venerdì 26 novembre 2010

Il Sindaco di Riposto sull'accorpamento dei posti letto di cardiologia nell'ospedale di Acireale

Duro l’intervento del sindaco di Riposto, Carmelo Spitaleri, sul possibile accorpamento dei quattro posti letto di cardiologia dell’ospedale di Giarre a quelli del nosocomio acese: «Ancora una volta assistiamo a promesse non mantenute – sostiene il primo cittadino -.Dopo il polverone dei mesi scorsi, confidavamo nel mantenimento degli impegni presi, ovvero nell’attivazione dei posti di cardiologia, nell’attivazione della neurologia, nell’attivazione del reparto di riabilitazione, al potenziamento del Pronto Soccorso. E, invece, oggi assistiamo alla paventata ipotesi che i 4 posti di cardiologia promessi al presidio ospedaliero di Giarre, vengano accorpati ai 4 posti (dello stesso reparto) assegnati all’ospedale di Acireale, a soli 6 km dall’ospedale Cannizzaro, punto di riferimento per la cardiologia siciliana.


I progetti per il nosocomio di Giarre sembravano diversi – continua Spitaleri -. Eppure lo stato attuale racconta di un percorso dove i passi compiuti sono stati minimi. Ancora una volta, l’impressione che ho è che le scelte dettate da motivazioni di carattere politico siano diventate il motore di scelte da prendere con saggezza e in maniera strategicamente valida per un territorio. La politica – conclude - deve rimanere fuori dalle indicazione che guardano alla risposta sanitaria in un territorio».
Maria Gabriella Leonardi
9 ottobre 2010

mercoledì 24 novembre 2010

Iniziati lavori nell'Acquario Mediterraneo

Lavori in corso nell’Acquario Mediterraneo di Giarre. Da ieri, infatti, la Provincia regionale di Catania ha avviato dei lavori di manutenzione che prevedono la sistemazione del parquet, dell’insegna esterna, la tinteggiatura delle pareti e un restyling della struttura. I lavori, per un importo sui 10mila euro, sono eseguiti dalla Pubbliservizi. La Provincia sta anche valutando la possibilità di realizzare una copertura sulla terrazza per realizzarvi una sala conferenze. Ieri all’avvio dei lavori erano presenti gli assessori provinciali Giovanni Bulla e Pippo Pagano e i consiglieri provinciali del collegio: Francesco Cardillo, Raffaele Strano, Nunzio Parrinello e Salvo Patanè.


I lavori vogliono essere una risposta alle richieste di valorizzazione della struttura avanzate da cittadini e associazioni. Per gli assessori Pagano e Bulla, l’inizio dei lavori sta a testimoniare, infatti, che l’amministrazione Castiglione da concretezza agli impegni che assume. Riguardo alla segnaletica stradale il consigliere Cardillo spiega: «il Comune si era impegnato a realizzarla, ma anche la Provincia è disponibile purchè il Comune indichi ove collocare i cartelli».

Maria Gabriella Leonardi
7 ottobre 2010

martedì 23 novembre 2010

60 dipendenti comunali si trasferirebbero nella II area dove vengono distribuiti la maggior parte degli emolumenti

Sessanta dipendenti del Comune si domandano, provocatoriamente, se non sia il caso di chiedere il trasferimento alla IIª area “Gestione risorse ed organizzazione ” dove – a loro dire - vengono distribuiti la maggior parte degli emolumenti che andrebbero ripartiti tra tutti i dipendenti. I lavoratori del Comune hanno sottoscritto una lettera al sindaco ove dichiarano che «non ci stanno alla logica spartitoria che negli ultimi anni vige nel Comune e dove gli obiettivi vengono centrati solo da alcuni prescelti, mentre altri, seppur lavorando non diciamo con zelo, ma con serietà, nonostante gli sforzi per il raggiungimento degli obiettivi, riescono a percepire cifre irrisorie. Visti i tempi difficili – continua la lettera - …la crisi economica…i contratti bloccati…il decreto Brunetta, i sottoscritti dipendenti si chiedono se non sia il caso di inoltrare richiesta di trasferimento nella IIª area dove pare che se si fa il “bravo” vieni lautamente ricompensato, ove vengono elargiti la maggior parte degli emolumenti che di fatto spetterebbero a tutti i dipendenti e di cui si sconoscono i criteri di spartizione». La lettera, è stata oggetto di un’attività ispettiva del consigliere d’opposizione Josè Sorbello che ha chiesto per iscritto al sindaco di chiarire quali siano i motivi della denuncia presentata dai dipendenti.

Maria Gabriella Leonardi
7 ottobre 2010

sabato 6 novembre 2010

Italia Avvenire apre campagna di sensibilizzazione per la sicurezza

I giovani dell’associazione “Italia Avvenire”, area Pdl aprono una campagna di sensibilizzazione sul problema della sicurezza a Giarre, ove - dicono- il degrado e l’illegalità sono fenomeni palpabili e sotto gli occhi di tutti. In un documento, presentato in una conferenza stampa, scrivono:«E’ tristemente noto il problema del dilagare della micro-criminalità, con atti di vandalismo e sfregio contro il patrimonio pubblico, oltre che contro i veni dei privati cittadini, soprattutto ad opera di giovani e giovani che spesso sono nelle condizioni di scorazzare indisturbati, tra le vie della città, senza trovare opposizione da parte delle istituzioni». Italia Avvenire denuncia il fenomeno dell’abusivismo dei campi rom e dell’accattonaggio e chiede all’amministrazione comunale provvedimenti urgenti sulla sicurezza e chiarimenti sullo stato del progetto di videosorveglianza. Sgombro dei campi nomadi, controllo del divieto di accattonaggio, richiesta di una più efficiente dislocazione delle forze dell’ordine, giorno e notte, oltre che l’apertura di un confronto con i rappresentanti del governo nazionale: questi i punti cardine del documento. Il presidente di Italia Avvenire, Alberto Cardillo, aggiunge:«cerchiamo di inserirci in quel vuoto immenso tra partiti e società, considerando che a Giarre ci sono partiti che prendono molti voti alle elezioni e poi si perdono nel tempo». Il vice-presidente Giuseppe Timpone sottolinea: «ci attiveremo affinchè Consiglio comunale e Giunta prendano in considerazione le nostre proposte».
Maria Gabriella Leonardi
6 ottobre 2010

Assessorato allo sport tra concerti, miniolimpiade e iniziative per i detenuti

Una location azzeccata e un folto pubblico per tre concerti rock, tenutosi lo scorso fine settimana e organizzati dall’assessorato allo sport e turismo retto da Giuseppe Cavallaro, nella sala Messina o ex pescheria. L’iniziativa ha dimostrato che oltre ad accogliere mostre e conferenze culturali la sala Messina si presta anche per questo tipo di manifestazioni. I concerti, organizzati anche grazie alla collaborazione del consigliere Fabio Di Maria, erano gli ultimi tre appuntamenti del cartellone estivo del Comune di Giarre che ha visto la realizzazione di serate da ballo, spettacoli e concerti a Giarre centro e frazioni.


Attualmente, l’assessorato è al lavoro per organizzare, a novembre, una miniolimpiade che coinvolgerà le scuole e atleti di calibro nazionale. «Ci stiamo impegnando con le poche risorse che abbiamo – spiega l’assessore Cavallaro – per vivacizzare la città con iniziative che possano attirare pubblico e portare così beneficio alle attività commerciali».

Ma tra le attività messe in cantiere dall’assessorato allo sport e turismo c’è anche una particolare attenzione alla casa circondariale di Giarre, grazie ad alcune iniziative di socializzazione che contribuiscono al reinserimento nella società dei detenuti. Già nei mesi scorsi si è tenuto un concerto rock del gruppo “Punti di vista” all’interno delle mura del carcere e, a breve, è in programma, per il pubblico dei detenuti, anche uno spettacolo teatrale della compagnia “I Girovaghi”. Previsto anche un torneo di calcio che coinvolgerà i detenuti, il Giarre calcio e la squadra Russo calcio di Riposto.

Maria Gabriella Leonardi
5 ottobre 2010

I Carabinieri intensificano pattugliamenti a piedi

E’ stato intensificato, ultimamente, a Giarre il servizio di pattugliamento a piedi nelle vie del centro storico, da parte dei Carabinieri della locale Compagnia. Il servizio viene effettuato in particolare di sabato, quando l’affluenza di persone per le strade aumenta, fermo restando che i pattugliamenti a piedi possono essere predisposti anche in altri giorni e che i Carabinieri devono monitorare tutto il territorio, compatibilmente con il personale a disposizione.


Secondo quanto risulta ai militari, si è mantenuto costante nel 2009 e nel 2010 l’andamento dei furti e delle rapine. Essendo Giarre caratterizzata dalla presenza di numerosi negozi sono, di conseguenza, più frequenti furti perpetrati ai danni di attività commerciali, forse anche perché più facili da attaccare e benché il bottino che riescono a portare via i malviventi in genere sia magro. Vittime non sono solo negozi del centro storico giarrese, ma anche attività dislocate in altri quartieri più decentrati. Fondamentale in questi casi è la collaborazione da parte dei cittadini e potere fornire ai Carabinieri più dettagli possibili perché possano risalire ai malviventi.

Nel periodo estivo, con l’aumentare della popolazione nei comuni della riviera ionica, sono contestualmente aumentate nell'hinterland anche le presenze di malviventi, provenienti da altre zone, che è possibile siano stati poi autori di atti illeciti.

Il tipo di reati varia da località e località, a Giarre, ad esempio, stando a quanto risulta alle forze dell’ordine, non si registrano episodi criminosi tipici di altre zone della provincia di Catania: è il caso dei famosi “furti in villa”. A parte la rapina dell’altro giorno in una banca, le forze dell’ordine non registrano casi di furti a farmacie o agli uffici postali.

Il servizio di pattugliamento a piedi da parte dei Carabinieri piace, anche perché si tratta delle uniche forze dell’ordine appiedate che si possono vedere per le strade di Giarre.

Durante il servizio di pattugliamento a piedi i Carabinieri effettuano anche controlli alla circolazione per il rispetto del codice della strada. Una particolare attenzione viene data all’uso del casco protettivo con una mirata attività di prevenzione e l’elevazione di numerose multe.

Maria Gabriella Leonardi
3 ottobre 2010

I tifosi puliscono il parcheggio e dipingono di gialloblù i cancelli trasandati dello stadio

I tifosi del Giarre football club si sono rimboccati le maniche e da alcune settimane sono a lavoro per pitturare di giallo-blù, colori sociali del Giarre, l’inferriata e i cancelli dello stadio, lato via Olimpia, dove si trovano gli ingressi della tribuna centrale e il botteghino. Saranno circa vent’anni che questa inferriata non veniva pitturata. I ragazzi “Giarre ultras” l’hanno scartavetrata e hanno acquistato i colori e i pennelli per pitturarla mettendo soldi di tasca propria, con un contributo economico anche da parte di alcuni pensionati, fedelissimi tifosi del Giarre. Ma non solo, perché i ragazzi hanno anche ripulito il parcheggio attiguo lo stadio, lato viale Aldo Moro, dinanzi all’ingresso per disabili. Qui hanno trovato e rimosso rifiuti di ogni tipo, comprese siringhe, e hanno chiesto a un giardiniere di rimuovere la vegetazione formatasi in un angolo del parcheggio, in tanti anni di abbandono.


Un bel gesto significativo sia per il senso civico dimostrato da questi giovani che si prendono cura di un’opera pubblica che appartiene a tutti, sia perché danno un bell’esempio di tifoseria perbene. Secondo i “Giarre ultras”, ognuno dovrebbe impegnarsi per ciò che ha a cuore. Memori degli anni d’oro del calcio giarrese, questi giovani tifosi gialloblù invitano tutti i giarresi a tornare ad andare allo stadio a vedere le partite del Giarre, anche perché gli abitanti di questa città possano ritrovare, in uno sport che piace, un’identità comune e un motivo di incontro.

Tutti allo stadio, quindi, questo pomeriggio, alle 15,30, per la partita del Giarre contro l’Enna.

Maria Gabriella Leonardi
3 ottobre 2010

L’Assessorato regionale alle attività produttive ha accredita il Centro commerciale naturale Giarre

L’Assessorato regionale alle attività produttive ha emanato il decreto con cui viene ufficialmente accreditato il Centro commerciale naturale Giarre scarl, Società consortile a responsabilità limitata. Lunedì prossimo, 4 ottobre, alle ore 20,30, nella sede della Confcommercio di Giarre, in via Tommaso Cannizzaro 19, si terrà un’assemblea straordinaria dei quaranta soci, durante la quale si discuterà del riassetto organizzativo e di iniziative promozionali da organizzare.


Il decreto dell’Assessorato regionale alla Cooperazione e al Commercio, del 9 aprile 2009 definisce i Ccn come «l'insieme di attività terziarie private, fra loro vicine, che, agendo in rete come soggetti di un'offerta commerciale integrata, hanno lo scopo di riqualificare l'immagine e migliorare la vivibilità urbana negli spazi in cui operano, accrescere le capacità attrattive delle attività che ne fanno parte e migliorare il servizio offerto ai consumatori ed ai turisti».

Adesso che il Centro commerciale naturale Giarre è ufficialmente accreditato potrà partecipare ai bandi che la Regione Siciliana emanerà per finanziare progetti, elargendo con un contributo a fondo perduto del 50%. Questi bandi regionali potranno finanziare attività di marketing comune, ad esempio pubblicizzazione delle imprese attraverso le affissioni, la realizzazione di brochure turistico-commerciali, fidelity card, corsi di formazione per le imprese e i dipendenti, convenzioni con aziende di servizio allo scopo di ridurre i costi di gestione, baby parking, ristrutturazione degli edifici, attività culturali, feste ed eventi promozionali.

In altre regioni d’Italia i Centri commerciali naturali sono nati già nel 1992. Questa strada è stata intrapresa in Sicilia solo di recente, appena nel 2005 e solo l’anno scorso è stato emanato l’apposto decreto.

Nell’assemblea straordinaria che si terrà lunedì, il presidente del Centro commerciale naturale Giarre, Tony Nocita, comunicherà ufficialmente ai soci sia l’accredito da parte della Regione che le iniziative già discusse in seno al consiglio di amministrazione. Saranno inoltre ascoltate le proposte dei soci al fine di integrare il programma a breve scadenza.

A Giarre il Centro commerciale naturale coinvolge una quarantina di aziende ricadenti nelle vie del centro storico, ma vi sono molte altre attività economiche giarresi che intendono consorziarsi. Per questo, prossimamente, il Ccn Giarre tornerà dal notaio per l’allargamento della società.



m.g.l.) Sono quaranta, attualmente, i soci del Centro commerciale naturale Giarre, tutte attività ricadenti nelle vie del centro storico di Giarre. Di questi quaranta, la maggior parte sono attività commerciali, ben 31. Solo due sono, invece, le attività artigianali mentre tre soci sono attività di servizi. Altri tre soci sono associazioni culturali. Completa l’elenco delle attività produttive che compongono il Ccn giarrese un pubblico esercizio, una panineria.

I Ccn possono ricevere incentivi, sia economici che di supporto tecnico, dalla Regione, dallo Stato, dall'Unione Europea, dagli altri enti locali e territoriali.
Maria Gabriella Leonardi
2 ottobre 2010

I consiglieri d'opposizione chiedono il ripristino della stenotipia

Ripristinare il servizio di stenotipia nelle sedute del Consiglio comunale, sospeso, ultimamente, per mancanza di fondi. E’ la richiesta di proposta di delibera avanzata dai due consiglieri d’opposizione, Josè Sorbello e Tania Spitaleri, e sottoscritta, mercoledì, anche dalla maggioranza, durante una seduta del Consiglio.


Il servizio di stenotipia garantisce una trascrizione fedele di quanto avviene nel civico consesso. Un servizio che si è rivelato prezioso, come motivano Sorbello e Spitaleri: «il servizio di stenotipia, oltre a supportare ed ottimizzare il lavoro dei dipendenti preposti all’assistenza agli organi, è garanzia di oggettiva trasparenza e veridicità delle dichiarazioni in seno al Consiglio comunale».

Ma anche la democrazia ha un prezzo: da febbraio 2009 ad agosto 2010, cioè sin quando il servizio è stato espletato, è costato 13 mila euro, circa 8 nel 2009 e le restanti 5 nel 2010. Tra l’altro, quest’anno il Consiglio ha tenuto un numero decisamente inferiore di sedute rispetto all’anno scorso. Insomma, la stenotipia contribuisce a migliorare e rendere trasparente l’attività del Consiglio, ma se una seduta viene convocata, sospesa e poi rinviata ad altra data (come accaduto mercoledì) gli addetti al servizio stenotipia dovranno essere pagati ugualmente, anche se in Consiglio non si è discusso di nulla.

Maria Gabriella Leonardi
1 ottobre 2010