mercoledì 30 luglio 2008

«Prove » di scalata sulla Sp.per Milo

La strada provinciale che collega Macchia con Milo è un tracciato che piace agli appassionati delle corse di auto e per questo ospita gare automobilistiche. Purtroppo, nei giorni che precedono una gara, come ora, piloti, appassionati o chissa chi provano il tracciato, percorrendolo ad alta velocità, quando però la strada è aperta e chiunque potrebbe attraversarla.
A testimoniarlo sono i proprietari di fondi e abitazioni nella frazione di Miscarello che per recarsi nelle loro proprietà devono percorrere la Giarre-Milo, e in questi giorni anche con un po' di patema. La zona è poco trafficata e forse questo fa sentire più sicuri questi automobilisti incoscienti.
Sovente queste presunte prove si tengono a orari in cui non c'è nessuno in giro, come le 14 o la notte.
Tuttavia, oltre che dai proprietari di case e terreni, i 6 km e mezzo della provinciale possono essere percorsi da chiunque vada da Giarre a Milo e viceversa. Lo scorso ottobre, in vista di una gara automobilistica, carabinieri e Guardia di finanza avevano monitorato la zona. Scoperto un incidente causato da un pilota che stava provando il tracciato in un giorno in cui la strada era aperta al traffico; percorrendo la Giarre-Milo ad alta velocità a un certo punto non è riuscito ad evitare un camion. Per evitare il ripetersi di questi episodi, il comandante della polizia municipale, Cannavò, e il comandante della compagnia dei carabinieri di Giarre, Lombardi, assicurano che saranno intensificati i controlli.
Maria Gabriella Leonardi
(pubblicato su LA SICILIA del 29 luglio 2008)

lunedì 28 luglio 2008

Rassegna teatrale a Macchia di Giarre

GIARRE Prende il via domenica 27 luglio, alle ore 20,30, nell’
anfiteatro del parco giardino di Macchia di Giarre la 10ªedizione della
Rassegna di teatro dialettale – premio “Monsignor Salvatore Giuffrida”.
La rassegna è organizzata dall’associazione culturale teatrale “Carlo
Parisi” di Macchia con il patrocinio dell’assessorato allo sport e
turismo del Comune di Giarre e della provincia regionale di Catania. In
questi 10 anni ha ospitato gli spettacoli di numerose compagnie
teatrali amatoriali della provincia di Catania e anche del messinese.
Ispiratore della manifestazione il compianto arciprete della frazione
giarrese, monsignor Giuffrida, che ha trasmesso ai suoi parrocchiani la
passione per il teatro anche mettendo a disposizione i locali
parrocchiali. L’associazione adesso è presieduta da Rosario Rizzieri,
coadiuvato dal vice-presidente Tino De Salvo. Tre gli spettacoli
teatrali in programma. Si parte domenica 27 con la compagnia teatrale
“I Girovaghi” di Altarello di Giarre che mette in scena “U tronu di
Marzu”, commedia brillante in tre atti di Vincenzo Scarpetta, nel
riadattamento di Tony Musumeci. Sabato 2 agosto sarà la volta del
gruppo parrocchiale “Santi Cosma e Damiano” di Acireale che presenterà
un’altra commedia brillante in tre atti: “U trisoru di famigghia”
scritta da Angela Longo Catanzaro. Concluderà la rassegna l’
associazione teatrale “Carlo Parisi” di Macchia, i padroni di casa, che
rappresenteranno domenica 10 agosto “Luntanu di sti vicini”, commedia
brillante in due atti di Maurizio Nicastro. Le serate saranno
presentate da Gianvito De Salvo. All’interno della rassegna, ogni anno,
viene consegnato a personalità siciliane che si sono distinte nel campo
della cultura il premio intitolato alla memoria di “Monsignor Salvatore
Giuffrida”. Tra i vincitori degli anni passati, Silvana Grasso e il
giornalista Enrico Escher. Quest’anno il premio sarà consegnato sabato
9 agosto e c’è ancora riserbo sul nome del vincitore. In più, da quest’
anno faranno da corona al premio altri riconoscimenti denominati
“Maschere d’argento”. L’attrazione di sabato 9 agosto sarà invece l’
orchestra “Giuseppe Macherione” dell’omonima scuola media giarrese,
compagine musicale che da anni porta alto il nome della città in varie
rassegne e manifestazioni sia regionali che nazionali.
Maria Gabriella Leonardi
(pubblicato su rubrica "Giorno e Notte" il 27 luglio 2008)

lunedì 7 luglio 2008

La biblioteca comunale si tinge di giallo...


GIARRE E’ l’ “estate del terrore” quella in corso alla biblioteca comunale di Giarre. Episodi di cronaca nera alla “Domenico Cucinotta”? In effetti, “C’è un cadavere in biblioteca”, ma per fortuna è solo il titolo di un libro di Agata Cristhie, un giallo che insieme ad altre opere del genere e ai libri noir e del terrore sono i filoni promozionati per l’estate dalla biblioteca comunale “Domenico Cucinotta” sita in via Principessa Jolanda. «Triller, gialli e noir sono poco richiesti da noi, mentre sono libri che vanno a ruba nelle edicole – spiega la bibliotecaria Teresa Sciacca – forse si pensa che la biblioteca sia un luogo serioso e solo di studio». Qualche tempo fa, le bibliotecarie giarresi hanno scoperto, che in una biblioteca vicina pedemontana erano molto richiesti proprio i gialli e i thriller, generi di cui gli scaffali della “Domenico Cucinotta” sono molto forniti. Da qui l’idea di far conoscere i libri di questi generi posseduti a Giarre. Opere di autori come John Grisham, che scrive storie ove la vicenda si sviluppa attraverso le varie fasi del sistema giuridico americano o Jeffery Deaver, autore tra l’altro de “Lo scheletro che balla”, e che nei suoi libri descrive l’omicidio con gli occhi del killer. Una firma più macabra è Kathy Reichs con “Resti umani”, “Ossario” e “Ceneri”. Più sofisticata è, invece, Elisabeth George con “Agguato sull’isola” e “Scuola omicidi”. Poi c’ James Patterson autore di un altro libro con un titolo poco rassicurante: “Primo a morire” e non scherza neanche Michael Connelly con “Debito di sangue”. E poi c’è il più conosciuto tra i giallisti, Ken Follet, e non poteva mancare Stephen King. Oltre a questi libri recenti le bibliotecarie ci tengono a precisare che la “Domenico Cucinotta” è fornita dei classici del giallo, libri scritti da firme autorevoli come Agata Cristhie ed Ellery Queen.
Sono circa un migliaio i prestiti all’anno effettuati dalla biblioteca comunale "D.Cucinotta", ma gli utenti che la frequentano anche solo per consultazioni, sono molti di più; senza considerare i prestiti effettuati nelle due biblioteche periferiche site a Macchia e San Giovanni Montebello. «Grazie anche ai nuovi libri acquistati nel 2008 sono raddoppiati i prestiti rispetto al 2007 e questo ci rende molto soddisfatte» spiega Maria Rosaria Mondello. I frequentatori di via Principessa Jolanda n.18 sono soprattutto bambini, donne di tutte le età, giovani, studenti, professionisti e ricercatori. Una buona promozione al patrimonio librario comunale la fanno anche le vetrinette espositive a tema allestite nella biblioteca e periodicamente aggiornate con i nuovi arrivi e con i libri più datati.

Maria Gabriella Leonardi
(pubblicato su LA SICILIA del 6 luglio 2008)

venerdì 4 luglio 2008

Differenziare i rifiuti per sopravvivere

GIARRE Stavolta differenziare i rifiuti sarà una questione di sopravvivenza. Già perché se i 14 Comuni dell’Ato Joniamiente vogliono mantenere questo “Ambito territoriale ottimale” e non venire accorpati nell’unico Ato catanese dovranno avviare il percorso virtuoso indicato dall’Agenzia regionale rifiuti e acque con la direttiva dello scorso 16 giugno e rientrare, entro ottobre, nei parametri richiesti: differenziata oltre il 30%, costi di servizio e personale contenuti, possesso infrastrutture e impianti per la gestione integrata dei rifiuti. I vantaggi di mantenere in vita l’Ato Joniambiente si possono sintetizzare nella maggiore facilità nel gestire un Ato di 14 comuni piuttosto che un Ato con tutti i comuni della provincia e nell’esperienza già maturata. Malgrado i disservizi lamentati dai cittadini (come il diserbo e lo spazzamento delle strade) altrove in Sicilia va peggio e in alcune città si è arrivati all’emergenza rifiuti. La Joniambiente rientra bene o male nei requisiti richiesti dalla direttiva dell’Arra, lo scoglio più difficile è la raccolta differenziata. A Giarre, il Comune più grosso dell’Ato, la differenziata è al 9,5%. Ma il presidente del CdA della Joniambiente, dott.Mario Zappia, è ottimista: «Lo scorso 17 giugno il CdA si è riunito e ha deliberato di aderire alla possibilità di mantenere l’Ato intraprendendo il percorso virtuoso. Con la trasformazione degli Ato da Spa a consorzi, il CdA attuale, comunque, non ci sarà più – precisa Zappia – non è una decisione presa per mantenere il nostro posto, ma sino all’ultimo dobbiamo svolgere il nostro dovere. Il prossimo 9 luglio si riunirà l’assemblea dei Sindaci per approvare il bilancio consuntivo 2007 ed esprimere una determinazione sulla circolare dell’Arra. Informalmente diversi Sindaci mi hanno detto che intendono mantenere l’Ato Joniambiente. Se sarà così da luglio a ottobre bisognerà darsi da fare per aumentare la raccolta differenziata. Se riusciamo a recuperare su comuni come Giarre e Mascali avremo vinto».
Maria Gabriella Leonardi
(pubblicato su LA SICILIA del 4 luglio 2008)

martedì 1 luglio 2008

Dibattito sull'esito del ballottaggio

Quando ho aperto poco fa il mio blog ho trovato numerose connessioni prima di me stamattina! E quindi mi pare giusto non deludere questi visitatori e anzi vi invito a dire la vostra a partire da quanto ha scritto "Il cane di Jack" e che riporto di seguito.
Ho sentito ieri diverse persone. Qualcuno che lavora al Comune mi ha detto:"abbiamo perso in questi mesi un sacco di tempo con tutte queste elezioni. Adesso si mettano subito a lavorare". Qualcun altro mi ha detto:"Ha vinto la Sodano, ma il vincitore morale è Vitale. A Giarre sono arrivati tutti, dal presidente della Regione a quello della Provincia per sostenerla. E malgrado questo Vitale ha avuto una buona affermazione". Qualcuno ancora è rimasto indignato per questa scesa in campo dei "Presidenti" che avrebbero dovuto mantenersi neutrali. Sarebbe bello un confronto a più voci, nel rispetto delle convinzioni altrui e con un linguaggio "decoroso".
Personalmente confermo quanto ho scritto in un precedente post: mi sono eletta per far valere i miei interessi di giarrese, una scelta che prescinde il risultato del ballottaggio.
A voi la parola

Cane di Jack:
Il tuo sondaggio anche stavolta ha mostrato chiaramente i suoi limiti. Forse il popolo di internet costituisce un campione più spostato a sinistra rispetto al resto della popolazione e poi ci sono i furbetti che votano più volte ;-)
E' un dato su cui riflettere.
Ciao
I.