giovedì 30 settembre 2010

La Confcommercio propone ai negozi di restare aperti sino alle 21,30 in due serate


veduta notturna di via Callipoli - Giarre
Negozi aperti a Giarre sino alle 21,30 per due sere, in occasione di due manifestazioni che si terranno in piazza Duomo, nell’ambito del cartellone degli eventi estivi “Giarre città della Musica e dell’Arte”. E’ la proposta lanciata dalla nuova dirigenza della Confcommercio di Giarre, presieduta da Armando Castorina. Le due serate scelte per questa apertura prolungata sono mercoledì 18 agosto, in occasione della sfilata di moda “Look of the year”, e mercoledì 25 agosto, in occasione del “Litterio Show”. Entrambe le serate si svolgeranno in piazza Duomo alle ore 21. Si tratta di due serate in cui è prevedibile una notevole affluenza di pubblico nel centro storico e i negozi aperti sino alle 21,30 potrebbero contribuire a rendere più accoglienti le due vie principali. «L’idea dell’associazione – spiegano dalla Confcommercio - è quella di offrire, attraverso la collaborazione di tutti gli operatori coinvolti, l’immagine di una città viva, con un sistema commerciale che risponde alle richieste non solo dei fruitori della città (giarresi, abitanti dell’hinterland, villeggianti e turisti) ma anche delle strutture ricettive che si fanno portavoce delle aspettative dei loro ospiti». I negozi che aderiranno all’iniziativa esporranno un’apposita vetrofania, stampata con la collaborazione dell’assessorato Sport e Turismo del Comune di Giarre.




In altri comuni, l’apertura prolungata dei negozi, in alcune giornate, in occasione di manifestazioni particolari, è un esperienza già collaudata. Invece a Giarre, città a preminente vocazione commerciale, mancano questo genere di iniziative di cui peraltro si avverte la necessità, per attirare persone a Giarre e per rilanciare il commercio. I prossimi due mercoledì potranno così essere un primo esperimento per altre future iniziative. Senza contare che, adesso, in piena estate, difficilmente si vedono persone girare per i negozi prima delle ore 18.

Maria Gabriella Leonardi
14 agosto 2010

Quando sarà consegnato il parcheggio multipiano?

Simulazione del parcheggio di piazza Jolanda - Giarre
Com’è finita con il parcheggio multipiano di piazza Jolanda? Quando sarà fruibile? Più volte, nei mesi, scorsi, era stata annunciata l’apertura: a marzo si era detto che il parcheggio sarebbe stato aperto entro maggio; a giugno poi è stata annunciata la consegna per il 15 luglio. Siamo in pieno agosto ma ancora non si parla della consegna del parcheggio. Eppure, nei prossimi giorni, sono previste una serie di manifestazioni d’intrattenimento in piazza Duomo, nell’ambito del cartellone estivo approntato dal Comune. Per alcune serate è prevedibile una consistente affluenza di pubblico in piazza Duomo e in queste occasioni si sarebbe rivelato molto utile il parcheggio di piazza Jolanda, a quattro passi da piazza Duomo. Ma ancora bisogna attendere. In proposito l’assessore ai lavori pubblici Orazio Scuderi e la dirigente comunale dell’area lavori pubblici Pina Leonardi spiegano: «il nostro ufficio tecnico ha espletato quanto spettava di competenza. La Giarre Parcheggi sta provvedendo alla catastazione dell’opera. Il parcheggio, quindi, non è stata ancora consegnato ufficialmente al Comune. Non appena avverrà la consegna, il settore urbanistica dell’Ufficio tecnico comunale dovrà provvedere al rilascio dell’agibilità dell’opera e questa potrà quindi essere fruibile».

Al momento, quindi, non è possibile avere delle date, ma i tempi, a questo punto, dovrebbero essere brevi.
Maria Gabriella Leonardi
13 agosto 2010

Perchè espletare il concorso per vigili urbani ad agosto in periodo di ferie

Perché espletare il 23 e 24 agosto, in un periodo di ferie, la prova preselettiva del concorso per sette posti di vigile urbano e perché la data della prova è stata annunciata con un solo mese di anticipo, dando così un ristretto margine di tempo ai partecipanti per prepararsi al concorso. Lo ha chiesto, mercoledì sera, il consigliere d’opposizione Josè Sorbello al sindaco Teresa Sodano, in apertura della seduta del Consiglio comunale. Il primo cittadino ha spiegato che il Comune aveva l’esigenza di trovare un locale in grado di accogliere i 1700 partecipanti al concorso. A diverse scuole il Comune ha chiesto la disponibilità ad ospitare le prove del concorso ma solo l’istituto tecnico industriale “E.Fermi” ha dato la disponibilità e agosto è stato scelto perché è un mese in cui non si tengono lezioni scolastiche. Sorbello ha, quindi, incalzato il sindaco avanzando una controproposta: espletare le prove del concorso durante le vacanze natalizie, in modo da dare ai partecipanti più tempo per prepararsi adeguatamente. Ma, a tal proposito, il sindaco ha risposto che non si possono prevedere gli esiti della Finanziaria che potrebbe pure impedire l’espletamento del concorso. Da qui l’urgenza dell’amministrazione di espletare il concorso prima possibile.

Maria Gabriella Leonardi
13 agosto 2010

Ennesima seduta del Consiglio comunale rinviata

Il 2010 è un anno in cui l’attività del Consiglio comunale è ridotta a lumicino. Poche le sedute del Civico consesso rispetto agli anni precedenti e frequenti i rinvii. Così come è accaduto mercoledì scorso, quando l’Assise consiliare si è riunita con due punti all’ordine del giorno: il Programma degli interventi e dei servizi socio-assistenziali e piano di spesa per l’anno 2010 e l’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche. Ma la seduta, come accade spesso da un po’ di tempo a questa parte, è stata aperta, poi sospesa e al rientro in aula i Consiglieri hanno votato il rinvio al 19 agosto. A richiederlo è stato il capogruppo del Pdl Orazio Pagano motivando la richiesta con il mancato passaggio in commissione del piano triennale del turismo, che peraltro non era all’ordine del giorno. Proteste dai due consiglieri d’opposizione: Tania Spitaleri ha denunciato che il Pdl blocca due atti propedeutici al bilancio, i due atti più importanti presentati da due assessori del Pdl stesso:«Vi è un disaccordo tra i due partiti di maggioranza e dentro il Pdl che fa ostruzionismo ai suoi assessori – ha denunciato la Spitaleri – spiegate alla città perché fate ostruzionismo». «Come si può rinviare una seduta perché non è stato evaso il piano triennale del Turismo che non è inserito all’ordine del giorno?» ha protestato Josè Sorbello che ha richiamato i consiglieri della maggioranza alla dimensione etica della politica e li ha invitati ad avere il coraggio di rimettere alla volontà degli elettori la guida della città. Secca la replica del consigliere Pagano: la richiesta di rinvio ad una data vicina non è esorbitante e sono inaccettabili lezioni di moralità da un esponente del Pd, partito con un comportamento ambiguo all’Ars a Palermo e nel consiglio provinciale a Catania.


Nella seduta di mercoledì, il Consiglio comunale ha eletto il consigliere Salvo Zappalà presidente della Commissione straordinaria di studio e monitoraggio “Progetto di finanza parcheggio multipiano di Piazza Jolanda”; Vittorio Valenti ne è stato eletto vice-presidente. Per mancanza del quorum non sono stati eletti i componenti della Commissione speciale di studio e monitoraggio dell’attività amministrativa, denominata “Commissione trasparenza”.
Maria Gabriella Leonardi
13 agosto 2010

Sull'esito dei saldi commercianti cauti


Veduta notturna di Corso Italia - Giarre
 Malgrado la crisi il commercio a Giarre tiene, gli operatori sull’andamento dei saldi sono cauti, per ferragosto, poi, la maggior parte dei negozi resteranno aperti. C’è chi vende soprattutto adesso e chi non ha mai chiuso in questo periodo, se non a ferragosto, che quest’anno è di domenica. E c’è anche chi pensa che d’estate non si debba assolutamente chiudere perché bisogna dare ai turisti l’immagine di una città viva. Il neo presidente della Confcommercio, Armando Castorina, sintetizza così l’andamento economico:«Nonostante la contrazione dei consumi, Giarre continua ad essere il centro di interesse da parte della clientela che riconosce qui trova un vasto assortimento e la qualità al prezzo migliore. Nonostante sia passato un mese dall’inizio dei saldi, a mio parere, l’andamento delle vendite rimarrà costante nelle prossime settimane, in quanto, nell’ottica di offrire servizi all’abituale clientela, ai turisti e ai villeggianti la quasi totalità dei negozi rimarrà aperta». Sull’andamento dei saldi, tra i commercianti, Maria Luisa Delicato, titolare di un negozio di pelletteria, profumeria e biancheria, spiega: «Anche se durante l’anno vi sono mini promozioni, la maggior parte dei clienti aspetta gli sconti a luglio per acquistare». Un altro commerciante racconta che una volta nell’acquisto di un capo di abbigliamento contava il cognome del titolare del negozio dove era stato acquistato, mentre adesso conta più la griffe del capo ed è un lusso potervi abbinare il cognome del titolare del negozio. Tra i commercianti con più esperienza a Giarre vi è la consapevolezza di come il settore sia in continua trasformazione e che occorre sapere affrontare questa sfida per restare sul mercato.

Maria Gabriella Leonardi
8 agosto 2010

Rifiuti pericolosi o frutto di atti illeciti in via della Regione

La guaina di cavi elettrici tagliata o bruciata per tirarne fuori il rame. E poi montagne di cavi abbandonati sul ciglio della strada. Via della Regione, che congiunge l'abitato di Macchia a Miscarello, è per un tratto chiusa al transito da anni e dimenticata. Ma, evidentemente, è ben conosciuta da chi compie questi “lavoretti”: e chissà da dove provengono questi cavi da cui è stato sgusciato il rame! Sempre su via della Regione si trovano cataste del pericolosissimo eternit, cancerogeno. E poi rifiuti di tutti i tipi. Via della Regione da anni è chiusa al transito da un’ordinanza sindacale, per via di un costone di roccia che attende di essere messo in sicurezza. Ma le auto vi transitano ugualmente. Tuttavia, il suo versare in uno stato di degrado e di abbandono ha reso questa arteria stradale un sito ideale per l’abbandono dei materiali più pericolosi e forse pure frutto di atti illeciti (da dove provengono tutti quei cavi a cui è stato sfilato il rame?).


E dire che di discariche è pieno tutto il territorio comunale: appena qualche giorno fa l’assessore all’ecologia Camarda ha evidenziato come le discariche proliferino a dismisura, senza concedere tregua alle continue operazioni di bonifica. L’azienda Aimeri Ambiente, che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani nei comuni dell’Ato Joniambiente, ha confermato la propria vicinanza all’Amministrazione comunale, e si attiverà per la bonifica delle discariche. Tuttavia, alcune di queste, costituite da una quantità sproporzionata di inerti, comportano l’impiego di mezzi meccanici (motopale e bob cat) il cui noleggio e il relativo intervento comporterà delle spese a carico dell’amministrazione, e quindi, in ultima analisi, sempre dei cittadini.

Tuttavia, ciò che manca è un attento controllo del territorio, a partire dai veicoli (come camioncini o api) che, spesso sotto gli occhi di tutti, trasportano elettrodomestici usati, divani o materiale edile. Dove vanno a scaricare questo materiale? Cominciassero a fioccare le multe, forse qualche discarica in meno ci sarebbe.
Maria Gabriella Leonardi
6 agosto 2010

Ogni anno dopo affollata gara automobilistica i rifiuti degli spettatori restano sul tracciato

Ogni anno è la stessa storia: si tiene una gara automobilistica sul tracciato che unisce Giarre, Salice e Milo e, conclusa la manifestazione, restano lungo il percorso i rifiuti abbandonati dagli spettatori. Chi abita nella zona è quindi costretto a reclamare agli enti preposti per richiedere la pulizia della strada. E così è accaduto anche quest’anno, con gli abitanti della zona che hanno reclamato al numero verde della Joniambiente e all’Urp del Comune di Giarre. La strada in questione è della Provincia e non comunale. Tuttavia, i proprietari delle case pagano la Tassa sui rifiuti al Comune e quindi si rivolgono all’ente che pagano e che, tra l’altro, patrocina questa ed altre gare analoghe, ha un obbligo di vigilanza e ha istituito pure un ufficio di tutela ambientale. I numeri a cui hanno telefonato i residenti hanno preso in carico la segnalazione e assicurato interventi. Ed è finita che, a venti giorni dalla gara, gli abitanti hanno pulito il sito più sporco.


Ieri abbiamo contattato il Comune e l’Ato Joniambiente e ieri stesso l’assessore all’ecologia Salvo Camarda, insieme al personale dell'Aimeri Ambiente, ha effettuato un monitoraggio lungo il circuito della Montesalice-Milo. «A breve – ha affermato l'assessore Camarda - è previsto un intervento di pulizia laddove si rende necessario». L'associazione Prosport Giarre, organizzatore dell'evento sportivo fa sapere: «la Provincia regionale di Catania, alla vigilia della manifestazione, ha provveduto a pulire il circuito; trattandosi di un evento straordinario che attira migliaia di sportivi provenienti da tutta la Sicilia, è "fisiologico" che si formino, in alcuni tratti, accumuli di rifiuti. Da parte nostra, d'intesa con il Comune di Giarre, faremo il possibile per contenere i disagi ai residenti, fermo restando che i cittadini debbono fare la propria parte, manifestando un maggiore senso civico, soprattutto in occasione di manifestazioni di una certa portata».
Maria Gabriella Leonardi
5 agosto 2010

Incontro Rete associazioni Giarre e comitato cittadino Caltagirone

Si sono incontrati a Giarre la Rete delle associazioni giarresi e il comitato cittadino di Caltagirone. Al centro dell’incontro la riforma della sanità in Sicilia, varata un anno fa, e la corrispondenza tra annunci e risultati. Assenti i comitati di Paternò che verranno comunque coinvolti nelle iniziative future. «Il senso dell’incontro - spiega Venera Mancuso della Rete- è stato quello di affrontare i problemi della sanità non solo a livello locale, ma insieme ai comitati cittadini di altri territori. I movimenti civili non possono che collaborare per creare un dibattito culturale e politico a livello regionale sulla sanità e sui risultati ottenuti in quest’anno dalla riforma dell’assessore Russo, anche coinvolgendo delle personalità pronte a sostenere le posizioni dei cittadini». Da Caltagirone erano presenti, tra gli altri, l’avv.Enzo Tinto del comitato difesa ospedale “Gravina” e Gaetano Cardiel che spiega: «Abbiamo scelto di mettere in rete i movimenti di tutela del diritto alla salute, nati in Sicilia, intorno a due obiettivi: delineare una rappresentazione organica dello stato in cui versano i presidi del servizio sanitario regionale; e sostenere il disegno di legge di iniziativa popolare “Fuori i partiti dalla sanità” che propone di cambiare le modalità di nomina di manager e primari ospedalieri, riducendo la discrezionalità di scelta della Giunta di Governo e di riequilibrare la rete delle aziende territoriali, istituendo una seconda azienda sanitaria nelle province metropolitane».
Maria Gabriella Leonardi
4 agosto 2010

Com'è finita con gli autovelox?

Com’è finita con gli autovelox che dovevano essere installati a Giarre? A maggio del 2008 il Comune aveva stipulato un contratto con una ditta specializzata di Monza per l’installazione di apparecchiature per la rilevazione di una serie di violazioni stradali, in particolare, in materia di velocità e di attraversamento con il semaforo rosso negli incroci cittadini, nelle ore diurne e in quelle notturne quando non vi è vigilanza e l'assenza di traffico agevola eccessi di velocità. In base al contratto, a carico del Comune non era previsto alcun onere finanziario e tecnico e anzi il Comune avrebbe avuto la cessione in comodato dei dispositivi; la ditta fornitrice, invece, avrebbe incassato il 50% delle somme derivate dalle contravvenzioni elevate. In una prima fase si pensava di collocare questi dispositivi nell’impianto semaforico di piazza Duomo e sul viale Sturzo A Peri. In un secondo tempo anche a Santa Maria la Strada, a Trepunti e a San Leonardello.


Sono passati due anni ma di questi dispositivi non vi è traccia. Frattanto, infatti, il Ministero dei trasporti ha vietato l’utilizzo di postazioni permanenti di autovelox sulle strade urbane che non siano presidiate dai vigili urbani, rendendo così necessario rimodulare il progetto originario del Comune di Giarre. L’amministrazione ha, quindi, deciso di rescindere il contratto, ma la ditta specializzata ha chiesto l’accesso agli atti e inviato al Comune le proprie controdeduzioni. Insomma, due anni fa sembrava semplice e imminente l’installazione di questi autovelox nelle vie principali di Giarre e invece da due anni a questa parte la situazione, invece, è bloccata. Adesso, l'assessore all'Urbanistica Nicola Gangemi e il dirigente della IV Area Gestione Territorio e ambiente, arch. Venerando Russo, spiegano:«In considerazione di alcune nuove norme intervenute sul Codice della strada, l'Amministrazione comunale ha richiesto un parere legale sul contenuto del contratto stipulato. Allo stato siamo nella fase di valutazione se rescindere o modificare il contratto. In questi giorni l'Amministrazione in un incontro che è stato già fissato con i legali della ditta valuterà le decisioni del caso».
Maria Gabriella Leonardi
3 agosto 2010

Comitato dei sindaci approva tre bandi

Il Comitato dei sindaci del distretto socio-sanitario di Giarre ha approvato ieri pomeriggio, in Municipio, tre bandi di gara previsti nel piano di zona e precisamente un bando per un mediatore culturale e/o interculturale per lo sportello immigrati distrettuale, sito nel palazzo delle culture di Giarre, un bando per un educatore professionale e un animatore socio-culturale per il centro diurno per disabili psichici del Dipartimento di salute mentale e un bando per un tutor per il progetto di inserimento socio-lavorativo dei soggetti deboli.


I bandi riguardano la seconda triennalità del Piano di zona e il distretto di Giarre è tra i 17 distretti siciliani che hanno già avuto finanziato e accreditato il Piano di Zona.

Ieri erano presenti, per il Comune di Giarre, il sindaco Teresa Sodano, l’assessore ai servizi sociali Giovanni Finocchiaro, il dirigente dell’area “Gestione attività amministrative”Giuseppe Panebianco, e il capo del servizio “Attività sociali”Anna Vasta; il sindaco di Mascali Filippo Monforte, l’assessore Lea Messina di Riposto, l’assessore Rita Arcidiacono di Fiumefreddo e l’assessore Carmelo La Limina di Calatabiano.

L’assessore Giovanni Finocchiaro ha commentato:«con l’approvazione di questi bandi attiviamo l’iter per l’espletamento dei concorsi, al fine di assegnare gli incarichi professionali e assicurare agli utenti l’assistenza dovuta».«Avviamo le procedure per approvare i progetti concordati – ha aggiunto il sindaco di Giarre Sodano – il nostro Comune ha sempre rispettato i tempi indicati dalla Regione».
Maria Gabriella Leonardi
30 luglio 2010

Incontro Ato-Comune

Lo spazzamento delle strade, il diserbo e il lavaggio dei cassonetti sono stati alcuni dei problemi affrontati in un incontro svoltosi ieri, nel Comune, tra l’assessore all’Ecologia, Salvo Camarda, il presidente e il responsabile amministrativo dell’Ato Joniambiente, rispettivamente Francesco Rubbino e Franco Musso, il direttore e il coordinatore di Aimeri Ambiente, rispettivamente Alfio Agrifoglio e Roberto Russo, e, per il Comune, il direttore generale Giovanni Tracia, il dirigente dell’area Gestione Territorio e ambiente, Venerando Russo, e Antonio Battiato, dell’Ufficio tutela ambientale.


Spazzamento, diserbo e lavaggio dei cassonetti da cui, specie in estate, si leva un cattivo odore che si diffonde tutt’intorno sono problemi che spesso provocano il malcontento dei cittadini. Su questi si è concentrato l’assessore Camarda. In proposito, il direttore di Aimeri, Agrifoglio, ha dichiarato:«tutti gli interventi eseguiti sono previsti dal capitolato, al quale, la società, risponde in toto. C’è un evidente problema riguardo il diserbo, problema che, allo stato, risulta tangenziale sul capitolato d’appalto vigente, basti pensare che solo 5 squadre, 300 giorni l’anno, eseguono la scerbatura nei 14 Comuni del’Ato. Gli operatori sono stati comunque sensibilizzati a rimuovere erbacce e sterpaglie durante le ore di spazzamento». Agrifoglio ha annunciato un intervento straordinario su tutto il territorio giarrese. Sul lavaggio dei cassonetti, Agrifoglio, stimolato dall’assessore, ha confermato che il servizio viene espletato ogni 10 giorni fino al 15 settembre:«Le oggettive difficoltà – ha detto – sono legate al caldo e all’utilizzo improprio dei contenitori». Aimeri ha confermato che da settembre inizierà la pulitura delle caditoie. L’assessore Camarda ha inoltre annunciato servizi straordinari per combattere le discariche abusive attraverso un monitoraggio capillare a cura dell’Uta con sanzioni contro i trasgressori.

Da novembre saranno introdotte a Giarre nuove modalità di raccolta dei rifiuti, che saranno precedute da una campagna informativa. Soddisfatto dell’incontro il presidente Rubbino:«confronti come questi servono a noi per ascoltare le esigenze delle amministrazioni e alle amministrazioni per fare il punto di un servizio che deve rispondere a determinati requisiti».
Maria Gabriella Leonardi
29 luglio 2010

Ospedali della Provincia le associazioni di Giarre, Paternò e Caltagirone si incontreranno a Giarre

Lunedì prossimo nella sede dell’associazione “L’Agorà” si terrà un incontro per discutere della situazione degli ospedali della provincia di Catania. Saranno presenti i rappresentanti della Rete delle associazioni, ma anche i rappresentanti di organizzazioni analoghe provenienti da Caltagirone e Paternò. L’incontro servirà per uno scambio di esperienze e anche per programmare grande iniziativa in difesa del diritto alla salute che avrà come fulcro Giarre. L’appuntamento nasce dall’incontro tenutosi l’altro ieri in Prefettura a Catania con la Commissione parlamentare sugli errori e gli sprechi nella sanità, durante il quale l’ospedale di Giarre è stato indicato come il caso più emblematico della provincia, in particolare per il suo pronto soccorso che – si è detto - non può essere definito tale, ma può essere considerato un centro per le medicazioni.


Tra i rappresentanti della Rete che hanno partecipato all’incontro, Angelo D’Anna spiega: «Per l’ospedale di Giarre siamo ad un punto critico: o gli si restituisce la centralità che merita o bisognerà fare altre valutazioni».

Sull’incontro in Prefettura, l’assessore comunale con delega ai rapporti con l’ospedale, Giuseppe Cavallaro, afferma: «Abbiamo focalizzato l'attenzione sulla necessità di rafforzare il pronto soccorso del presidio soprattutto in estate, in considerazione dell'affluenza di vacanzieri nel litorale jonico. La commissione parlamentare, che ha già eseguito nei giorni scorsi un sopralluogo nel presidio, ha riconosciuto lo stato pessimo in cui versa il nostro pronto soccorso, promettendo che affronterà la delicata questione nelle sedi opportune». Il sindaco Teresa Sodano conclude: «Abbiamo condiviso la scelta di attribuire al nostro ospedale un profilo medico, fermo restando la necessità imprescindibile di potenziare il pronto soccorso dopo il recente trasferimento a Giarre del reparto di Geriatria, confermando una inversione di tendenza, è indispensabile continuare a puntare all'ottenimento della Riabilitazione».
Maria Gabriella Leonardi
28 luglio 2010

Eletto il nuovo presidente della Confcommercio

Armando Castorina, 34 anni, amministratore di un negozio di elettrodomestici, è il nuovo presidente della Confcommercio di Giarre. Ieri sera, nella sede dell’associazione, si è tenuta la sua elezione insieme a quella del suo direttivo composto da Gaetano Bonanno, Salvo Cantarella, Carmelo Crisafulli, Gaetano Finocchiaro, Andrea Parisi, Giuseppe Patanè, Alfina Torrisi e Veronica Verderame.


Il nuovo direttivo arriva dopo due anni di vacatio, trascorsi sotto la direzione del commissario Silvia Carrara che spiega: "Il mio commissariamento ha voluto introdurre i giovani nell'associazionismo di categoria. La Confcommercio non è solo per i commercianti, ma anche per i servizi e il turismo. Attualmente la piazza giarrese, come altrove, è in una fase di assestamento a causa della crisi economica da cui si spera di uscire nel 2011".

Le elezioni sono avvenute alla presenza di Giuseppe Cusumano, vicedirettore di Confcommercio Catania e di Saro Previtera responsabile di zona dell'associazione. Il neo presidente ha sottolineato che il suo è un direttivo giovane, con due donne, e competenze imprenditoriali variegate che vuole privilegiare la classe imprenditoriale del futuro, senza dimenticare l'esperienza dei predecessori. Armando Castorina ha anche sottolineato come la presenza dei commercianti sia fondamentale per Giarre, che è viva quando sono aperti i negozi e si spopola quando sono chiusi.

Tra le prime iniziative che il nuovo direttivo intende promuovere vi sono la formazione dei soci e delle manifestazioni per il Natale, oltre che portare avanti l’attività di sindacato tutelando gli interessi della categoria.

Maria Gabriella Leonardi
27 luglio 2010

Sempre gli stessi i problemi della zona artigianale

Il diserbo, la manutenzione delle aree a verde e un’adeguata segnaletica sono stati alcuni dei temi trattati, ieri mattina, nel corso di un sopralluogo dell’assessore all’ecologia Salvo Camarda nella zona artigianale “G.Trovato” di Codavolpe. Alla ricognizione erano presenti anche il presidente della 2ªcommissione consiliare Diego Bonaccorso, Sebastiano Milo dell’Aimeri Ambiente (l’azienda che gestisce il servizio rifiuti nei Comuni dell’Ato Joniambiente) e il capo del servizio manutenzioni del Comune Giuseppe Mangano.


Il diserbo all’interno della zona artigianale compete al Comune e non all’Ato; da tempo, il presidente della 2ªcommissione consiliare Bonaccorso chiede di inserire la manutenzione dell’area produttiva nel capitolato d’appalto dell’Ato; chiesta altresì la revisione della segnaletica e il potenziamento dei cassonetti.

Il sopralluogo di ieri ha in più evidenziato anche altre carenze: l’assenza di segnali stradali che indichino come arrivare alla zona artgianale; all’ingresso manca anche un’insegna e non esistono più bandiere sulle aste collocate sul frontespizio dell’area produttiva, visibili dalla nazionale. L’assessore Camarda, accogliendo la richiesta del presidente Bonaccorso, chiederà che nel nuovo capitolato d’appalto dell’Ato Joniambiente vengano inseriti anche il diserbo e lo spazzamento all’interno l’area artigianale. Frattanto l’assessore ha disposto il diserbo all’interno dell’insediamento produttivo e, a suo giudizio, occorrerà prevedere, durante la redazione del bilancio, delle somme per l’acquisto dell’apposita segnaletica stradale. Camarda si attiverà anche per la collocazione di nuove bandiere e per la cartellonistica interna l’area artigianale. D’intesa con l’Aimeri l’assessore ha deciso di spostare nell’ingresso di via Codavolpe, lato nord, i cassonetti della raccolta generale dei rifiuti. Inoltre, darà incarico all’ufficio tutela ambientale del Comune di effettuare appositi controlli per prevenire la formazione di micro discariche abusive di rifiuti nelle vicinanze della zona artigiana.

Il presidente Bonaccorso ha annunciato, inoltre, che nei prossimi giorni si terrà un nuovo sopralluogo nella zona artigianale con l’assessore ai lavori pubblici Orazio Scuderi e il dirigente dell’area Urbanistica, arch.Venerando Russo, per concordare l’abbattimento dell’inutile muro in pietra, esterno al muro perimetrale della zona artigianale, che dà sulla nazionale. Il suo abbattimento permetterà di allargare la carreggiata e darà maggiore sicurezza a chi la percorre.

Maria Gabriella Leonardi
27 luglio 2010

E il cassonetto dov'è?

Il Consiglio comunale, venerdì sera, ha approvato, all’unanimità, le modalità applicative in attuazione dell’art. 6 comma 4 della Legge regionale relativa al Piano Casa. La legge permette l'ampliamento degli edifici esistenti, con tipologia unifamiliare o bifamiliare ad uso residenziale e/o uffici o comunque di volumetria non superiore a 1000 metri cubi. La norma, inoltre, obbliga i Comuni a istituire un apposito capitolo di bilancio ove dovranno confluire gli introiti che i Comuni incamereranno con gli aumenti di cubatura. Queste somme dovranno poi finalizzate esclusivamente alla riqualificazione, messa in sicurezza, risparmio idrico ed energetico del patrimonio edilizio comunale e alla realizzazione di aree a verde pubblico, di parcheggi ed all’eliminazione di superfetazioni.


Travagliata la seduta di venerdì con il numero legale che è venuto meno dopo l’attività ispettiva e anche, a notte fonda, dopo l’approvazione del punto inerente il piano casa. E’ saltata quindi, per mancanza di numero legale, la trattazione della problematica inerente la collocazione degli stalli a pagamento sulle vie cittadine e conseguente piano viario, mozione presentata, trasversalmente, dai consiglieri Gaetano Cavallaro, Angelo Spina, Fabio Di Maria, Tania Spitaleri e Orazio Pagano.

Tra le attività ispettive presentate venerdì quella di Josè Sorbello che ha denunciato come la delibera sul bilancio di previsione del Comune per il 2010 e sul bilancio pluriennale per gli anni 2010-2011 2 2012, con la relativa relazione previsionale e programmatica, è sprovvista degli allegati e che ancora si devono deliberare altri atti propedeutici all’approvazione del bilancio preventivo. Questo considerando che la data di approvazione del bilancio di previsione 2010 è scaduta da quasi un mese e il Comune corre il rischio che il bilancio venga approvato da parte del commissario nominato dalla Regione.

Il consigliere Santo Vitale, invece, ha denunciato la mancanza di cassonetti per i rifiuti in via Pirandello e in via Oberdan, mentre in piazza Ragusa e via D’Azeglio andrebbero sostituiti quelli esistenti. Vitale ha anche chiesto l’immediata riassunzione delle tre ex lavoratrici della Giarre Parcheggi oppure un impegno scritto in tal senso , da parte dell'amminsitrazione, in cui sia indicata una data certa.

Maria Gabriella Leonardi
25 luglio 2010

Rete convocata dalla commissione parlamentare sugli errori sanitari

m.g.l.) La Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori sanitari ha convocato la Rete di cittadini operanti su Paternò e Caltagirone a partecipare all’incontro che si terrà nella Prefettura di Catania, domani, lunedì ì 26 alle ore 14,30. Per le associazioni giarresi parteciperanno Angelo D’Anna, Alfredo D’Urso, Venera Mancuso e Filippo Messina. La delegazione consegnerà alla commissione i primi dati di un dossier in fase di realizzazione in cui si evidenzia lo squilibrio verso le strutture catanesi a cui sono destinate moltissime risorse umane e finanziarie a scapito della provincia. Inoltre la rete intende aprire un confronto ed una collaborazione con le altre strutture associative operanti sui territori "periferici", pur confermando la peculiarità del distretto di Giarre e la necessità di un equo ed effettivo riparto tra Giarre ed Acireale delle specializzazioni. Sarà denunciata l'inadeguatezza del Pronto Soccorso di Giarre per come oggi operante.

Maria Gabriella Leonardi
25 luglio 2010

Nuovi dettagli sul concorso vigili

Il Comune fornisce nuove informazioni riguardo al concorso per 7 posti di agente di polizia municipale la cui prova selettiva sarà espletata lunedì 23 e martedì 24 agosto. Sul sito internet del Comune è stata pubblicata la lista dei partecipanti e la loro distribuzione nelle due giornate e nelle aule dell’istituto tecnico industriale “E.Fermi” di Giarre sede della prova selettiva La preselezione, non è prova d’esame e consiste in quiz a risposta chiusa per la verifica delle attitudini dei candidati e della loro potenziale rispondenza alle caratteristiche necessarie per essere agente di polizia municipale. Il questionario conterrà 100 test con tre risposte di cui una inequivocabilmente esatta. Il tempo concesso ai candidati per rispondere a tutte le domande è di 100 minuti, 1 ora e 40 minuti , il tempo medio, quindi, per ciascun quiz sarà di 1 minuto. Saranno esclusi dal concorso i candidati che utilizzeranno telefoni cellulari ed altri mezzi idonei a comunicare con l’esterno, testi diversi da raccolte normative non commentate e dai dizionari, materiale d’esame diverso da quello consegnato dal personale di vigilanza.


Un ulteriore avviso per i successivi adempimenti sarà pubblicato sul sito internet www.comune.giarre.ct.it lunedì 9 agosto. Per informazioni gli interessati potranno scrivere a ufficio.urp@comune.giarre.ct.it oppure a ufficio.concorsi1@comune.giarre.ct.it; oppure telefonare al numero 095-963600.
24 luglio 2010

I soldi del Comune

Alcuni affittuari dei capannoni della zona artigianale hanno accettato di acquistare il capannone, secondo l’offerta di vendita proposta dal Comune. E’una notizia importante per il Comune che grazie a queste vendite potrebbe risanare il proprio bilancio e uscire dal regime di spesa limitata. E’ questa una delle ultime novità sulla situazione finanziaria del Comune, ove a breve il Consiglio dovrà approvare il bilancio. Altra novità, annunciata dal dirigente finanziario del Comune, dott.Letterio Lipari, è la prossima emissione a ruolo della Tassa sui rifiuti 2010, nonché degli avvisi di accertamento tributario relativi agli anni passati. Nei giorni scorsi il Comune di Giarre ha anticipato oltre 1 milione e mezzo di euro per pagare parte dei costi che la Joniambiente ha sostenuto per il servizio effettuato quest’anno. Il dott.Lipari spiega che il Comune ha potuto anticipare tale somma, nell’attesa delle future entrate, grazie al risanamento finanziario intrapresa.


Il dirigente finanziario annuncia anche azioni di recupero finanziario rivolte non sono alla cittadinanza ma anche ad altri enti pubblici, e in particolare nei confronti di Comuni aderenti al Pit Etna 24, morosi per le quote di conferimento dovute, e anche nei confronti dei Comuni vicini per i quali Giarre eroga servizi.

Una buona notizia, invece, arriva per i fornitori del Comune: si sono ridotti infatti i tempi di pagamento rispetto ai termini di esigibilità dei loro crediti. Adesso, nell’arco di 4/5 mesi i fornitori possono essere pagati, mentre prima passava anche più di un anno.

Intanto, lo schema di Bilancio, di recente adottato dalla Giunta, è stato trasmesso al Collegio dei Revisori dei conti perché esprima il parere. Il Consiglio comunale dovrà intanto adottare alcuni atti propedeutici. L’assessore al bilancio Leo Cantarella afferma: «L’analisi delle strategie finanziaria passa ora alla Commissione consiliare Bilancio, presieduta da Carmelo Strazzeri, che esprimerà pareri e valutazioni». Cantarella si dice soddisfatto su risultati raggiunti e confida nella collaborazione della Commissione e del Consiglio comunale per «uscire dall’attuale rigidità finanziaria anche alla luce delle future sfide di autonomia finanziaria che incomberanno sugli Enti locali nei prossimi anni».
24 luglio 2010

L'ospedale delle polemiche

C’è attesa per l’attività della “Commissione parlamentare d’inchiesta su errori e disavanzi sanitari” che lunedì 26 ascolterà in audizione a Catania il direttore generale dell’Asp Giuseppe Calaciura. Anche singoli cittadini hanno scritto alla commissione per chiedere la verifica degli atti e la correttezza dei trasferimenti del personale medico e paramedico da Giarre ad Acireale. Tra questi Lucia Brischetto che in una lettera alla commissione ha denunciato il “furto” dell’ospedale di Giarre e «la violazione delle più elementari norme di correttezza e legalità in ordine alla salute dei cittadini di questo territorio. Fatto gravissimo che lascia 10 Comuni e 110 mila abitanti senza risorse sanitarie e senza certezza di assistenza e cura».


Su Facebook, sul gruppo “Salviamo l’ospedale di Giarre” è stato pure lanciato un appello in cui si chiede la disponibilità di legali a seguire la vicenda, a chiedere all’Asp tutti gli atti che hanno danneggiato il presidio di Giarre per verificarne la regolarità. Già qualche avvocato ha risposto all’invito. Tra le voci critiche quella di Antonino Pavone che rimarca:«non sono state tenute in considerazioni le esigenze della periferia: ad esempio l’ospedale San Rocco di Linguaglossa è finito riassorbito nel nulla. E’ mancato anche l’impegno corale di tutti i sindaci del distretto».
Maria Gabriella Leonardi
23 luglio 2010

Il verde a misura d'uomo

Giarre, si può dire ironicamente, che è ormai una città dove il verde è a misura d’uomo, ma nel senso che l’erba alta per le strade sta raggiungendo l’altezza delle persone. E la notevole altezza dell’erba, in alcune zone della città, dimostra come un adeguato diserbo nelle strade non venga compiuto da tempo e che spesso deve essere l’indignazione dei cittadini a pretendere dalle istituzioni che i servizi vengano svolti a dovere. Anche perché il servizio del diserbo è incluso nella Tassa sui rifiuti solidi urbani pagata dai giarresi e che negli ultimi anni è sempre più esosa. Se in via Teatro, specie dinanzi gli uffici comunali, si può parlare di erba alta in via Alfieri, e in particolare in prossimità della sede di un partito, non si può parlare di erba alta ma di vera e propria vegetazione che sta crescendo così rigogliosa da sembrare pure coltivata. Stupisce di trovare l’erba così alta in un’arteria stradale centrale, a due passi dal Comune e a due passi anche dalle vie commerciali, in quella parte di Giarre che dovrebbe essere maggiormente curata. Forse non sarà di consolazione per chi abita nelle zone di periferia, ma neanche il centro storica è ben attenzionato. L’erba alta cresce anche su un’altra arteria centrale: la via Nicolò Tommaseo che interseca il corso Italia. In tutt’altra zona di Giarre le cose non vanno meglio: anche su viale delle Province l’erba ai bordi della strada cresce indisturbata e anche qui testimonia incuria e dà ai cittadini la percezione di fare sacrifici per pagare tasse molto alte senza che i servizi poi funzionino come dovrebbero. Anche il mancato diserbo di una strada può essere segnalato al numero verde dell’Ato 800.911.303. Abbiamo quindi interpellato il presidente dell’Ato Joniambiente, Francesco Rubbino, che, ricevute tutte queste segnalazioni, ha incaricato gli appositi uffici dell’Ato perché compiano le opportune verifiche e affinchè i disservizi siano eliminati.

Maria Gabriella Leonardi
23 luglio 2010

Confcommercio avrà un presidente

Finalmente dopo due anni di attesa, lunedì 26 luglio si terrà l’assemblea dei soci della Confcommercio che voterà la nuova dirigenza e il nuovo presidente dell’associazione per i prossimi 4 anni. L’assemblea di terrà alle ore 20,30 nella sede della Confcommercio.


L’ultimo presidente dell’associazione era stato Alfio Previtera, ma alla scadenza del suo mandato, due anni fa, non era subentrato nessun e in questi anni l’associazione è stata guidata dal commissario Dott.ssa Silvia Carrara.

A Giarre la Confcommercio è un’associazione di categoria storicamente importante, e non potrebbe essere altrimenti vista la vocazione commerciale della città che può vantare lunghe vie commerciali con un negozio ad ogni porta, una caratteristica questa che la distingue dai comuni del circondario e la rende punto di riferimento per quanti devono fare acquisti. Nel settore dell’abbigliamento e delle calzature la piazza giarrese offre un vasto assortimento di negozi per tutte le tasche e che vanno dal genere sportivo agli abiti da cerimonia, dall’abbigliamento per bambino all’abito per signora, una vasta scelta che nessun centro commerciale artificiale offre. Ma oltre che nel centro città, negli ultimi anni sono cresciuti insediamenti commerciali anche nelle frazioni, ad esempio Trepunti, Macchia e Santa Maria La Strada. In tutto il Comune tra operatori al dettaglio, all’ingrosso, a posto fisso itinerante i commercianti sono circa un migliaio. Di questi, quasi la metà, circa 450, sono iscritti alla Confcommercio.

Al nuovo direttivo che sarà presentato lunedì toccherà valorizzare il comparto commerciale, vera grande risorsa della città.

Maria Gabriella Leonardi
22 luglio 2010

Una carta turistica istituzionale

Una carta turistica, realizzata dal Comune di Giarre, che dia tutte le informazioni utili sulla città, valorizzandone le peculiarità e le attrattive. E’ quanto intende realizzare la IV commissione consiliare permanente, presieduta da Angelo Spina. L’altro ieri i consiglieri hanno, a tal fine, incontrato la dott.ssa Clara Mirabella, capo del servizio cultura del Comune di Giarre. L’incontro ha voluto esplorare la possibilità di realizzare una brochure istituzionale che offra al turista informazioni di carattere generale e che lo stuzzichi a visitare la città. La dott.ssa Mirabella ha illustrato ai consiglieri il lavoro già svolto e la documentazione presente, per la stessa finalità, sul sito internet del comune di Giarre, fermo restando che non esiste a tutt’oggi una brochure istituzionale che offra anche informazioni di tipo culturale sulla città. I consiglieri hanno appreso che per realizzare questo tipo di brochure c’è la possibilità di chiedere contributi alla Regione.


L’intento dei consiglieri è quella di indicare nella brochure anche possibili itinerari di visita, a partire dal percorso tra i musei. La brochure dovrà servire per dare visibilità alla città ed essere esposta anche negli eventi fieristici, oltre che negli uffici turistici di altri Comuni.

Il presidente della commissione, Spina, ha chiesto, quindi, alla dott.Mirabella di iniziare a raccogliere le informazioni utili per il turista da inserire nella brochure e, nel contempo, di approntare diversi preventivi. «Nei prossimi incontri - spiega Angelo Spina – intendiamo coinvolgere anche il sindaco e gli assessori alla cultura e al turismo, e anche le attività produttive perché è importante che i giarresi sentano che questa brochure gli appartiene. Un altro nostro obiettivo che non accantoniamo è la realizzazione della “Turist card” che il visitatore potrà adoperare per l’ingresso a tutti i musei di Giarre».
Maria Gabriella Leonardi
22 luglio 2010

Un giorno di emergenza rifiuti

Cassonetti dei rifiuti pieni e maleodoranti e buste della spazzatura rimaste sull’uscio: ieri mattina Giarre è stata a un passo dall’emergenza rifiuti, rientrata, per fortuna, ieri stesso. Alla base del disservizio il notevole ritardo con cui il Comune di Giarre ha pagato l’Ato Joniambiente e che ha causato, per un giorno, la chiusura della discarica di Lentini ai rifiuti giarresi. La scorsa settimana, la Sicula Trasporti, società che gestisce la discarica di Lentini, aveva inviato una lettera a Joniambiente, annunciando che, se entro il 19 luglio, Joniambiente non avesse versato quanto dovuto dal Comune di Giarre per il servizio espletato dalla Sicula Trasporti, la discarica di Lentini avrebbe chiuso le porte al Comune jonico. Una grave notizia che ha portato il presidente della Joniambiente, Francesco Rubbino, a chiedere al Prefetto la convocazione di un incontro volto a risolvere il problema. E così, ieri mattina il Prefetto Vicario Angelo Sinesio ha convocato un tavolo tecnico a cui hanno partecipato l'assessore all'Ambiente del Comune di Giarre, Salvo Camarda, il direttore generale del Comune, Giovanni Tracia, il dirigente della IV area dell'Ufficio tecnico comunale, Venerando Russo, il presidente di Joniambiente Francesco Rubbino e il dirigente dell'Ufficio amministrativo di Joniambiente Franco Musso. «I rappresentanti del Comune di Giarre – ha spiegato Rubbino - hanno dimostrato di aver disposto il pagamento delle spettanze. Hanno portato i documenti che confermavano tale versamento e da domani (oggi, ndc) sarà esigibile. Si tratta di 1 milione e mezzo di euro che ha permesso di far riaprire le porte della discarica. Insieme con Sinesio ho chiamato la società Sicula Trasporti fornendo ogni garanzia relativamente al pagamento da parte del Comune e da subito la Sicula Trasporti ha riattivato il servizio per il Comune di Giarre. Nel pomeriggio di oggi (ieri ndc), si terrà un servizio straordinario di ritiro rifiuti, mentre ho già disposto che i camion vadano a scaricare i rifiuti che ieri sono rimasti nei cassoni. Sono lieto che l'emergenza sia rientrata». Anche l’assessore Camarda si è detto soddisfatto per la risoluzione della questione e ha annunciato una riunione con il presidente Rubbino per fare il punto sulle fatture ancora da liquidare, per verificare le competenze del capitolato, anche in relazione ad alcuni presunti disservizi.

Maria Gabriella Leonardi
21 luglio 2010

venerdì 3 settembre 2010

Non ancora nominati i collaudatori della scuola di viale Mediterraneo

Il nuovo edificio del plesso Manzoni
- Macchia di Giarre
La Regione non ha ancora nominato i collaudatori che devono occuparsi del collaudo statico e amministrativo del nuovo edificio scolastico di viale Mediterraneo a Macchia. Qui dovrebbe, al più presto, trasferirsi il plesso “Manzoni” allocato, da anni, nei locali del Centro “Cusmano”. Si tratta di una corsa contro il tempo: i genitori chiedono che i figli possano iniziare il nuovo anno scolastico nel nuovo edificio e, se così non sarà, c’è chi minaccia di iscrivere i figli in un’altra scuola. In tal modo diminuirebbero le classi e di conseguenza dovrebbero diminuire anche gli insegnati e il personale Ata.


L’urgenza di consegnare al “Manzoni” il nuovo edificio era stata sollevata in Consiglio comunale dai consiglieri Josè Sorbello e Santo Vitale. L’assessore ai lavori pubblici Orazio Scuderi ha risposto per iscritto ai due consiglieri spiegando che i collaudi, statico e amministrativo, competono alla Protezione Civile (che ha costruito la scuola) e sono propedeutici al rilascio della certificazione di agibilità e alla consegna dell’opera. Una volta che la Protezione civile consegnerà la scuola al Comune quest’ultimo dovrà provvedere alla rete metanifera, idrica, alla catastazione, al rilascio del parere igienico-sanitario e alla certificazione prevenzioni incendi. L’assessore spiega che il Comune, pur di accelerare i tempi, anche se i collaudi non sono ancora avvenuti, ha già impegnato la spesa per l’allaccio del gas e dell’acqua e ha predisposto gli atti relativi alla catastazione e all’ottenimento di tutti i certificati necessari.

Malgrado ciò, il consigliere d’opposizione Josè Sorbello si dice insoddisfatto:«alle famiglie – afferma – servono date certe».

Frattanto, ieri, l’assessore Scuderi insieme alla dirigente dei Lavori Pubblici Pina Leonardi ha visitato i plessi scolastici del 3°circolo didattico: il “Collodi” di via Siracusa, il “Mons.Alessi” di piazza Ragusa e l’“Agazzi” di Carruba. Nel plesso di via Siracusa l’impianto elettrico è inadeguato e in alcuni locali vi sono infiltrazioni d’acqua. L’assessore intende programmare l’adeguamento dell’impianto elettrico, attingendo dal bilancio comunale. Nel “Mons.Alessi” è stata rilevata umidità e un cornicione danneggiato. Essendo la scuola nuova, consegnata nel 2006, Scuderi intende diffidare l’impresa che ha eseguito i lavori perché sistemi le parti della scuola rovinate.

Nella scuola di Carruba occorre sistemare i pluviali e le travi perimetrali lesionate dal terremoto del 2002: bisognerà fare un preventivo e reperire i fondi necessari.
Maria Gabriella Leonardi
20 luglio 2010

La commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori nella sanità visita l'ospedale di Giarre

Preoccupazione per il pronto soccorso dell’ospedale di Giarre, ove non sono garantiti i livelli minimi di assistenza, e “no” a una sanità “metropolitano-centrica” in cui Catania ha tante attenzioni e la provincia ha bisogno di potenziamenti. Sono alcune delle conclusioni a cui è giunto il vicepresidente della “Commissione parlamentare d’inchiesta su errori e disavanzi sanitari”, on.Giovanni Burtone, ieri in visita a Giarre, delegato dal presidente Leoluca Orlando a incontrare la “Rete delle associazioni” per approfondire la situazione dell’ospedale. Burtone è stato franco:«dalle carte dell’assessorato il futuro della sanità in questo territorio è ipotecato». Con l’on.Burtone c’era il dott.Claudio Pulvirenti, consulente della commissione d’inchiesta. Accompagnati dall’assessore all’ospedale Giuseppe Cavallaro, l’on. Burtone e il dott.Pulvirenti hanno visitato i reparti dell’ospedale e il pronto soccorso, incontrato i pazienti e i medici, è stata presa nota della situazione strutturale, delle attrezzature e dei turni del personale.


La giornata era iniziata in Municipio ove il sindaco Teresa Sodano e la commissione sull’ospedale, presieduta da Fabio Di Maria, hanno presentato la situazione del presidio denunciando il mancato potenziamento del pronto soccorso, promesso 7 mesi fa dall’assessore regionale alla sanità Russo. In ospedale, le associazioni hanno poi affrontato con l'onorevole numerose problematiche: tra queste le donne incinte e in difficoltà, assistite dal Centro di aiuto alla vita, che non riescono a effettuare gli esami nei tempi dovuti nel distretto e sono costrette anche a dover andare a Caltagirone.

All’incontro era presente il direttore generale dell’Asp Giuseppe Calaciura che ha, ancora una volta, spiegato i problemi incontrati per inviare due medici nel pronto soccorso di Giarre: molti medici nominati, infatti, hanno rinunciato. I giorni intanto passano, siamo a metà estate, le emergenze aumentano e il pronto soccorso ha solo 6 medici e, benché superi i 25mila accessi l’anno, non c’è abbastanza personale neanche per organizzare il triage.

L’on.Burtone ha annunciato che lunedì 26 è previsto in Prefettura a Catania un incontro della Commissione d'inchiesta durante il quale il dg Calaciura terrà un’audizione. Sono invitati a partecipare i vertici dell’Asp, sindacati, sindaci e associazioni.

Maria Gabriella Leonardi
18 luglio 2010

Cemento impoverito nei muri dell'ospedale

I locali dell’ospedale “S.Giovanni di Dio e S.Isidoro” che un tempo ospitavano la radiologia sono compromessi e alcuni muri perimetrali sono stati realizzati con cemento impoverito, come confermano carotaggi eseguiti da una ditta specializzata. Era emerso in una relazione tecnica del luglio 2009 e se ne era parlato lo scorso marzo in occasione di un sopralluogo nel presidio a cui hanno preso parte tecnici dell’Asp, del Comune, della Protezione civile e del comando provinciale dei Vigili del fuoco. Nell’occasione il sindaco di Giarre aveva chiesto all’Asp di avviare gli accertamenti legali per procedere nei confronti dell’impresa che ha effettuato i lavori nel plesso interessato. Com’è andata a finire? A distanza di quattro mesi dall’Asp confermano che c’è l’intenzione di individuare l’azienda che ha realizzato nell’ospedale questo plesso con cemento impoverito. Non è semplice perchè nei decenni trascorsi per costruire l’ospedale si sono avvicendate decine di imprese.


Il consolidamento dell’ospedale è uno dei vari temi che sarà trattato oggi nell’incontro che la Rete delle associazioni giarresi avrà alle 10 nel presidio di via Forlanini con la Commissione Parlamentare d'inchiesta sugli errori in campo sanitario, presieduta dall’on.Leoluca Orlando. Alle 9.30 in Municipio, la commissione, rappresentata dal vice presidente on.Giovanni Burtone e dall’on. Antonino Minardi, sarà ricevuta dal sindaco Teresa Sodano, dall’assessore per i Rapporti con l’ospedale, Giuseppe Cavallaro, dal presidente del Consiglio comunale, Raffaele Musumeci e dalla Commissione sull’ospedale, presieduta da Fabio Di Maria.
Maria Gabriella Leonardi
17 luglio 2010