martedì 8 gennaio 2013

Il Comune di Giarre manda solleciti di pagamento non dovuti


Sotto l’albero di Natale a tanti giarresi il Comune sta regalando un sollecito di pagamento relativo all’Ici del 2007 che già avevano pagato! In questo momento di crisi, con tanti cittadini che con difficoltà arrivano a fine mese, l’Imu pagata qualche giorno fa e una Tarsu elevata che tanti per protesta contro i disservizi non stanno pagando, un sollecito di pagamento per un'imposta pagata era l’ultima cosa che i giarresi si sarebbero aspettati! Ma è bene precisare che solo una parte dei solleciti è errata, in altri casi la richiesta di pagamento è corretta. Come spiega, in una nota, il dirigente finanziario del Comune, dott.Letterio Lipari: «Ci sono alcune posizioni per le quali sono stati emessi avvisi di accertamento Ici che, a seguito di segnalazione di alcuni contribuenti, si sono rivelati non corretti in quanto trattasi di somme regolarmente versate dai contribuenti giarresi. Naturalmente, tali avvisi, sono annullati in quanto trattasi di somme già pagate. Tale disguido si è verificato a cagione della modifica del software gestionale in uso e pertanto, in fase di travaso di dati dal vecchio gestionale al nuovo,  si sono verificati dei disguidi per una parte dei dati. Pertanto nulla è dovuto dai contribuenti per le somme di cui vengono prodotte le ricevute di versamento».
Un disguido che però crea scompiglio tra la popolazione. Qualcuno, come Daniele Messina, il sollecito di pagamento ricevuto in famiglia, e la ricevuta della bolletta regolarmente pagata, l’ha pubblicata su internet: «Il sollecito di pagamento lo hanno ricevuto i miei nonni- racconta – per fortuna hanno una memoria ottima e hanno la buona abitudine di conservare tutto. Nel frattempo anche i vicini di casa, anche loro anziani, hanno detto stesso avviso arrivato». Dopo la pubblicazione su internet della bolletta ne è nato un tam tam: «Ho sentito – continua Messina - una decina di persone e tutte mi hanno riferito che avevano già pagato la somma richiesta. Le persone che ho sentito io che hanno ricevuto questa richiesta sono soprattutto anziani».
Questi solleciti che arrivano a casa sono, quindi, da verificare. Mario Cocuccio responsabile della Cisl di Giarre testimonia che già diversi utenti si sono recati al sindacato con questi solleciti: «Sono da verificare - dice - se ci sono degli errori è chiaro che si deve pagare». Giuseppe Camarda, responsabile della Uil di Giarre aggiunge: «Su tutti i casi che verificheremo si tratti di richieste illegittime faremo istanza di sgravio. Nel caso di eventuale resistenza da parte dell’amministrazione ci rivolgeremo alla commissione tributaria. L’istanza di sgravio è importante serve per lasciare tracciabilità e per evitare che la richiesta di pagamento diventi definitiva».  
Maria Gabriella Leonardi
22 dicembre 2012
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