giovedì 17 gennaio 2013

Natale tra i rifiuti in molte strade giarresi

Natale 2012 a Giarre è trascorso tra i rifiuti. In occasione delle festività natalizie e di fine anno normalmente aumenta la produzione di rifiuti: ci sono cenoni, pranzi, persone che lavorano fuori che rientrano nei comuni di origine... Ma i rifiuti che in giro si vedevano a Natale non dipendevano solo da questo: infatti, in tante arterie stradali, al solito a macchia di leopardo, la spazzatura non era stata raccolta né il sabato né la vigilia di Natale, lunedì 24, che era giorno lavorativo. Risultato: la formazione di cumuli di rifiuti indifferenziati. A questo va aggiunta la mancanza di uno spazzamento adeguato per cui anche se vengono ritirati i rifiuti, cartacce e scarti restano comunque a terra.
I disservizi sono ormai all’ordine del giorno, la raccolta differenziata di fatto non esiste più e la situazione non accenna a migliorare.
Sulla questione abbiamo interpellato, ancora una volta, l’Ato Joniambiente che è al corrente della situazione, tramite i sopralluoghi quotidiani che vengono effettuati dai funzionari dell’Ato non solo nel Comune di Giarre.
In base alle ultime novità dalla Regione Siciliana, gli Ato saranno prorogati sino a settembre 2013. Ma nei prossimi nove mesi non si può proseguire così, vorrebbe dire un anno di continui disservizi e la seconda estate di emergenza rifiuti. Senza dimenticare che nel 2013 la Tarsu scomparirà e al suo posto subentrerà una nuova tassa, “Tassa rifiuti e servizi” e, in tutta Italia, con questa nuova tassa sono attesi aumenti. Si rischia di dovere pagare ancora di più, continuando ad avere strade sempre sporche.
Il dirigente tecnico dell’Ato, ing. Giulio Nido, ci spiega: «Sino al 30 settembre 2013 saremo qui, dopo l’ennesima proroga. A questo punto si tratta di decidere se prorogare ancora il servizio con l’Aimeri Ambiente oppure se dobbiamo individuare un’altra soluzione.
Ormai – aggiunge l’ing. Nido - attendiamo solo la pubblicazione sull’a Gazzetta Ufficiale della proroga degli Ato e di conoscere cosa la legge ci concederà di fare».  Come spiega il dirigente dell'Ato, il servizio dovrà essere messo a punto a prescindere dalla possibilità che la legge conceda o o meno all’Ato di indire una nuova gara di appalto. «Ci siederemo allo stesso tavolo con l’azienda Aimeri per capire se ci garantirà, nei prossimi mesi, tutti i servizi o meno – sottolinea l’ing. Nido – altrimenti dovremo individuare una soluzione diversa».
28 dicembre 2012
mgl
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