martedì 23 ottobre 2012

Riunione assessore con amministratori di condominio

Nessuno vuole portare fuori i bidoni con i rifiuti dei suoi vicini di
casa. E’il problema principale emerso ieri in Municipio nell’incontro
organizzato dall’assessore all’ecologia Pippo Donzello con gli
amministratori di condominio e i capocondomini. Presenti, tra gli
altri, il dirigente comunale della IV area Venerando Russo e il
dirigente tecnico dell’Ato Joniambiente Giulio Nido. L’incontro è
stato a tratti acceso ed emerso che bisognerà trovare una soluzione in
base alla conformazione del condominio, al fine di evitare, comunque,
che i bidoni restino esposti permanentemente all’esterno dei
condomini. L’assessore ha invitato gli amministratori di condominio a
fare una riunione con i condomìni e ad avanzare delle proposte. Sarà
possibile che vengano emanate dal Comune ordinanze ad hoc. Intorno al
20 settembre si terrà un ulteriore incontro di verifica. Per quanto
riguarda le multe, in questo periodo organizzativo vi sarà tolleranza.
M.G.L.
7 agosto 2012

Emergenza rifiuti, anche di quelli differenziati

Ormai quella che si è creata a Giarre è una vera e propria emergenza
rifiuti, anche di quelli differenziati. Già perché i rifiuti che molti
cittadini hanno differenziato e conferito negli appositi contenitori
esposti dinanzi alle abitazioni in parecchie strade non vengono
ritirati da giorni. La situazione è a macchia di leopardo, in una
strada i rifiuti vengono ritirati e in quelle vicine no. Una
situazione che ha anche dell’inspiegabile perché non si tratta più dei
disservizi iniziali in attesa di entrare a regime: il servizio invece
di migliorare è andato a peggiorare. A questo vanno aggiunte le
microdiscariche di rifiuti abbandonati dai cittadini più incivili.
Infuriati i cittadini per il deterioramento della situazione generale
e perché si sentono giustamente beffati: scarsa informazione, servizio
avviato in piena estate e rifiuti differenziati non ritirati. Tra le
varie delusioni anche l’annunciata pulizia straordinaria di domenica
scorsa: se c’è stata non se n’è accorto nessuno perché gli effetti
sono stati pressoché nulli e persino il dirigente tecnico dell’Ato,
ing. Giulio Nido, si è detto non soddisfatto.
Ato Joniambiente e Comune di Giarre corrono quindi ai ripari: il
Collegio dei Liquidatori dell’Ato Joniambiente ha convocato d’urgenza
un incontro con tutti i sindaci dei 14 Comuni, per lunedì 6 agosto
alle ore 11, negli uffici Ato di corso Lombardia 101, a Giarre.  In
una nota, il rappresentante del Collegio dei Liquidatori, Francesco
Rubbino ha detto: «l’incontro è necessario per discutere della grave
situazione relativa al servizio di raccolta integrata dei rifiuti. La
condizione attuale è inaccettabile: il servizio non funziona come
dovrebbe e la ditta Aimeri ha disatteso quelli che rappresentano gli
obblighi previsti nel Capitolato d’Appalto. La mancanza di mezzi crea
evidenti e oggettive ricadute negative sulla qualità del servizio e
l’Ato Joniambiente riceve quotidianamente legittime lamentele da parte
degli utenti e osservazioni da parte degli Amministratori comunali che
si trovano a doversi giustificare agli occhi dei cittadini. Alla luce
di tutto questo occorre affrontare, immediatamente, il problema
assieme a tutti i rappresentanti dei 14 Comuni».
Il sindaco Teresa Sodano e l’assessore all’Ecologia, Pippo Donzello
ieri in un comunicato hanno espresso la propria preoccupazione per le
condizioni di degrado in cui versa la città a seguito dei gravi
disservizi nella raccolta integrata dei rifiuti. Il sindaco ha
informato la Prefettura di Catania per individuare gli strumenti più
idonei per fronteggiare questa emergenza che rischia di avere
ripercussioni sulla salute pubblica per via delle mini discariche di
rifiuti che si sono formate. Il primo cittadino ha evidenziato tali
pericoli in un telegramma trasmesso alla società d’ambito Joniambiente
perché provveda con urgenza a potenziare la raccolta dei rifiuti oggi
e domani.
Maria Gabriella Leonardi
4 agosto 2012

mercoledì 17 ottobre 2012

Approvata localizzazione siti per l'apertura di nuovi chioschi


Numerosi atti sono stati approvati giovedì sera in Consiglio comunale, riunito in seduta di prosecuzione, ma in aula i consiglieri erano
appena otto. Approvate alcune variazioni di sagoma e alcuni atti propedeutici al bilancio, tra cui il programma degli interventi e dei
servizi socio–assistenziali e il piano di spesa per l’anno 2012.
Approvata anche una mozione, presentata dal consigliere, Salvatore Zappalà, per intitolare il parco Giardino di Macchia al dott. Nello Cantarella. Approvate anche due mozioni del gruppo del Cdr, formato dal presidente del Consiglio comunale Raffaele Musumeci e dal consigliere Santo Vitale. Nel primo atto d’indirizzo il Consiglio
chiede all’amministrazione di reperire 100mila euro per dotarsi di un piano emergenza cenere vulcanica e di attrezzature che consentano di
potere intervenire immediatamente per pulire la città in caso di una pioggia di cenere lavica. Il secondo atto di indirizzo chiede all’amministrazione di reperire un milione e mezzo di euro circa, sia
attraverso proprie risorse che accendendo un mutuo, per provvedere alla sistemazione di venticinque strade comunali. Approvata anche la localizzazione dei siti per l’apertura di nuovi chioschi.

Maria Gabriella Leonardi
4 agosto

Sarà aperto anche di pomeriggio lo sportello della Serit

Non solo lo sportello Serit Sicilia di Giarre, così come avevamo già
annunciato nei giorni scorsi, è stato trasferito nei nuovi e più
funzionali uffici comunali di Viale Federico II di Svevia; da lunedì,
nei due giorni di ricevimento del pubblico (lunedì e giovedì), il
presidente di Serit Sicilia, Benedetta Cannata,  ha deciso di
prolungare l’orario di ricevimento con la riapertura pomeridiana dalle
ore 15,15 alle ore 16,15.
Ieri, un comunicato della Serit, ha annunciato gli orari di
ricevimento che saranno il lunedì e il giovedì,  dalle ore 8,20 alle
ore 13 e dalle ore 15,15 alle ore 16,15. Dopo la chiusura della sede
di via don Tommaso Leonardi, la postazione era stata allocata in via
Lisi nei locali degli uffici comunali dell’anagrafe. Adesso, a seguito
del concentramento di tutti gli uffici comunali in viale Federico II
di Svevia, anche la postazione Serit si trasferisce all’interno di
questi locali, messi gratuitamente a disposizione dal Comune. Inoltre,
lo sportello dell’Agente della riscossione è abilitato ad accettare
pagamenti solo mediante POS (carta di credito, bancomat e postamat).
Sino a qualche giorno fa questa opportunità non era ancora possibile
e, ad esempio, per pagare degli acconti bisognava recarsi allo
sportello di Acireale o di Catania.
Lo sportello, inoltre, fornisce   informazioni su tasse e tributi,
debiti saldati e residui, notifiche di atti esattoriali, fermi
amministrativi, ipoteche, requisiti di accesso alla rateazione,
rilascio dell’estratto conto delle tasse e consegna di modulistica per
istanze.
Sul potenziamento dei servizi offerti dallo sportello Serit (e per la
verità attesi già da due anni) il Presidente di Serit Sicilia, dott.
Benedetta Grazia Cannata ha dichiarato: «La città di Giarre, che
conta oggi oltre 30mila abitanti, è un polo di servizi cui fanno
riferimento gli oltre 120mila abitanti del comprensorio ionico-etneo.
L’operatività di Serit Sicilia  sarà dunque assicurata, senza
interruzioni,  presso il nuovo e più funzionale locale,  individuato e
reso disponibile grazie alla continua e fattiva collaborazione con
l’amministrazione comunale».
La Serit, inoltre, ricorda che chi non usa il POS (bancomat, postamat
e carta di credito) restano ferme le modalità di pagamento tramite
Banca e Posta, utilizzando il bollettino RAV precompilato accluso alla
cartella di pagamento o al piano di rateazione delle tasse, oppure il
bollettino postale F 35, da compilare a cura dell’utente. E’ anche
possibile effettuare versamenti on line a saldo, con addebito su carta
di credito, collegandosi al sito www.seritsicilia.it, sezione
epay@web.

Maria Gabriella Leonardi
4 agosto 2012

giovedì 4 ottobre 2012

Chiude i battenti l'asilo Winnie the Pooh

Chiuderà i battenti domani, sabato, l’asilo "Winnie the Pooh" di  Giarre che ha sede in via De Gasperi al primo piano di un immobile di 

proprietà dell’opera pia “Casa delle fanciulle Bonaventura”. L’asilo occupa una porzione dei locali al piano  con ingresso da via De Gasperi ed è gestito dalla cooperativa sociale Team, della Rete
Sol.Co; adesso è costretto a chiudere per l'impossibilità di sostenere le spese generali, tra le quali quelle di affitto dei locali che ammontano a ben 1500 euro al mese.
L'attività era stata avviata nel 2010, grazie a un finanziamento dell'Assessorato regionale alla Famiglia e grazie anche alla collaborazione della Fondazione “Aiutare i bambini” che oggi, però, non  riesce più a offrire un sostegno economico. Nessun sostegno neanche dalle Istituzioni pubbliche.
«L'asilo – come spiegano gli operatori - consentiva a bambini con  difficoltà cognitiva od handicap, ad intraprendere un percorso educativo fatto di sensazioni, creatività e autonomia, attraverso
giochi che educano alle relazioni con gli altri, che danno un senso al proprio mondo e alla realtà che li circonda, aiutandoli a conoscere la propria corporeità. E tanti altri erano i servizi che l'asilo aveva attivato».
Cinque gli operatori che vi hanno lavorato: due psicologi, due educatori e la coordinatrice. Amareggiati tutti quanti. Dino Barbarossa, presidente della struttura ci racconta: «abbiamo avuto solo porte sbattute in faccia. Non abbiamo purtroppo più cosa fare se non chiudere. Abbiamo già fatto tanti appelli e siamo abbastanza
sfiduciati sul potere mantenere tale struttura a Giarre: le rette sono anche troppo basse per tenerla aperta». Una quindicina i bambini dell’asilo nido ma in questi giorni al Grest avevano partecipato circa 80 bambini, appartenenti a famiglie bisognose oppure con disabilità.
La ludoteca era stata aperta quattro anni fa e la cooperativa aveva con fondi propri ristrutturato i locali con fondi propri. Nell’ultimo anno la Fondazione aveva pagato la retta per i bambini con disabilità, una retta di appena 80 euro mensili, grazie alla quale le mamme potevano lasciare i loro bimbi ogni giorno sino alle 14. Per le attività pomeridiane il costo era di 35 euro. Prezzi popolari per competere con altri asili, magari non autorizzati o che non offrono gli stessi servizi, ma che praticano lo stesso prezzo.
«E’ necessario – rimarca Barbarossa – riflettere su come sostenere le opere sociali del territorio soprattutto le opere che offrono servizi alle famiglie bisognose e ai portatori di handicap». E tra l’altro, a Giarre, ci sarebbe bisogno di più servizi pubblici destinati ai minori: da un asilo nido a parchi giochi attrezzati.

Maria Gabriella Leonardi
3 agosto 2012

In Consiglio si parla del problema rifiuti

Di rifiuti si è parlato molto anche in Consiglio comunale. Tania
Spitaleri ha chiesto al sindaco se ritiene opportuna la decisione di
far partire la “sfida” in piena estate, stagione nella quale la città
muta e si spopola? «A cosa è servito – ha detto - un anno di attese e
di preparazione, risoltosi nella sola distribuzione dei kit, mentre si
assiste ad una città gettata nel caos e nei rifiuti di ogni specie?».
Il consigliere Santo Vitale ha evidenziato che «la ditta che ha
incarico la raccolta differenziata, il più delle volte non rispetta i
turni prefissati. Inoltre,  il perdurare dei rifiuti per troppo tempo
sulle strade provoca il ricettacolo di animali randagi e il rischio di
malattie per le alte temperature estive». Patrizia Lionti ha
denunciato la discarica abusiva di rifiuti accumulata nell’atrio del
Municipio, proprio nei giorni in cui l’amministrazione promette
tolleranza zero verso chi abbandona rifiuti; una vicenda questa che ha
fatto molto discutere sul social network Facebook. Il sindaco ha
risposto alle varie questioni spiegando, tra l’altro, che il Comune
non ha approvato il progetto dell’Ato e che avrebbe, invece, preferito
che la raccolta dei rifiuti differenziati avvenisse attraverso i
cassonetti. Il neo assessore all’ecologia Donzello ha parlato degli
incontri con i capocondomini che intende tenere per dare delle
direttive comuni. Discusso anche del problema della discarica che si è
formata alle porte di San Giovanni Montebello, anche a causa di
persone di fuori paese che vanno ad abbandonare lì i loro rifiuti.

Maria Gabriella Leonardi
2 agosto 2012

mercoledì 3 ottobre 2012

La fiera resta per ora dov'è

Anche oggi la consueta fiera del giovedì si terrà in viale Federico II
di Svevia, benchè nella stessa strada sia stato ormai attivato il polo
unico degli uffici comunali.
Di trasferire altrove la fiera si discute da parecchio tempo: viale
Federico II è un’arteria molto ampia e idonea ad ospitare le
bancarelle dei venditori che il giovedì si danno appuntamento a
Giarre. Tuttavia, la stessa strada è stata anche individuata come via
di fuga in caso di calamità e, soprattutto, adesso con l’apertura
degli uffici comunali su questa strada c’è il rischio che il giovedì
si congestioni il traffico. Trasferire la fiera, d’altra parte, è
complicato perché la fiera piace a tutti ma nessuno vuole averla
vicino casa propria. Interpellato sulla questione, in una nota, il
dirigente comunale della IV area, arch.Venerando Russo, conferma che
l'Amministrazione comunale è  intenzionata a spostare l'attuale
mercato di viale Federico di Svevia in altra zona della città. «In
particolare – dice il dirigente - l'attenzione si è concentrata su due
distinti siti alternativi, uno non lontano del centro e uno più
periferica. Entrambi le location necessitano di interventi di
adeguamento per la destinazione che si intende assegnare. Sono in atto
tutte le valutazioni del caso per trovare la giusta soluzione.
Va da sè, infine che, in  particolare il giovedì, l'ingresso per i
dipendenti nella nuova struttura unificata è garantito dalla fruizione
di via Vittorini ove ricade uno dei cancelli dell'ex casa albergo».
Maria Gabriella Leonardi
2 agosto 2012