mercoledì 9 gennaio 2013

Il garante dei diritti dei detenuti Fleres al carcere di Giarre: «Che non si sprechi il patrimonio strutturale della casa circondariale di Giarre»


«Che non si sprechi il patrimonio strutturale della casa circondariale di Giarre». E’ questo l’auspicio del sen.Salvo Fleres,  Garante dei diritti dei detenuti, in visita, la vigilia di Natale, nel penitenziario di via Foscolo.
Il sen.Fleres ha portato gli auguri al personale del carcere e ai detenuti e ha personalmente illustrato due proposte di legge di loro interesse: «Una – ci spiega – riguarda le pene alternative ma, a livello nazionale, si ritiene che non porterà grandi cambiamenti perché interesserà 500 persone in tutta Italia. La seconda proposta di legge, invece, riguarda lo sconto di pena e prevede di portare da 45 a 60 giorni lo sconto di pena per buona condotta. Questa seconda proposta di legge  inciderebbe su 5-6000 detenuti in Italia».
Secondo il garante Fleres, la casa circondariale giarrese è in condizioni migliori rispetto a tante altre strutture, sia per quanto riguarda l’affollamento, sia per ciò che concerne la situazione strutturale: «I problemi che qui ho riscontrato sono di natura trattamentale – spiega – e non riguardano solo Giarre». Il senatore fa riferimento alle serre e ai laboratori per la creazione di prodotti artigianali: «Se ci fossero le risorse – spiega il sen.Fleres – i detenuti potrebbero svolgere in maniera differente la loro pena, la carenza di fondi ha, purtroppo ridotto le capacità trattamentali». La casa circondariale di Giarre, tra l’altro, è anche Istituto a custodia attenuata e ospita detenuti tossicodipendenti che hanno chiesto di partecipare volontariamente ad un programma di recupero e riabilitazione: il lavoro nelle serre e nei laboratori è una fondamentale attività di recupero. Secondo il senatore Fleres con un  piccolo investimento, anche di una decina di migliaia di euro, potrebbe dare slancio alle attività nelle serre e nei laboratori. E l’attività artigianale e agricola gioverebbe al reinserimento dei detenuti, una volta usciti dal carcere. In questo ambito, la competenza per l’erogazione di questi fondi spetterebbe al Ministero della Giustizia o al fondo della Cassa delle Ammende. Secondo il senatore Fleres il rilancio delle attività nelle serre e nei laboratori potrebbe rendere la casa circondariale di Giarre un esempio anche per altre. Da qui l’auspicio che il patrimonio strutturale di Giarre non venga perduto.
27 dicembre 2012
Maria Gabriella Leonardi
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