mercoledì 9 gennaio 2013

Un comitato per affrontare i problemi del quartiere Peri


Si è rinnovato il “Comitato di quartiere Peri-S.Camillo” che punta ad affrontare le problematiche di una zona in cui abitano quasi 6000 persone. Parecchi i nodi critici individuati su cui si è creato un ampio consenso tra i residenti, a partire dalla mancata fruibilità di ben quattro parchi pubblici, sempre chiusi ma che restano con le luci accese la sera: il parco quattro stagioni, un'altra area a verde che si trova dietro le case popolari, un ulteriore parco sito in via Pertini, dietro la scuola, e un quarto parco che si trova nella parte alta di viale Aldo Moro. I residenti hanno qualcosa da ridire anche sulla vendita del centro diurno per anziani, un edificio incompleto che il Comune mette all’asta la prossima settimana: «Poteva essere trasformato in centro polifunzionale a servizio del quartiere» afferma il prof. Nicolò Finocchiaro.
Gli abitanti di “S.Camillo-Peri” anche sul fronte della viabilità hanno le idee chiare sugli interventi necessari per il quartiere e ritengono importante l’installazione di un semaforo pedonale sulla nazionale, davanti alla chiesa (in passato una persona è stata travolta da un’auto ed è morta) e un ulteriore semaforo, secondo i residenti, andrebbe installato tra viale Aldo Moro e via Vasta, incrocio che spesso è teatro di incidenti.
E poi c’è il problema di un’antenna di telefonia per cui numerose proteste sono state messe in atto in passato. «L’antenna tra via Vasta e via L.Orlando – spiega Cristina Zappalà – è stata negli anni potenziata. Sono stati richiesti diversi monitoraggi all’Arpa che ha rilevato che le emanazioni superano i valori previsti dalla legge. Abbiamo chiesto più volte la relazione scritta ma non ci è stata mai inviata».
Nei giorni scorsi, il comitato si è riunito nell’Albergo Sicilia e all’incontro hanno partecipato più di cento persone. Sono stati designati i componenti del direttivo: Rosaria Vitale, Sarino Vecchio, Gaetano Galeano, Carlo Benigno, Paolo Patanè, Isidoro Nucifora, Concetta Caruso, Nicolò Finocchiaro, Vincenzo Di Grazia e Cristina Zappalà. Grandi apprezzamenti sono stati rivolti al dirigente scolastico del 1°istituto comprensivo Vincenzo Ginardi che con una modesta somma ha reso agibile il plesso scolastico di piazza S.Camillo, chiuso da qualche anno. A gennaio il comitato si tornerà a riunire.
Maria Gabriella Leonardi
23 dicembre 2012
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