sono impegnato anche a fornire della documentazione per approfondire anche l’aspetto dei diritti negati alla sanità. Abbiamo visto le sale inagibili, le transenne presenti da anni, le sale operatorie che vengono utilizzate solo per interventi preordinati rendendo così inutile il pronto soccorso. Tutto sarà approfondito in un prossimo incontro. Ci siamo impegnati anche ad inviare un ordine del giorno approvato di recente dal Consiglio comuale. E abbiamo anche riferito che ancora attendiamo la visita dell’assessore regionale alla sanità Lucia Borsellino».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 14 dicembre 2013

sabato 14 dicembre 2013

Giarre, V commissione esamina piano triennale opere pubbliche, il Consiglio in fretta e furia ha approvato consuntivo 2012

Nel piano delle opere pubbliche,
per l'anno 2014, è inserito l'allargamento di piazza Duomo.
Nella foto, la simulazione dell'allargamento
Il piano triennale delle opere pubbliche 2013-15 è al vaglio della V commissione consiliare che ieri ha iniziato ad esaminarlo. A norma il piano andrebbe presentato a inizio anno, tuttavia, anche se è fine anno  «Il piano è un atto propedeutico al bilancio ed è importante discuterlo in commissione anche se in notevole ritardo» ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Finocchiaro. «Il piano indica delle priorità che valgono sin quando non sarà approvato il successivo – ha detto il presidente della commissione Salvo Camarda – auspichiamo che si possa esaminare il nuovo piano a inizio anno». La dirigente dell’area “Lavori pubblici”, Pina Leonardi, ha presentato ai consiglieri le opere inserite nel piano per il 2014, tra cui: l’ampliamento della piazza Duomo, la riqualificazione dell’arredo di piazza S.Giovanni Battista, il collegamento tra la piazza di Trepunti e la sottostante area a verde, la trasformazione del rustico di corso Messina in luogo di aggregazione giovanile (richiesto dal gruppo consiliare “Articolo 4”), la valorizzazione del centro polifunzionale di Trepunti attraverso fondi privati.
La commissione esiterà lunedì prossimo il piano.
Mercoledì scorso, frattanto, il Consiglio ha esitato il bilancio consuntivo 2012. In una nota, il sindaco Roberto Bonaccorsi ha spiegato che si tratta di un documento riferito a fatti gestionali passati e non modificabili, conseguenti a scelte politiche ed amministrative fatte da altri amministratori «a cui per legge si deve adempiere pur non potendo esprimere alcuna valutazione di efficacia tenuto conto che la nuova amministrazione si è insediata da poco».  
Il piano è stato approvato dal Consiglio con 13 voti a favore e 6 contrari. Tra i voti a favore quelli del gruppo “Articolo 4”: «Questo consuntivo – ha detto Raffaele Musumeci -

venerdì 13 dicembre 2013

Giarre, senso unico alternato sulla nazionale per lavori in corso

Da qualche giorno sulla strada statale 114 “Orientale sicula”, in corrispondenza del km 71,200, tra contrada Codavolpe e la frazione di San Leonardello, nei pressi della zona artigianale, è stato istituito il senso unico di marcia alternato, regolato attraverso un sistema semaforico. Questo senso unico alternato serve per consentire i lavori di realizzazione di un canale di gronda per la captazione delle acque a monte del centro abitato di Giarre, in zona Codavolpe.
Come spiega la dirigente comunale Pina Leonardi, i lavori in questo punto dureranno un mese circa. Originariamente questi interventi dovevano prendere il via il 18 novembre ma sono stati rinviati per evitare questa “restrizione” della nazionale, in concomitanza con gli altri lavori  di riparazione e ripristino del sottovia strada provinciale Giarre-Santa Venerina, lavori che si sono conclusi e, proprio a partire da oggi questa arteria sarà percorribile in entrambi i sensi di marcia.
Tornando sulla nazionale, i lavori in corso mirano a migliorare la funzionalità idraulica del torrente San Leonardello, attraverso la realizzazione di un canale interrato di circa 430 metri per la captazione delle acque meteoriche. Vengono realizzati grazie a un finanziamento di 1 milione di euro, concesso dal commissario straordinario delegato per l’attuazione degli interventi per la mitigazione del rischio
idrogeologico nella regione Sicilia. Si tratta, quindi, di un intervento molto importante per Giarre, che è una zona a rischio idro-geologico.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 12 dicembre 2013

giovedì 12 dicembre 2013

Il decennale del Museo del presepio

video

Giarre, subito convocato il Consiglio per approvare il bilancio consuntivo 2012

Si riunirà stasera d’urgenza, alle ore 20, il Consiglio comunale per approvare il rendiconto della gestione relativo all’esercizio finanziario 2012.
Ieri il commissario regionale Giuseppe Terranova ha diffidato il Consiglio comunale ad approvare questo bilancio consuntivo 2012. «Ci è stato dato il termine del 10 gennaio 2014, ma io ho convocato il Consiglio subito», dice il presidente del civico consesso, Francesco Longo.
Il consuntivo 2012 era stato esitato lunedì dalla III commissione consiliare, presieduta da Francesco Cardillo, che ha competenza su bilancio e finanze. «Abbiamo comunicato il verbale al commissionario – spiega Cardillo –. Nel bilancio consuntivo 2012, come noto, emerge un disavanzo di gestione di 4milioni800mila euro. E’ la fotografia della gestione attuata dalla passata amministrazione».
La commissione ha, con qualche ritardo, ottenuto tutti la documentazione necessaria, anche perché dall’1 ottobre il dirigente finanziario del Comune e il suo vice sono in malattia. Il sindaco Roberto Bonaccorsi, che detiene la delega al bilancio, è un addetto ai lavori e, viste le imminenti scadenze e l’esigenza di rimodulare e fare approvare il piano di riequilibrio finanziario dell’ente, ha incaricato un esperto, il dott. Gaetano Oliva, perché dia un supporto in questa attività.
Il primo cittadino afferma di aver voluto imprimere un'accelerazione: «Vogliamo anticipare i tempi perché abbiamo altre scadenze. Oggi (ieri ndc) abbiamo approvato in giunta il bilancio preventivo 2013. Il piano di risanamento dovrà essere esitato entro gennaio: questa attività è ancora da espletare, per questo, concluso l’iter interno, era necessario convocare subito un Consiglio straordinario». Tra l’altro, la recente normativa ha equiparato le sanzioni per la mancata approvazione del rendiconto alle sanzioni per la mancata approvazione del bilancio di previsione, cioè scioglimento del Consiglio.
La rimodulazione del piano di riequilibrio finanziario è poi particolarmente importante visto che verranno prese delle decisioni che incideranno a Giarre per i prossimi 10 anni.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'11 dicembre 2013

mercoledì 11 dicembre 2013

Giarre, commissione sanità chiede servizio radiologico pubblico e l'"accentramento" della guardia medica e del Ppi

Il poliambulatorio di corso Sicilia dove già si trova
l'ambulanza del 118e e dove potrebbero essere trasferiti la
la guardia medica e il Ppi
I servizi del distretto sanitario di Giarre sono stati al centro di un incontro tenutosi ieri mattina tra il direttore del distretto sanitario, Ignazio Gambino, e la commissione consiliare d’indagine sull’ospedale e il distretto santiario di Giarre, presieduta da Gianni Gulisano. «Il dott. Gambino – riferisce il presidente della commissione, Gulisano - ci ha presentato un resoconto di tutti i servizi del distretto: il poliambulatorio che si trova presso l’Inam, il Pta, il consultorio, la guardia medica, e il Punto di pronto intervento Ppi. 
E’ emersa volontà sia del direttore che nostra di cercare di migliorare l’offerta sanitaria territoriale, visto che l’offerta sanitaria dell’ospedale è ridotta. Abbiamo chiesto l’attivazione di un servizio di gastroenterologia (assente nell’ospedale) e anche l’attivazione a Giarre di un servizio di radiologia del tutto assente a Giarre». Quest’ultimo è un aspetto particolarmente importante: in città non esiste nè un apposito servizio pubblico di radiologia né studi medici esterni convenzionati. I pazienti del distretto di Giarre sono quindi costretti a recarsi in altri distretti per effettuare una radiografia presso una struttura pubblica o convenzionata. L’unico servizio pubblico esistente è solo uno screening mammografico effettuato presso l’ex Inam che, come riferisce la commissione, è anche molto apprezzato.
I consiglieri hanno, inoltre, evidenziato che sia la guardia medica che il Ppi sono decentrati rispetto alla città e, dato che sono allocati all’interno dell’ospedale, si crea confusione tra i pazienti che, una volta giunti nel nosocomio, spesso pensano di dovere andare nel pronto soccorso.
Riscontri positivi sono emersi riguardo alla funzionalità del Pta, ove però, sarebbero necessarie altre stanze per attivare altri servizi.

Acireale, finta commessa di farmacia truffa anziane

Anziani state attenti: una donna che si spaccia per commessa di una farmacia è riuscita a raggirare e derubare due anziane signore. L’ultimo caso è avvenuto la settimana scorsa. Un’anziana si era recata in una farmacia del centro di Acireale per acquistare dei medicinali. Uscita dalla farmacia una donna la segue sino a casa e riesce anche ad entrare sin dentro il condominio in cui abita l’anziana signora, che non ha sospettato nulla. Con fare gentile la donna si presenta all’anziana dicendole di essere una commessa della farmacia in cui la signora si era appena recata e le “ricorda” un fantomatico sconto sui farmaci di cui l’anziana avrebbe potuto usufruire versando una quota di 50 euro. Con il suo fare affabile e accattivante la finta commessa riesce a conquistare la fiducia dell’anziana donna che la fa pure entrare in casa. La nonnina vive da sola. Dentro casa, la finta commessa dice alla signora di conoscere i dolori di cui soffre e le propone, quindi, di farle alcuni massaggi. L’anziana, ancora una volta, le crede. Per agevolare i massaggi, la truffatrice chiede alla donna di togliersi la collana, perché dà fastidio ai movimenti. E anche in questo caso la signora acconsente alla richiesta della donna. Finchè suona il telefono di casa e la finta commessa, approfitta del momentaneo allontanamento dell’anziana nell’altra stanza. Avendo avuto modo di vedere dove la signora teneva i soldi, la truffatrice porta via tutto quanto la signora aveva messo da parte per pagare le tasse, oltre che la collana che le aveva fatto togliere.
La nonnina al suo ritorno, non trovando né la pseudo commessa, né i soldi, è tornata in farmacia a cercarla. E qui scopre l’amara verità: quella commessa non esiste ma la signora era la seconda mal capitata, la finta commessa aveva, infatti, già raggirato un’altra anziana cliente della farmacia, sempre allo stesso modo, approfittando della buona fede di anziane signore sole.
La signora ha sporto denuncia ai Carabinieri.
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 10 dicembre 2013

Il futuro incerto dell'acquario di Giarre

Il futuro dell’acquario Mediterraneo di piazza Mazzini è incerto e legato a quello della Provincia regionale di Catania. Ieri la IV commissione consiliare, presieduta da Angelo Spina, ha incontrato a Catania, nella sede della Provincia regionale, alcuni dirigenti per discutere della struttura, attualmente gestita dalla Fipsas.
L’acquario da due mesi è chiuso per via di una pensilina ammalorata che si trova all’ingresso. I consiglieri hanno ricevuto rassicurazione che i lavori saranno eseguiti e che la convenzione con la Fipsas è prorogata sino al 31 dicembre. Spina ha chiesto l’emanazione del bando per affidare la gestione dell’acquario ma ha ricevuto solo la rassicurazione che sarà chiesto al commissario straordinario della Provincia il rinnovo della convenzione per un congruo termine, non meglio precisato. Il consigliere Francesco Cardillo, già consigliere provinciale, in proposito chiosa: «Per l’acquario, come per altri servizi e strutture provinciali, oltre alla difficoltà a reperire fondi c’è anche la difficoltà a fare una seria programmazione essendo incerto anche il futuro della Provincia, difficoltà dovute a scelte politiche non ponderate».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 10 dicembre 2013

martedì 10 dicembre 2013

Giarre, compie 10 anni il Museo del presepio

Con una breve e semplice cerimonia è stato celebrato ieri pomeriggio il decennale del Museo del presepio, principale attrattiva turistico-culturale della città. Il presidente della sede giarrese dell’associazione italiana “Amici del presepio” (Aiap), Salvatore Camiolo, ha ricordato le tappe salienti del Museo: l’inaugurazione del primo piano della sede di via Meli, avvenuta nel 2003 e, quattro anni dopo, l’apertura anche del pian terreno.  Camiolo ha auspicato che per il futuro il Museo trovi un approdo sicuro perché, ha detto: «Sarebbe un peccato disperdere questo patrimonio». L’arciprete del Duomo, Domenico Massimino, ha rimarcato il ruolo del Museo che dà eco alla pagina evangelica della Natività. Il sindaco Roberto Bonaccorsi ha assicurato: «Dare un porto sicuro al Museo sarà il nostro obiettivo», mentre il vicesindaco Salvo Patanè ha elogiato la costanza e la perseveranza di Camiolo che, grazie alla sua passione, vive il Natale tutto l’anno.
Sono migliaia i visitatori, soprattutto scolaresche, che ogni anno, in prossimità del Natale,vengono a visitare il Museo.
La struttura si estende su due piani, all’interno di un nobile palazzo ottocentesco a pochi metri dal monumento ai caduti. All’interno sono esposte oltre cento presepi, realizzati dai soci della sede di Giarre dell’Aiap, oltre che da importanti presepisti italiani. La collezione comprende anche opere provenienti da varie parti del mondo e raffigurate non vi sono solo scene della natività ma anche opere che rappresentano altre scene evangeliche. 
Maria Gabriella Leonardi

Pubblicato sul quotidiano La Sicilia il 9 dicembre 2013

Emanuele Macaluso a Giarre per presentare il suo libro

L’illustre politico, giornalista e sindacalista italiano Emanuele Macaluso è stato presente a Giarre per presentare il suo libro “Comunisti e riformisti – Togliatti e la via italiana al socialismo”. L’incontro è stato organizzato, nella sala Messina, dalla fondazione “Nuovo Mezzogiorno”, presieduta da Salvo Andò.
Per l’insigne politico di "sinistra" ne è rimasta poco nei partiti e nel Partito Democratico, mentre è  rimasto molto nella storia, nella società e anche nei giovani . «I giovani – ha detto - stanno riscoprendo una sinistra che ha avuto un ruolo essenziale nel fare la Costituzione, la Repubblica e oggi sono interessati a capire perché questa sinistra non ha più il ruolo che ha avuto in passato e perché non è possibile ricostruire una sinistra con una sua identità, come accade in tutta Europa. In Italia invece non c’è una sinistra che si richiama alla storia del socialismo europeo e italiano. Penso che anche questo mio libro che racconta parte di questa storia, di cosa è stato il partito comunista, e anche quali sono stati i suoi errori, credo che serva perché possa essere una seminagione nelle nuove generazioni: la sinistra non può non avere un’anima, un’identità e un partito. Essa esiste perché aspira all’eguaglianza delle donne con gli uomini, tra i popoli, tra i cittadini nei posti di partenza, perchè tutti abbiano uguali possibilità di andare avanti o di non andare avanti, in base alle proprie capacità. Credo che questa esigenza sia insopprimibile e che la sinistra tornerà ad avere un ruolo».
«Macaluso scrive molto ma scrive bene» ha commentato l’on.Salvo Andò che ha sottolineato: «La ricostruzione che Macaluso fa della storia della Repubblica, con particolare attenzione ai problemi della contemporaneità, è un contributo prezioso. Penso ai giovani che poco sanno di questa parte della storia italiana. Per loro potere incontrare i protagonisti, porre loro delle domande, a mio giudizio, è molto importante per recuperare alla politica il mondo giovanile».
Maria Gabriella Leonardi
Pubblicato sul quotidiano La Sicilia l'8 dicembre 2013